Foggia

Vertenza Don Uva, Di Fonso; esuberi reali pari a 90/100 unità

Di:

Vertenza Don Uva Foggia (st@)

Foggia – “CIRCA 100 le reali unità in esubero al Don Uva di Foggia”: è quanto emerge dallo studio approfondito dai sindacalisti della USPPi insieme al collega della UGL. I segretari Massimiliano di Fonso e Massimo Nicastro insieme al collega Lorenzo Pellecchia hanno infatti lavorato sul piano di riduzione del personale presentato dal dr.Toscani; dallo studio ed è emerso che dall’esubero vanno necessariamente defalcati tutti quegli operatori che sono andati in pensione dal 1 gennaio 2012, ad oggi 18, e altri 15 operatori che saranno recuperati attraverso il cosiddetto demansionamento.

“Altre 30 unità potrebbero essere recuperate attraverso la riorganizzazione dei servizi cosa che sarà necessariamente affrontata con il dr.Toscani nella prossima settimana quando verrà a Foggia per incontrare le organizzazioni sindacali e quindi chiudere la vertenza”. “Restano 82 le unità lavorative che potranno accedere alla mobilità e quindi ai 66 mesi di copertura economica prevista peraltro dal Governo che ha stanziato circa 22 milioni di euro che gli permetterà poi di andare in pensione”.

“Una volta chiusa la vertenza definitivamente il 4 febbraio a Roma la Regione Puglia dovrà necessariamente aprire un tavolo permanente con la Divina Provvidenza poiché resta da definire la situazione dell’Istituto ortofrenico dove si ricorda che solo a Foggia muoiono, per morte naturale 50 degenti dell’ortofrenico, questo significa che si rischia nei prossimi anni di avere ulteriore esuberi se non saranno fatti interventi strutturali per consentire al Don Uva di continuare a mantenere i livelli occupazionali e di garantire l’assistenza ai degenti e farsi che il futuro dell’ente possa essere più roseo”.

“Se non saranno aumentate o meglio aggiornate le rette dell’istituto ortofrenico e l’apertura di nuovi servizi sanitari non potrà esserci futuro per la stessa struttura” dice il segretario Usppi Massimiliano di Fonso.

Redazione Stato@riproduzioneriservata



Vota questo articolo:
1

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi