Cronaca
Storia di ordinaria intolleranza condominiale a quattro anni dalla modifica della normativa

Foggia, Lucky e Piccolina: due cani molto “aggressivi”

Succede a Castelluccio dei Sauri

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Foggia. Sebbene nel condominio vi sia più di una famiglia con animali, cani e gatti, l’attenzione si concentra su Barbara, proprietaria dei nostri amici pelosi appunto Lucky e Piccolina. Lei ha tutti i requisiti per essere la vittima sacrificale: e’ una donna, è di bella presenza, è straniera, ha un figlio spesso assente per lavoro, è sufficientemente emotiva. Tutto nasce da una classica discussione con il capo condomino per via di un chiarimento su una bolletta dell’acqua.

COMINCIA IL PRESSING. Barbara viene invitata in malo modo a lasciare l’appartamento visto il Regolamento condominiale che vieta la detenzione di animali, poi cominciano i dispettucci, la rigatura della macchina, il parcheggio di auto presso la propria per rendere difficoltose le manovre di uscita, gli improperi contro gli animali e quant’altro. Lei resiste come può, ben sapendo che questi regolamenti condominiali sono stati superati dalla nuova normativa e sperando che alla fine queste persone si stanchino di tali atteggiamenti vessatori. Ma così non è , tant’è che nei primi giorni di marzo c.m. Barbara è costretta a rivolgersi ad un avvocato di fiducia del foro di Foggia, che censura i comportamenti “ illeciti e sgradevoli” diffidando il capo condomino a convocare” un’assemblea straordinaria ponendo all’ordine del giorno l’abrogazione dell’articolo del vetusto regolamento condominiale che vieta la detenzione degli animali domestici per palese contrasto col novellato art.1138 c.c. ultimo comma, così come modificato dalla Legge 220/2012, pena il ricorso al Giudice “per ottenere la declaratoria di nullità della clausola illegittima”. Per tutta risposta la copia della lettera le viene rimessa nella buca delle lettere, anche perché non domo, il solerte capo condomino nel frattempo sollecita, con un esposto, tutte le autorità competenti, ad un sopralluogo presso l’abitazione di Barbara, parlando di Lucky e Piccolina come di due cani “molto aggressivi” che abbaiano e ringhiano a chiunque li incroci nel cortile condominiale o nelle scale di accesso alle abitazioni private, che sono sempre senza adeguata museruola, che percorrono il cortile condominiale in braccio alla signora senza guinzaglio (?), che la signora è sempre sprovvista di paletta e sacchetto. E perché non ci si faccia mancare nulla, chiede di verificare l’eventuale assenza di chip e vaccini, “irrogando le opportune sanzioni previste per legge”. Il sopralluogo viene effettuato l’altro ieri mattina dalla ASL e dalla Polizia Municipale che “prendono atto della iscrizione in anagrafe e delle buone condizioni di salute degli animali”, intanto che noi presenziamo insieme a Barbara, fortemente in ansia per questa visita, terrorizzata (malgrado le nostre rassicurazioni) all’idea che si possano portare via i suoi cani che ha salvato tre anni fa dalla strada.

Se il capo condomino si rassegnerà a “sopportare” Lucky e Piccolina non lo sappiamo, ma sicuramente l’azione legale per l’annullamento del divieto continuerà anche con il nostro supporto, perché sono ancora tanti che cadono in questi ricatti, allontanando i loro animali, nella convinzione che un regolamento condominiale possa menomare i diritti personali di detenere un animale di affezione nella propria abitazione, anzi invitiamo tutti a promuovere assemblee di condominio ovunque persistano divieti di questo genere oppure a segnalarli alla nostra Associazione, Volontari per la Protezione Animali Foggia tramite il nostro indirizzo di posta elettronica (vpafoggia@gmail .com )che provvederà a fare diffida agli amministratori.

Il Presidente Terry Marangelli



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Commenti


  • Pasquale

    Purtroppo bisogna ammettere che, la vita sfrenetica e problematica che molti di noi attraversano, ha fatto in modo di creare diversi casi di esaurimento nervosi, scaricando tale nervosismo sulla presenza di animali o bambini che schiamazzano con i loro giochi, palla, grida,…..
    Tutto questo , il piu’ delle volte, avviene non soltanto nei grossi condomini, ma bensi’ nei confronti di chi vive :n case singole e non condominiali.
    Invece del veterinario, bisogna chiedere una visita neuropsichiatria a tutti questi personaggi che pretendono di stare in un silenzio tombale.

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