Foggia
L’intervento sarà realizzato dall’ATS

Foggia, al via riqualificazione teatro all’aperto di Parco San Felice

Landella: "Una giornata storica, segno di riscatto e partecipazione"

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Foggia. «Quella di oggi è una giornata importante, una giornata storica per il suo valore simbolico del momento. L’inizio dei lavori per la concreta realizzazione del progetto “Parcocittà” è un segno di riscatto, un segno di partecipazione, la conferma che attraverso l’impegno, la collaborazione l’amore per Foggia e le buone prassi amministrative è possibile cogliere risultati ambiziosi e cambiare il volto della nostra città». È il commento del sindaco di Foggia, Franco Landella, alla cerimonia di posa della prima pietra dei lavori la ristrutturazione del teatro all’aperto di Parco San Felice e della connessa struttura di servizio, che saranno realizzati dall’ATS composta dall’associazione di promozione sociale “Energiovane”, dall’associazione di volontariato “L’Aquilone”, dalla Fondazione “Apulia Felix” e dalla Cooperativa “Monti Dauni Multiservice”, destinataria di un finanziamento ministeriale di 220mila euro ed a cui il Comune ha ceduto, attraverso la formula del comodato d’uso di durata quinquennale, le due aree. Il progetto di riqualificazione prevede la realizzazione di un centro servizi, di un “angolo del buon gusto”, di uno spazio “Kre-attivo”, oltre che la promozione e l’organizzazione di eventi sportivi, culturali, musicali.

«Desidero esprimere un sincero ringraziamento alle associazioni cui è affidato il compito di riqualificare l’area per aver immaginato e promosso una iniziativa che nella giornata di oggi muove il suo primo passo sul fronte della concretezza – dichiara il primo cittadino –. Un grazie particolare va alla “Fondazione Banca del Monte”, che con il più consistente contributo economico, circa 25mila euro, ha garantito la realizzazione della recinzione che proteggerà le due strutture. Un gesto che conferma l’attenzione verso la crescita della città e un ruolo di primo piano, peraltro dimostrato in molte altre occasioni, nelle dinamiche di riqualificazione di Foggia. Si tratta dunque di un’iniziativa con la quale sarà possibile sottrarre questa parte di Parco San Felice all’abbandono ed all’incuria, restituendo a questo luogo la sua funzione di polo di aggregazione sociale e motore di iniziative culturali. Ricordo che l’Amministrazione comunale in carica non è stata spettatrice passiva in questo processo – sottolinea il sindaco di Foggia –. In continuità con la delibera approvata dal precedente esecutivo comunale, infatti, nei mesi scorsi abbiamo provveduto ad esperire un passaggio che i nostri predecessori non avevano compiuto: l’accatastamento dei beni oggetto del comodato con il quale il Comune ha ceduto questo pezzo del parco all’ATS che ha promosso questa bella iniziativa. Un passaggio in assenza del quale non sarebbe stato possibile firmare alcun contratto».

«Da questo punto di vista, è particolarmente importante che questi lavori comincino con il pieno e completo ripristino della funzionalità dell’impianto di pubblica illuminazione che abbiamo provveduto a riattivare nei mesi scorsi, dopo un lungo periodo di buio – evidenzia il primo cittadino –. Un intervento al quale abbiamo dato una valenza prioritaria, proprio perché illuminare nuovamente Parco San Felice significava per noi restituire ai bambini e alle famiglie questo polmone verde, sottraendolo alla paura che l’assenza di illuminazione aveva per troppi anni provocato nella nostra comunità». «Un passo alla volta questa Amministrazione sta provando a cancellare lo spettacolo indecente al quale i cittadini sono stati costretti ad assistere per anni – conclude il sindaco di Foggia –. In quest’ottica il Comune sarà accanto a queste associazioni in modo sempre più convinto, candidandosi a rivestire un ruolo centrale nel processo di rinascita che si sta mettendo in campo».



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