Manfredonia
''Si invita i cittadini e le cittadine di Manfredonia a partecipare alla raccolta delle firme per sostenere il NO a simile progetto''

Medici cattolici: ferma opposizione a deposito gpl a Manfredonia

''Ancora in questi anni, dal 2013, su iniziativa del comune di Manfredonia una commissione del Centro Nazionale Ricerche sta studiando nel nostro territorio i danni procurati dall’arsenico fuoriuscito dopo il noto incidente dello stabilimento ANIC del 1976''

Di:

”Associazione Medici Cattolici – Manfredonia
Unione Cattolica Italiana Insegnanti Medi – Manfredonia
International Society of Doctors for Environment – Foggia

Durante l’ultimo incontro di quelli dedicati al programma “ALIMENTAZIONE” organizzato dalla locale AMCI e UCIIM di Manfredonia e dall’ISDE sezione provinciale di Foggia, è scaturita una discussione, in seguito all’argomento trattato riguardante anche l’AMBIENTE e l’INQUINAMENTO, circa l’installazione del megadeposito GPL che l’Energas intende realizzare in località S. Spiriticchio di Manfredonia. Queste Associazioni

PREMESSO CHE

la nostra formazione culturale è sorretta da principi etico-cristiani tendenti alla valorizzazione non solo della persona umana, ma anche al rispetto dell’ambiente, in special modo di quello la cui valenza storica è notoriamente conosciuta;
come cattolici condividiamo in toto, facendolo nostro patrimonio, quanto espresso dal Santo Padre nella sua lettera enciclica Laudato si’;
la vita dell’uomo, alla quale dedichiamo la nostra opera, deve svolgersi senza alcuna interferenza esterna che possa modificare il suo sano ed equilibrato svolgimento, nel pieno rispetto ‘della sostenibilità e della integralità’;
è nostra piena convinzione che oggi non è più il tempo di persistere in atteggiamenti mentali la cui logica preminente è quella del profitto  e della speculazione;
condividiamo nella totalità più assoluta la tendenza ad utilizzare sempre più le energie alternative, in opposizione a quelle tradizionali che hanno prodotto scriteriati danni alla salute umana e sconvolgimenti irreversibili alla natura;
siamo consapevoli dei danni subiti dal nostro territorio, che ha pagato in termini di inquinamento e di morti a causa di insediamenti industriali, come documentano studi condotti nel decenni passati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, dall’Istituto Superiore di Sanità, dal Centro Nazionale Ricerche;
tenendo conto che ancora in questi anni, dal 2013, su iniziativa del comune di Manfredonia una commissione del Centro Nazionale Ricerche sta studiando nel nostro territorio i danni procurati dall’arsenico fuoriuscito dopo il noto incidente dello stabilimento ANIC del 1976;
nella speranza che bisogna scongiurare le premesse per le quali i cittadini di Manfredonia possano costituire in futuro ancora una volta un “campione” per ulteriori ricerche sui danni alla salute procurati da disastri ambientali;
tenendo conto altresì che il nostro territorio è nell’elenco delle città italiane da bonificare e che la bonifica è stata fatta solo in minima parte;
consci che a qualsiasi livello bisogna scoraggiare e rifiutare quelle strutture complesse che deturpano il delicato equilibrio del paesaggio, e che è altrettanto necessario ricorrere alla sua difesa, custodia e valorizzazione
 
ESPRIMONO
la loro ferma opposizione alla realizzazione del  progetto Energas. 
Pertanto si invita i cittadini e le cittadine di Manfredonia a partecipare alla raccolta delle firme per sostenere il NO a simile progetto 
 

Il Presidente AMCI di Manfredonia
Dott. Giuseppe Grasso

Presidentessa UCIIM di Manfredonia
Prof.ssa Arcangela Bisceglia

Presidentessa ISDE sezione Provinciale di Foggia
Dr.ssa Rosa Pedale”.



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Commenti


  • svolta

    Bravi tutta la società civile deve esprimersi, in particolare le associazioni professionali che hanno molto da dire, come in questo caso, circa l’aspetto sanitario che un simile impianto potrebbe provocare sulla salubrità e più in particolare sulla salvaguardia della vita umana in caso di incidente rilevante…. come accaduto in altre parti del mondo (vedasi: https://it.wikipedia.org/wiki/Disastri_energetici)


  • Nino Di Giovanni

    Se lo dicono anche questi medici che sicuramente sono competenti più di tanti altri credo che i “facinorosi” dovrebbero ripensarci sulla questione Energas.


  • stato a rotoli

    Siamo ricchi di storia e arte , fauna e flora uniche al mondo.Da qui sono passati santi del calibro di s.Francesco d’Assisi e santa Brigida a Papa Celestino v. se non erro.Abbiamo palazzi che sono state le dimore di re .A chi dobbiamo aspettare a valorizzare cio’ che abbiamo? Tra mare spiagge castello chiese antichissime…ma ce lo dobbiamo far dire da altri che l’Energas non ci serve!?abbiamo gia’ tutto, forza con il turismo


  • Zuzzurellone Sipontino

    Scusate, in base al vostro giuramento, non dovreste essere solo medici? Non fu un Democratico “Cristiano” a volere l’ANIC?


  • Il più grande travaglio e incubo di tutta la storia di Manfredonia.

    Le intellighenzie sipontine ed extrasipontine sono deste in tutte le sue forme..peccato che il clero locale taccia sfacciatamente in merito alla questione del megadeposito (almeno ufficialmente) , si vede che i nostri pastori non si preoccupano delle pecore del loro gregge. Mai sia parte l’energas come cittadino di Manfredonia minimo cambierò religione!


  • cittadino in difesa di Manfredonia

    Nella deontologia medica deve esserci anche la prevenzione,e’ perciò giustissimo il comunicato voluto dai medici peraltro cattolici . Quale etica sarebbe la loro se non pensassero di occuparsi della salute pubblica anche in anticipo e cioè prevedendo dove potrebbero portare le scelte dissennate!! Auspicherei che persino l’Ordine dei Medici della provincia di Foggia tutta si esprimesse in proposito visto che il problema GPL non può intendersi limitato al confine di Manfredonia

  • Dove si farà la raccolta firme??

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