Manfredonia
Per l'annullamento - della delibera del Consiglio comunale di Manfredonia n.27 del 17.09.2015

Esclusiva. Delibera Consiglio, Energas ricorre al TAR e chiede “Commissario ad acta”

Con il recente ricorso presentato al TAR Puglia di Bari, l'Energas avrebbe richiesto anche di "integrare il risarcimento del danno" in favore della società


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Napoli/Manfredonia. CON recente atto, l’Energas SpA – (ex Isosar), società proponente il progetto per l’installazione di un deposito costiero di gpl nel Comune di Manfredonia – ha presentato ricorso al TAR Puglia di Bari per l’accertamento di nullità – ovvero per l’annullamento – della delibera del Consiglio comunale di Manfredonia n.27 del 17.09.2015 (pubblicata sull’Albo pretorio del Comune dal 06.10.2015), con la quale il Consiglio aveva approvato la seguente interpretazione autentica dell’ art. 44 delle NTA del vigente PRG (Piano regolatore generale): “Le zone D3E sono parti del territorio interessate da complessi industriali di tipo non inquinante, esistenti o già approvati, ovvero non sono autorizzabili insediamenti industriali che per dimensione, caratteristiche delle sostanze trattate e per il rischio di incidente rilevante derivante dall’utilizzo di sostanze pericolose, ai sensi della normativa vigente in materia, siano comunque da considerarsi nocivi e quindi di tipo inquinante”.

Al contempo, attraverso il ricorso presentato contro il Comune di Manfredonia e la Regione Puglia, l’Energas SpA ha richiesto l’ottemperanza della sentenza del Consiglio di Stato – Sesta sezione – n.5499/2003 (che confermata altre sentenze del Tar Puglia di Bari, relativamente al suddetto progetto per l’installazione del deposito di gpl nel territorio di Manfredonia). Con il recente ricorso presentato al TAR Puglia di Bari, l’Energas avrebbe richiesto anche di “integrare il risarcimento del danno” in favore della società e di “provvedere alla nomina di un Commissario ad acta che si sostituisca al Comune e alla Regione nella richiesta di ottemperanza” della suddetta sentenza del Consiglio di Stato.

La raccomandata dello Studio legale Loiodice inviata prima dell’approvazione della delibera di Consiglio del 17.09.2015

ATTI FOCUS
Deposito gpl, Energas presenta istanza di autorizzazione al MISE. Avviso pubblico

VERBALE INTEGRALE CONFERENZA DEI SERVIZI

ALLEGATO ATTO DELIBERA DI CONSIGLIO
n027 del 17.09.2015
n028 del 17092015 – LA MOZIONE DEI CONSIGLIERI COMUNALI
Delibera di Consiglio comunale n.15 del 15.04.2015

(A cura di Giuseppe de Filippo – g.defilippo@statoquotidiano.it – Redazione Stato Quotidiano)

Esclusiva. Delibera Consiglio, Energas ricorre al TAR e chiede “Commissario ad acta” ultima modifica: 2015-12-18T20:50:22+00:00 da Giuseppe de Filippo



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Commenti


  • panettone amaro

    La carota e il bastone.

  • Il vero volto di energas,altro che panettoni e sponsorizzazioni


  • La commedia drammatica/grottesca continua...

    Le mail giunte prima del consiglio comunale..
    Ora si legge questo comunicato . Come lessi in passato in un forum, si proceda ad una inchiesta politica passo dopo passo analizzando tutti gli atti, tutti i passaggi, tutte le delibere e si identifichino (nel caso ci fossero) personaggi che anche in buona fede ci hanno portato in questa situazione.

    Nalle malaugurata ipotesi di risarcimento danni all’energas, pagasse i danni chi ha sbagliato, non deve essere il tesoro del Comune (che è la cassa dei contribuenti) a pagare, ma i diretti responsabili nel caso ci fossero o venissero identificati.
    Noi cittadini mortali siamo confusi di questa situazione..ma che sta succedendo, ogni settimana una novità dal dolce e ammazza dolce ai ricorsi? C’è una autorità, una istituzione viva che sappia spiegarci con sincerità tutto quello che sta succedendo?


  • La resa dei conti

    Sembrerebbe una resa dei conti in piena regola….sembrerebbe.


