Editoriali
A cura di Nino Sangerardi

Ospedale della Murgia, l’incendio prontamente domato

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Bari. I vertici dell’Asl Bari hanno liquidato,pochi giorni fa, la spesa di euro 164.700,00 a LM Impianti srl di Altamura. Per aver realizzato “lavori somma urgenza,ripristino e messa in sicurezza dei cunicoli sotterranei dell’Ospedale della Murgia”.

In seguito all’incendio verificatosi,ore 4 del 28 giugno 2015, dentro il cavedio situato al piano meno due intervengono il tecnico e l’elettricista, nonchè l’impresa manutentrice LM Impianti srl e il dirigente medico responsabile. Chiamati all’istante Vigili del Fuoco e Carabinieri, prontamente intervenuti e,istantaneamente, domata la combustione. Quest’ultima originata dall’infiltrazione d’acqua proveniente da una tubazione di convogliamento dell’acqua piovana,all’interno della blindo-sbarra che alimenta il Lotto n.3 e che causando il corto circuito ne determina l’incendio con relativa interruzione di energia elettrica.

Quindi i lavori realizzati dalla ditta LM Impianti srl, al fine di assicurare le condizioni di sicurezza e antincendio. Ultimamente, in capo all’Ospedale della Murgia, sono state ristrutturate le lesioni prodotte dal tempaccio invernale. Il vento ha provocato “… ingenti danni arrecando seri rischi di incolumità per le persone”. Ecco : distacco di pensiline e scossaline metalliche, danneggiamento alla vetrata di copertura del corpo scale,scardinamento delle porte automatiche del Pronto soccorso,distacco della porta della camera calda.

Di conseguenza la direzione generale dell’Azienda sanitaria barese effettua la gara telematica, a mezzo procedura negoziata, per l’attività di ricostituzione. Importo totale pari a 95.000,00 euro.

Nel mezzo di ottobre 2015 a proposito del complesso ospedaliero murgiano si apprende : “Al fine di scongiurare le copiose infiltrazioni d’acqua e di aria nelle stanze di degenza,dovute alla mancanza di un adeguata tenuta degli infissi continuamente sollecitati dalla forte pressione dei venti”.

Parole del direttore generale dell’Asl, Vito Montanaro, in merito alla struttura edilizia del nosocomio. Costo delle opere di ristrutturazione, euro 250 mila. Soldi chiesti alla Direzione generale economica Ministero della Salute,nell’ambito del Programma interregionale denominato “Energie rinnovabili ed efficienza energetica”. Appalto con oggetto lavori e fornitura e posa di nuovi infissi esterni e raddoppio di quelli esistenti.

Dunque tra “mancanza di un’adeguata tenuta degli infissi” e “danni causati da fenomeni atmosferici” l’Asl Bari,ad oggi, ha impegnato 345 mila euro in favore di una struttura ospedaliera inaugurata il 14 aprile 2014. Quanto denaro pubblico è stato versato per progettare e costruire l’Ospedale murgiano,la cui prima pietra venne interrata il 20 luglio 1997? Non esiste un rendiconto,pubblico,consolidato.

Secondo dottori,ingegneri,geometri,carpentieri,geologi,architetti,subappaltatori,idraulici la catasta ipotetica di moneta consumata,fin qui, potrebbe essere mica male : 110 o 150 milioni di euro. Tanti.

A cui bisogna aggiungere i contenziosi legali non definiti : impresa Ingg.Giovannini e Micheli spa di Roma, Arciconfraternita Santissimo Rosario di Altamura,eccetera.

(A cura di Nino Sangerardi, autore del testo ‘Quello che i pugliesi non sanno’)



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