Foggia

Amministrative, candidati 5 Stelle: Foggia va rivoltata come un calzino

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Foggia, Amministrative, candidati 5 Stelle: operare insieme per cambiamenti (st)

Foggia – “BISOGNA lavorare insieme per apportare miglioramenti. Per Qualità di vita Foggia è tra gli ultimi posti in classifica, come riporta da anni il Sole 24 Ore. Deve essere rivoltata come un calzino, ma lo dobbiamo fare tutti insieme”. Così durante la presentazione – ieri all’Auditorium della Biblioteca Provinciale. – dei candidati del Movimento 5 stelle alle prossime Amministrative.

Chi sono? Non sono un partito, bensì tutti volontari di una commissione di 10 persone con idee“: una libera associazione di cittadini che “hanno strutturato un Patto di Coerenza, vale a dire una sorta di regolamento che prevede impegno, onestà e trasparenza“. Semplici lavoratori che “non hanno mai avuto a che fare con la politica”, ma “alla ricerca di un dialogo con la comunità e di una riqualificazione del territorio attraverso la lotta all’illegalità”,come afferma l’avvocato Piergiorgio di Leo.

“Opererei nel settore disastroso degli affari legali. Foggia è la città della quarta mafia: un trittico a tre teste da cui viene schiacciata. Quindi far rispettare la legge è uno degli obiettivi principali e, se dovessi arrivare alla più alta carica, abbandonerei la mia attuale professione di avvocato perché non sarebbe giusto”.

Concetto ribadito dall’architetto Pierluigi Bovi, il quale pone la questione della legalità sul piano urbanistico: “L’urbanistica è solo un problema di persone: non bisogna permettere a determinati soggetti di edificare avviando concorsi di progettazione, in cui successivamente si interviene sul progetto vincente; nonché un complessivo piano di recupero delle zone in periferia e della zona storica, una questione nazionale”.

La legalità, però, si manifesta pure sul piano dei rifiuti come dice il commerciante Massimo Baldassini: “Le attività economiche della nostra Provincia sono permeate dalla mafia, i cosiddetti colletti bianchi (una delle cause del fallimento – secondo il commerciante – dell’AMICA). Bisogna denunciare ciò che effettivamente non funziona. Le imprese che costruiscono rispettano i parametri? L’Amministrazione comunale controlla ciò che fa l’impresa?”. “E’ opportuno partire dalla raccolta differenziata per ridurre gli imballaggi. Ho sempre effettuato denunce, quando era giusto, alla magistratura senza aver timore di metterci la faccia”, sostiene Vincenzo Rizzi, da sempre occupato nel campo ambientale e fondatore di diverse organizzazioni quali Lega Ambiente e WWF.

Se ne aggiungono altri di problemi fondamentali: “Ho fatto video alla discarica di amianto nel cimitero dove illegalmente facevano confluire le acque; ci sono pure strutture pubbliche/private che costituiscono un pericolo e devono essere rese inaccessibili”, illustra l’operaio e attivista Francesco Paolo Gentile. La scarsità delle aziende sono un altro fattore da risolvere, cosa affrontata dall’ingegnere Alessandro Merla: “Una delle prime attività è l’edilizia, poiché esistono palazzi pericolanti e,perciò, ci vogliono i finanziamenti. Per quanto riguarda il problema della facoltà di Ingegneria a Foggia, il Rettore dovrebbe andare dalle poche aziende rimaste e chiedere la possibilità di realizzare un progetto ingegneristico, dando speranza agli studenti e pagandoli; anche io ho cercato di dare il mio nome per aiutare qualche impresa”.

Altri contributi li danno Pasquale Russo, impegnato nell’accoglienza di rifugiati e immigrati, e il fotografo/ artigiano Pierluigi Sassano, il quale vuole creare un gruppo unito. E conclude Marcello Mariella, insegnante di diritto ed economia presso la Scuola Medio-Superiore “Altamura-Da Vinci” e avvocato: “Foggia è capitale di nefandezze e si deve ridare dignità ai foggiani. Solo con l’esempio si può intervenire culturalmente sulla gente, cioè educando a tutto ciò che di buono c’è e fornendo loro un posto di lavoro. Oltre a eliminare l’inquinamento e incrementare la produttività per una migliore qualità di vita. Così si può risalire dagli ultimi posti. Metterò la mia persona a disposizione degli altri per il benessere collettivo”.

Disponibili a fornire risposte ai cittadini presenti in sala, sebbene ci sia stata scarsa partecipazione (sarà colpa dei foggiani stessi? O della poca divulgazione dell’evento? Si chiede qualcuno); pronti a ribattere adeguatamente su polemiche o visioni contrarie. Di certo le priorità emerse sono la presenza costante dell’ente pubblico al cittadino e il benessere comune.

Un dibattito disponibile su youtube e sulla loro omonima pagina facebook.

(A cura di Sonia Scarpiello – soniafg@hotmail.it)

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Commenti

  • Non mi chiedete voti, perché io non voto più, per scelta.
    Ma se c’è da prendere a calci nel deretano (metafora per : mandare in galera a calci nel …) un mafioso, un corrotto, un usuraio, un cattivo ed infedele amministratore, un cattivo ed infedele burocrate, allora sapete dove trovarmi.

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