  • Stalking sulla cittadinanza!

    E’ giunta l’ora di porre termine allo stalking che subiamo da tempo!
    Buona Notte


  • il s@aggio

    Anche Emiliano dovrebbe aprire una inchiestasugli atti dei suoi predecessori per verificare se ci siano eventuali responsabilità da parte dei suoi predecessori e dei politici regionali. Ora mi sono rotto!!
    Sogni dorati a tutti


  • Pasquale

    Ma come ha fatto Stato Quotidiano a sapere di questo ricorso???


  • Protestiamo in massa!

    A me sembra che quelli dell’Energas agiscano in ogni modo e con ogni mezzo con un accanimento e una prepotenza che è davvero preoccupante,mentre noi, o meglio ,chi ci rappresenta,cosa facciamo?
    Il sindaco non si è più pronunciato né provvede a informare e rassicurare i cittadini , i nostri politici alla Regione che tanto si sono fatti sentire e vedere in periodo elettorale (le loro facce erano ovunque),sono diventati invisibili e sembra che abbiano perso la voce .
    È ora che facciamo sentire la NOSTRA VOCE ,dobbiamo agire di più prima che sia troppo tardi. Domenica tutti in piazza!!


  • Uno di Voi

    Ecco qua che viene fuori l’evidenza dei fatti e le enormi responsabilità politiche di tutta la vostra classe politica, la classe dirigente e della società civile di Manfredonia, tutte palesemente inadeguate e malfamate.

    Ve lo ripeto: ALL’INTERESSE PARTICOLARE DI UNA MULTINAZIONALE SI RISPONDE CON L’INTERESSE GENERALE.

    MEGLIO: AI SOLDI SI RISPONDE CON IL REFERENDUM.

    GLI ATTI DEL CONSIGLIO COMUNALE E DI QUELLO REGIONALE NON CONTANO NULLA.

    UNA CLASSE POLITICA ADEGUATA SFRUTTEREBBE QUESTA SITUAZIONE PER DIRE NO AD ENERGAS E SI A FAR DIVENTARE I 5 KM DI MANFREDONIA SORGENTE PER CENTINAIA DI LOCALI COMMERCIALI E RICREATIVIESSI IN RETE, COMPATIBILI CON IL TERRITORIO E SOSTENIBILI, PUNTANDO SU UNA DISTRIBUZIONE DIFFUSA DELLA RICCHEZZA.

    PAROLE SPRECATE…..PURTROPPO!


  • Uno di Voi

    La strategia di Energas è chiara.

    1. Avere l’appoggio politico di chi conta a Manfredonia (non piu’ di 5 famiglie).

    2. Farsi accettare dalla popolazione per prepararsi ad un improbanbile referendum

    3. Usare i propri staff tecnici e legali per rintuzzare eventuali uscite di binario.

    Tutto legittimo. Ma qual è la strategia dei vostri cosiddetti politici?

    Ottusamente pensano di bloccarli con atti amministrativi.

    Da ridere. Ahahahahahaa

    Il silenzio del Pd e di Forza Italia per le vicende panettoni è un segnale (l’ennesimo) che c’è complicità intima da oltre 15 anni su questo scempio.

    Un modo pulito pet uscirne fuori era di fare il referendum a settembre_novembre.

    Ora si dovrebbe puntare nel far approvare nel minor tempo possibile il Regolamento per il referendum in modo che a marzo si possa indirlo.

    Chiaramente Leone, Campo, Gaetano Prencipe, Pecorella, Scalfarotto, Emiliano, Nino Falcone, Gatta, il Rotary, i Lions, la diocesi di Manfredonia, la massoneria saranno tutti a parole contrarie ad Energas, ma non solo a parole, ” ma anche con atti concreti”.

    Al popolo le parole e gli inutili atti amministrativi, agli altri gli atti concreti supportati dall’ipocrisia e dal malaffare.


  • Cicala col camnolo

    Perche non denunciamo noi cittadini a Energas, per farci vivere questa situazione di ansia, stress. Io mi sono già ammalato, non dormo più. NO ENERGAS e tutto ciò che porta malessere. Coltiviamo l’articello è mangiamo sani, aria pulita. Guardate quanti ne muoiono di tumori, la vita prima di tutto.


