Capitanata

Cerignola, “vigili sventano suicidio giovane donna”

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vigili-urbani (fonte cn24.tv)

Controlli Polizia Municipale (archivio@)

Cerignola – IL provvidenziale intervento della Polizia Municipale di Cerignola ha scongiurato nel pomeriggio di ieri, venerdì 18, un tentativo di suicidio di una giovane donna residente nella città ofantina. Quest’ultima aveva manifestato l’intenzione di farla finita ad una amica milanese, la quale aveva immediatamente allertato i carabinieri del capoluogo lombardo.

I militari hanno contattato i colleghi di Cerignola, che a loro volta hanno interessato del caso i vigili urbani, i quali sono arrivati subito dopo a casa della donna. Gli agenti di Pm Giuseppe Mancino, Maria Rosaria Salvatori e Barbara Dileo si sono fatti aprire la porta dopo aver detto alla signora, visibilmente depressa, di essersi recati nella sua abitazione per un accertamento di residenza. Hanno dunque stabilito un contatto, riuscendo a tranquillizzarla. All’arrivo delle figlie, per evitare di destare preoccupazione in queste ultime, i vigili urbani hanno salutato la donna, tornando al Comando e dicendole di contattarli qualora ve ne fosse stata necessità. Cosa che è avvenuta, perché poco dopo la donna ha fatto sapere tramite sms a una delle due vigilesse di aver ingerito, qualche ora prima, dieci compresse e di sentirsi male.

I tre agenti di Pm sono subito tornati sul posto e, ancora per non spaventare le due figlie della signora, hanno detto loro di volerla accompagnare in farmacia così da poterle misurare la pressione. Una bugia a fin di bene: la loro reale destinazione è stata il Pronto Soccorso dell’Ospedale Tatarella, dove la signora ha ricevuto le cure del caso mentre gli agenti contattavano il marito per comunicargli quanto avvenuto. Dopo circa mezz’ora la donna ha smesso di avvertire capogiri, ma i sanitari hanno disposto una consulenza psichiatrica in una struttura ad hoc. I vigili hanno dunque accompagnato, scortandola, la signora in un altro ospedale che garantisce questo tipo di prestazione, dove ne è stato deciso il ricovero per alcuni giorni.

“Voglio ringraziare gli agenti Giuseppe Mancino, Maria Rosaria Salvatori e Barbara Dileo per la straordinaria professionalità, l’accortezza dei modi usati e la sensibilità umana dimostrate – dice il Sindaco Antonio Giannatempo.- Hanno salvato una vita, meritando un encomio, che riceveranno a breve, dall’Amministrazione Comunale, la quale è fiera dei suoi vigili urbani, tanto più meritevoli per quanto fanno ogni giorno perché lavorano in condizioni decisamente difficili, in un contesto problematico come quello di Cerignola”. “La bella pagina di cronaca scritta ieri dai vigili urbani non è la prima di questo tipo – afferma invece l’assessore alla Sicurezza Franco Reddavide -. Così operano i nostri agenti di Pm. Sono pochi rispetto allo sconfinato territorio che noi abitiamo, ma non accampano mai alibi nella loro azione quotidiana. La loro presenza di supporto alla popolazione è costante, sempre incisiva, per questo meritano il rispetto e la stima troppe volte malevolmente negati”.


Redazione Stato



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