  • Giuseppe

    TE NE DEVI ANDARE…


  • Redazione

    Semplicemente svolgiamo il nostro lavoro nell’ambito del diritto di cronaca; è sufficiente “vivere” la città; a presto; Stato Quotidiano.it – segreteria@statoquotidiano.it


  • o malese

    Ha ragione la canzone ,dal leteme nascono i fiori , ma dai DIAMANTE non cresce nulla . vattiiiiiiinn


  • Carmen

    Quest’uomo è una macchietta.
    Vorrebbe dettare legge sul comune e regione.

    Povero….già pregustava di deliziarsi come Paperone di fare tuffi tra bei soldoni.
    Certo,qualcuno deve averglielo garantio,i magari in tempi non recentissimi,quando a noi deficienti ci si poteva propinare di tutto tanto poi a cose fatte hai voglia a protestare.
    il giocattolo sta svanendo pian piano tra le sue mani,più che mani artigli.
    Vada a mostrar le sue zanne altrove.


  • antonella

    Ora ci aspettiamo una risposta politica di ogni ordine e grado dei politici Manfredoni, molto forte, ammesso che c’è ne siano di politici, contro Menale e la sua società, basta una volta per tutte si vada al ministero a Roma e cominciare a fare sul serio, bisogna bocciare questa pazzia oppure i signori amministratori tutti, sono pregati di ricorrere ad azioni di forte protesta politica.


  • svolta

    Questo è convinto che è l’economia che fa la politica e non viceversa.
    Sta di fatto che in mezzo a tutto c’è sempre l’essere umano, la collettività, l’utente, il consumatore e l’elettore che con le sue scelte condiziona sia l’una che l’altra….. o almeno così dovrebbe essere.


  • mai vista roba del genere in vita mia

    Energas sta umiliando continuamente i nostri politici, come mai non c’è alcuna reazione? Come mai proprio loro che si sono dichiarati ufficialmente CONTRARI, non reagiscono? Come mai non c’è una grande manifestazione capeggiata da tutti i partiti politici e i loro capi? Come mai centinaia di pescatori hanno firmato la petizione come anche altri di diverse attività produttive non organizzano proteste? Che cosa temono tutti? Di che cosa hanno paura?
    L’unica paura che debbono nutrire e verso la popolazione che vista la loro totale inerzia li punirà tremendamente. A questo punto contro chi bisogna Manifestare contro Energas o contro la nostra intera classe politica?
    I nostri politici di qualsiasi colore è ora che si assumano le loro responsabilità e non nascondendosi dietro sterili dichiarazioni!
    Siete trattati da l’energas ” da pezze da piedi” un pò di orgoglio e dignità non l’avete. Sapete che tutta manfredonia vi osserva? Non il referendum! Ma grandi manifestazioni popolari! Siamo stufi del vostro silenzio e dei comunicati e dei pennivendoli vetusti o matusalemme! E siamo stufi dell’arroganza dell’energas che senza il nostro consenso vuole depredare il il nostro territorio. Siamo stufi di vivere nel dubbio, nei timore, negli incubi! Fatti non parole!


  • I giuda del Miramare e i loro amichetti

    Uno di voi…Sei un grande.


  • Politici sipontini umiliati da Energas!

    Ciao ciao e buon week end.


  • Armando

    Sono divertito nel leggere i commenti al preciso e puntuale articolo ! Chi non dorme ( forse se andasse a lavorare dormirebbe di certo invece di pensare al gas ) ( io non dormo per pensare a come pagarlo gas luce e quanto serve per sostenere la famiglia ) , che vuole sporgere denunce , chi fare rivoluzioni e non ultimo chi pare sia convinto che Manfredonia non sia una città Italina ma una sorta di Principato dove le leggi ITALIANE non contano ! Chi vuol realizzare l’impianto certo non è uno sprovveduto e ” giustamente ” cerca di far valere i propri diritti utilizzando ciò che la LEGGE prevede per tali operazioni. Credo inoltre sia folle pensare che questo signore venga a spendere bei soldoni per non guadagnarne altri ! Non capisco perché alcuni sembrano quasi invidiare questa cosa. Un imprenditore investe per trarre profitti mica per fallire o rimetterci. Ma….dimenticavo che nel nostro principato siamo ormai talmente abituati a veder gente fallire e chiudere al punto di esserci convinti che questa sia una regola fissa e incontrovertibile ! Se ci sono state irregolarità ( sia dell’imprenditore e sia della politica ) , giusto che chi ha sbagliato paghi !


  • Lello


  • Con tutti gli avvocati in consiglio comunale questo è il risultato

    Redazione perchè non pubblicate i due atti comunali citati dalla lettera degli avvocati dell’energas?


  • Redazione

    Sono stati già allegati con la pubblicazione dell’articolo, eccoli:
    ALLEGATO ATTO DELIBERA DI CONSIGLIO
    http://www.statoquotidiano.it/wp-content/uploads/2015/10/n027-del-17092015.pdf
    http://www.statoquotidiano.it/wp-content/uploads/2015/10/n028-del-17092015.pdf

    Ma la seconda delibera oggetto del ricorso, oltre la n.27 del 17.09.2015, è questa (del 15.04.2015):
    http://www.cittaconnessa.it/albo/scheda_atto.php?Rif=16097

    A presto, Stato Quotidiano.it


  • svolta

    Anche chi fa impresa deve concorrere al benessere della collettività, ragion per cui se la collettività non condivide una certa impresa e la sua attività,per svariate motivazioni, tra cui anche la sicurezza, questa non dev’essere realizzata.
    Oltre che l’espressione di vari organismi rappresentativi, consigli vari, non a caso i VV.FF. e la direttiva Seveso pongono al centro del discorso anche la volontà popolare, rappresentata appunto dai rappresentanti istituzionali.
    Egr. sig. Armando, alcune leggi possono essere interpretate in modo diverso a seconda dei punti di vista. Le stesse sentenze di cassazione si contraddicono certe volte… dipende da chi le emette e dal senso giuridico che ha il giudice o il collegio giudicante….; non a caso, anche, le forze politiche si azzuffano affinché propri esponenti facciano parte di determinati organismi giudicanti…. come recentemente successo, tant’è che il Berlusca ebbe a dichiarare: “non è possibile che il centro destra non è rappresentato….”


  • Giorgio

    Quando parla Antonella, mi cadono i maroni !


  • panettone amaro

    Togliete gli sponsor dal miramare


  • Progresso democratico

    Secondo me, quello che fumate è molto buono…..
    Vi sentite?
    Sono d’accordo che un’impresa per insediarsi su di un territorio ha sicuramente un interesse economico.
    Si continua a dire “NO”, ma fino ad ora nessuno ha saputo dire ed argomentare su come è necessario risolvere i problemi.
    Capisco che l’ambizione di molti è il posto pubblico oppure in banca oppure alle poste oppure come OSS (diventato molto cool in questi ultimi anni), tuttavia concretamente chi deve investire su questo territorio?
    Se pensate di essere dei grandi allora trovate imprenditori che vangano ad investire sul territorio.
    La protesta senza soluzioni è inutile e soprattutto non serve alla comunità!


  • Biancaneve e i 7 nani

    Cosa c’è di strano nel decidere di chiedere alla LEGGE di pronunciarsi. Se dovesse aver ragione potrà proseguire nella cura iniziativa, in caso contrario tornerà a Napoli così come è venuto. Questo allarmismo, per me, denota una certa paura da parte di qualcuno. Se si ritiene o si è sicuri di essere nel GIUSTO perché temere che la MAGISTRATURA dica la sua?


  • Donato M.

    In caso l’energas non si insediasse, e ci fossero da pagare penali, avvocati e quant’altro, li farei sborsare tutti a questi signor NO che scrivono nel sito, che evidentemente, visto che loro stanno bene, se ne fregano altamente dei problemi di manfredonia e delle sue casse comunali piene di debiti.


  • antonella

    Peccato Giorgio, io speravo che oltre ai Maroni cadessi anche tu. Per sempre ovviamente.


  • Armando

    Sig. Svolta , io non sono un tecnico né un politico e ancor meno un legale ! In questa vicenda invece leggo solo di gente comune come me erigersi a tecnici ,esperti di sicurezza , luminari di archeologia o esperti faunistici. La mia considerazione è semplice ma soprattutto non condizionata né dalla politica né da preconcetti di sorta e la mia domanda è la seguente : ” perché se un’azienda rispettando tutte le regole , i permessi , le commissioni tecniche , le norme di sicurezza e chi piu ne ha più ne metta non possa intraprendere un’attività utilizzando suoli comprati regolarmente e soldi propri ? Non pensa che una comunità che fa capricci e una politica che si accapiglia pur di mantenere la poltrona possano alla fine non fare gli interessi dei cittadini ma finire solo per far perdere loro delle buone opportunità di lavoro e sviluppo ? E per finire e non importunarla oltre le domandò ancora ” ma perché invece di spaventare la gente facendo terrorismo psicologico su qualcosa che manco si conosce e che al momento è ancora sotto l’esame attento di svariate commissioni e ministeri non si attende in serenità i responsi ? Alla fine penso sia corretto che se tutto sarà regolare , fattibile è più di tutto sicuro sarà gusto e legale che questo impianto apra ! Contrariamente non ci sarà bisogno né di rivoluzioni né di denunce ne altro xche nessuno ha speranze successo trasgredendo la legge. La ringrazio e le auguro un felice e sereno Natale


  • Grande commedia partenope/sipontina

    Neanche il genio congiunto di Edoardo De Filippo e Pirandello potrebbe
    arrivare a tanto.

    La farsa mascherata continua: dalle mail a questo comunicato. La complicità totale a volte porta a giochi estremi.


  • Giorgio

    Caro Armando perdi solo tempo con uno che si fa chiamare svolta! Cosa pensi di tirare fuori da un —?


  • Progresso democratico

    Armando la tua analisi è corretta, tuttavia Manfredonia è sempre stato il paese di quelli che si lamentano.
    Nessuno ha delle soluzioni.

    Questo è il paese di chi ha fatto questioni per i comparti, contro l’amministrazione Riccardi e indovina un pò? Chi è stato eletto?

    Questo è il paese che colpevolizza il contratto d’area, mentre non fa un’attenta analisi su come è stato gestito. Aziende che si sono insediate senza infrastrutture. Fatti i capannoni, manca ancora l’acqua potabile, la linea internet e andiamo a vedere insieme le strade?
    Naturalmente chi ha gestito il contratto d’area: Prencipe (PD), Campo (PD), Riccardi (PD)….e indovina chi hanno votato?

    Se vuoi possiamo continuare a parlarne e secondo te la colpa è dell’ENERGAS o dell’ignoranza che regna sovrana.


  • antonella

    Armando prima che a decidere siano i ministri, la legge, i regolamenti, i soldi, le sponsorizzazioni milionarie, i panettoni, politici corrotti e corruttori, sul fatto che sia giusto o non giusto impiantare questi bomboloni targati energas sul suolo di manfredonia, a decidere di casa propria, devono essere i Manfredoniani, sono i Manfredoniani a dire se e’ giusto o meno, sono i Manfredoniani a dover supportare il pericolo e le eventuale ricadute che possono accadere, sono i Manfredoniani che dovranno pagare le conseguenze, sono loro e solo loro a decidere della propria pelle, nessun altro.


  • Progresso democratico

    Antonella, quello che dici non appartiene ad un paese democratico, dove votando i propri rappresentanti questi rappresenta la maggioranza di chi ha votato a loro favore.
    Quindi capre voti, capre ti rappresentano.
    L’alternativa all’Energas è pagare il risarcimento danni che l’azienda potrebbe richiedere, visto che qualcuno ha venduto il terreno ad uso industriale.
    Facendo leva sulla tua esperienza tu come pensi di recuperare questi soldi? a carico della società di Manfredonia? ricorriamo alla cassa depositi e prestiti?


  • Armando

    Cara Antonella , ciò che dici può far solo sorridere ma non ha un minimo di fondamenta , almeno non in Italia e non in un paese democratico che promuove , sviluppa è più di tutto tassa l’impresa privata. Da quello che so , il suolo non è del comune di Manfredonia ma una proprietà privata comprata è PAGATA che si trova in un area INDUSTRIALE. Sulle aree industriali si fa industria non certo piscine , ricreazione o istituti estetici dove andarti a fare trucco e parrucco ! Ciò he scrivi avrebbe un senso in un paese dove regna l’anarchia , o in uno di quelli sud americani anni 60 dallo slogan ” potere al popolo ” ! Purtroppo per te e fortunatamente per altri l’Italia è ben altra cosa , e a poco serve quando non si è d’accordo con qualcosa o qualcuno a cadere in frasi populiste , irridendo e diffamando chi si ha difronte. Se poi pensi che questo sia un paese dove tutto e tutti sono corrotti , e nel quale la libera iniziativa debba essere condizionata al tuo consenso allora ti consiglio di fare le valigie e trasferirti ( non saprei consigliarti dove considerando che anche Cuba ha aperto alla libertà ed alla democrazia )! In alternativa però puoi sempre tranquillizzarti , placare il tuo animo rivoluzionario , e magari rilassarti dedicandoti alle faccende domestiche o alla buona cucina considerando che tra pochi giorni saremo tutti a tavola per il Santo Natale.


  • BASTA CON IL TERRIBILE INCUBO DI 60 MILIONI DI LT DI GPL SOTTO I NS.PIEDI

    JETVINNNNNNNNNNNNNNNNN!!!

  • Scusate ,i vostri ragionamenti giusti o meno, ma vorrei far rilevare un piccolo particolare : 73 miseri posti di lavoro e non tutti assunti da Manfredonia. Mi pare che il costo beneficio x manfredonia non ci stiamo. Dopo un eventuale insediamento del genere il territorio ha chiuso a qualunque forma di sviluppo futuro. Meditate a proposito del contratto d’area, sulla bonifica dell’ex enichem (non ancora iniziata) del porto turistico quasi fallito,grazie a una gestione discutibile.
    Con questo voglio esprimere un concetto: i manfredoniani non sono ben amministrati a nessun livello . Il resto delle chiacchiere fatele voi


  • Francesco

    Giusto Antonella siano i manfredoniani a decidere con un REFERENDUM.


  • Re Manfredi

    La città compresa le istituzioni è in guerra! Annulliamo il carnevale! Pensiamo alle cose serie! Pochissimi figli scellerati che andrebbero chiusi nelle segrete e nelle camere di torture del castello hanno con la loro cecità permesso al nemico praticamente di presentarsi non solo alle porte ma anche di contattare i giuda. Vi ordino di annullare tutte le manifestazioni carnescialesche e di dedicarvi anima e corpo alla difesa della città!


  • Progresso democratico

    Michele, secondo me si fa confusione e non si ha una chiara chiave di lettura.
    Il problema di una Antonella, Carmen è che di default un’impresa non si deve insediare nel territorio.
    Perché sembra che loro, fautrici di una sorta di verità, si siano promosse garanti dell’interesse comune.
    Dovresti essere in grado di poter analizzare cosa muove quel tipo di investimento e quanti soggetti coinvolge, evitando di limitarti ad un numero.
    La creazione di posti di lavoro è un problema del comune, no di un’impresa la quale non può far altro di aver un numero limitato di persone.
    Se vuoi un consiglio evita di andare a chiedere alle persone che hanno gestito il contratto d’area, perchè penso non siano in grado di darti una risposta valida.


  • antonella

    Per progresso democratico, dall’ultima visura catastale fatta, alcuni dei terreni interessati, sono di proprietà di soggetti Manfredoniani, alcuni dei quali orbitano intorno all’attuale amministrazione, altri sono di imprese manfredoniane, detto ciò, chi ha comprato quei terreni lo ha fatto per realizzare un guadagno in attesa di vendere alla società interessata, cioè energas appunto, or bene, tutti sappiamo che ci sono investimenti che finiscono bene, dove si realizza effettivamente il guadagno, di contro può accadere che tale investimento vada male e tale guadagno non si realizza, capiamoci chi vuol speculare su qualcosa sa che può andare bene o male in entrambi i casi nessuno ti risarcisce. Oppure tu vuoi affermare che poiché qualcuno si è sognato di fare un investimento e gli è andato male, a ripagarlo deve essere la collettività? On scherzano, a me pare che più vdi qualcuno vuole strumentalizzare la questione mettendola sul piano dei risarcimenti. Riguardo alle capre che hanno votato altri caproni, sono d’accordo con te infatti è proprio per questo che oggi ci troviamo ancora a parlare di energas quando invece , a quest’ora il capitolo doveva già essere chiuso e archiviato in modo definitivo.


  • antonella

    X Armando, grazie per il consiglio, non prendertela però se ti rispondo che mentre io mi dedichero’ ai manicaretti natalizi tu dovresti dedicarsi agli orti sociali, senza offese ovviamente.
    Detto ciò voglio raccontarti come e’ nata la parola in uso comune, forse troppo comune, ” populista”, populista è stata utilizzata da incompetenti politici per insultare i diretti oppositori, sempre politici, che erano in grado di addurre valide ragioni su determinati argomenti, i primi, non riuscendo a controbattere a tali valide ragioni, hanno escogitato l’ insulto di stampo politico, ” populista” appunto. Ora tu dici che essendo in democrazia non può essere il popolo a decidere, quindi chi dovrebbe decidere? La politica? I politici di oggi? Cioè quei politici che vengono arrestati o accusati di corruzione ogni giorno, quindi il popolo dovrebbe lasciare decidere del proprio destino a una classe politica che in realtà rappresenta se stessa, le lobbies, i poteri forti? Certo come no, null’altro? Egregio armando la democrazia è esercitata dal popolo attraverso i suoi rappresentanti, ma se i rappresentanti tradiscono gli interessi del popolo, se travisando il bene della ccollettività, allora è la collettività che deve decidere. Per te può tutto ciò potrà anche essere popolata, ma la decisione è, e resta del popolo di Manfredonia, voglio ricordati infine, che quando il governo decise che la nave dei veleni doveva approdare a Manfredonia, le casalinghe di cui mi onorò di far parte, mamme e mogli, senza un titolo di studio, dopo aver preparato i manicaretti culinari
    per mariti e figli, andarono in piazza a far a prendere a calci il decreto dell’allora ministro. La storia seguente la conosciamo tutti, quelle mamme, donne , sono ancora vive e vegete, hanno figli e nipoti, ma non hanno perso il coraggio di difendere cio’che e’ loro, e ti garantisco che questo popolo oltre ai manicaretti sa fare la voce grossa quando deve, questa è democrazia, ascoltare la volontà di un popolo è democrazia, il resto egregio armando, è partitocrazia, è diverso non ti confondere,ora come ti ho consigliato sopra, dedicati al giardinaggio, in questo periodo fai ancora in tempo a piantare rovi di rose.


  • Atmando

    Cara Antonella hai fatto come tuo solito una gran confusione di argomenti miscelandoli tra loro in maniera disordinata. In tutti i casi mi rendo conto che un confronto civile con te è praticamente impossibile ! Sembri detenere la VERITÀ assoluta su tutto e continui a parlare di corruzione , imbrogli , furbate e vedere la disonestà ovunque continuando ad attaccare ed offendere i tuoi interlocutori. A me questo modo di fare non appartiene ! Il sottoscritto si considera Italiano , rispetta le leggi di questo paese è nonostante ci siano delle ” mele marce ” continua ad aver fiducia e rispetto per le istituzioni Italiane. Accetto il tuo consiglio e mi dedico al mio orto che certamente mi darà soddisfazioni più grandi di quella di continuare a leggere le tue farneticazioni ed i tuoi insulti. Da ciò che scrivi ormai ho certezza che tu di questo progetto non sai un bel nulla ( paragonare Enichem ad Energas è veramente pazzesco e privo di ogni senso ), e che i tuoi commenti sono unicamente frutto di tanto tempo da perdere e di banale godimento nel fare polemica. Ho sbagliato perfino a consiglieri di impegnare il tuo tempo cucinando , perché anche per quella passione si devono seguire regole ben precise non alla portata di tutt. Affettuosamente ti saluto


  • antonella

    Armando ti dedico un ultimo pensiero,
    Ma è anche vero che tu fai finta di non capire perché ti fa comodo gettare dubbi in chi legge e ti da’molto fastidio chi invece ti risponde pan per focaccia, chi confonde energas per EniChem sei tu, io ho parlato di nave dei veleni, ammesso che tu sappia cosa sia, quindi sei tu che hai le idee confuse e vuoi confonderle a chiunque legge, sul fatto che sei italiano me lo auguro ma dalla capacità di comprensione vista fin qui, e la relativa confusione che fai,mentre invece,con poca buona fede la attribuisci a me, non direi. Ti auguro buon natale e buon orto sociale

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