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Consolidato il secondo posto

Il Foggia parla spagnolo, 2-1 all’Akragas (FOTO)

Il prossimo turno riserva un nuovo ostacolo difficile da superare ad Agnelli e compagni, che andranno a giocare sul terreno del Cosenza quinto della classe


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Foggia. Il Foggia dei canterani batte l’Akragas e consolida il secondo posto. Allo “Zaccheria”, i rossoneri superano per 2-1 i siciliani grazie alle reti dei due spagnoli Sainz-Maza e Riverola, quest’ultima arrivata a soli 10’ dal fischio finale. Mister De Zerbi schiera un 3-4-3, in cui Sarno funge da falso nueve, vista l’assenza per squalifica di bomber Iemmello; 3-5-2 per l’Akragas, Rigoli sceglie Madonia e Di Piazza per il proprio tandem offensivo. Al 7’ Sarno ci prova direttamente da punizione, la conclusione mancina del numero 10 rossonero termina alta non di molto. Minuto 12, bolide pazzesco di Coletti dai quaranta metri, Vono sembra sorpreso della conclusione, che sbatte violentemente contro la traversa, mettendo i brividi agli ospiti. Il gol rossonero è nell’aria ed arriva 2’ più tardi: punizione dal vertice sinistro dell’area calciata da Sainz-Maza, il pallone impatta il montante alto e supera la linea, tornando poi in campo; il signor Valiante non ha dubbi ed assegna la rete ai padroni di casa. Nonostante il vantaggio, prosegue la pressione dei Satanelli, con Chiricò che al 20’ impegna con un bel mancino Vono, la cui deviazione in corner è provvidenziale.

Tre giri di lancette più tardi, bella azione corale del Foggia, Chiricò verticalizza per Angelo, che dal fondo serve Sarno, il quale non si fida del destro, perde l’attimo e viene stoppato da un difensore, guadagnando comunque il corner. Al 28’ l’Akragas guadagna un penalty molto discutibile: mischia in area rossonera, Angelo allontana e Vicente rimette il pallone al centro, pescando Di Piazza, che va giù dopo un contatto con Micale che però sembra non esserci; dal dischetto va Madonia, che spiazza l’estremo difensore dauno e zittisce lo “Zaccheria”. Clamorosa opportunità ospite al 41’: Madonia, con un lancio di prima, scavalca la difesa e serve Di Piazza che, tutto solo, conclude su Micale in uscita, disperandosi letteralmente per l’occasione sprecata in malo modo. Si va all’intervallo sull’1-1.

Nella ripresa il primo a provarci al 52’ è Sarno, che direttamente da punizione tenta il jolly, ma la sfera sfila alta di un soffio. Pericolosissima incursione dei siciliani al 67’, lancio lungo di Madonia per Di Piazza, che vede e serve l’accorrente Salandria, ma Micale è bravissimo ad intervenire in uscita bassa, respingendo la conclusione. Il canovaccio tattico della gara prende una piega chiara: l’Akragas si chiude all’interno della propria trequarti, lasciando l’iniziativa al Foggia, che però non riesce a superare un muro apparentemente invalicabile. Ci vuole una giocata di talento, e allora ci pensa Riverola: minuto 80, il centrocampista spagnolo riceve da Vacca sulla sinistra dell’area e lascia partire un meraviglioso tiro a giro che non lascia scampo a Vono, terminando in rete e facendo letteralmente esplodere lo “Zaccheria”. I rossoneri proseguono sulla scia dell’entusiasmo, sfiorando il tris all’84’: Floriano riceve sulla sinistra, entra in area e salta Vono, ma perde l’attimo, concludendo sul palo. Ancora un legno per i Satanelli tre giri di lancette più tardi, Arcidiacono fugge in contropiede e prova un pallonetto che va a scheggiare il palo, con la sfera che termina poi sul fondo. I 3’ di recupero non regalano ulteriori emozioni, arriva il triplice fischio e gli undicimila spettatori rossoneri possono dare sfogo alla propria gioia. Subito dopo la fine del match, tutti a centrocampo con la Coppa Italia appena conquistata, sollevata finalmente tra le mura amiche.

Il Foggia, dunque, allunga a cinque la striscia di vittorie consecutive in campionato, approfitta dei passi falsi delle rivali e si riporta a quattro lunghezze dal Benevento capolista, al secondo posto solitario; il prossimo turno riserva un nuovo ostacolo difficile da superare ad Agnelli e compagni, che andranno a giocare sul terreno del Cosenza quinto della classe.

TABELLINO
FOGGIA: (3-4-3) Micale; Loiacono, Coletti, Gigliotti; Angelo, Riverola, Vacca, Di Chiara (dal 69’ Floriano); Sainz-Maza (dall’85’ Gerbo), Chiricò (dal 60’ Arcidiacono), Sarno. A disp.: De Gennaro, Lauriola, Quinto, Lodesani, Lanzetta. All.: De Zerbi.
AKRAGAS: (3-5-2) Vono; Grea (dall’83’ Di Grazia), Muscat, Marino; Salandria, Dyulgerov, Vicente, Aloi (dall’89’ Cristaldi), Capuano; Di Piazza, Madonia. A disp.: Maurantonio, Greco, Roghi, Cazè da Silva, Mauri, Fiore, Leonetti, Lo Monaco. All.: Rigoli.
Arbitro: sig. Valiante di Nocera Inferiore.
Assistenti: Marcolin di Schio e Abagnara di Nocera Inferiore.
MARCATORI: 14’Sainz-Maza (F), 29’ Madonia rig. (A), 80’ Riverola (F).
AMMONITI: Vacca (F); Vicente, Di Piazza, Dyulgerov (A). – ANGOLI:11-1 per il Foggia. – RECUPERI: 0’ p.t.; 3’ s.t..

(A cura di Salvatore Fratello – Redazione Stato Quotidiano.it)

FOTOGALLERY VINCENZO MAIZZI

Redazione Stato Quotidiano.it

Il Foggia parla spagnolo, 2-1 all’Akragas (FOTO) ultima modifica: 2016-04-19T12:21:34+00:00 da Salvatore Fratello



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Commenti


  • Lucio_BO

    Feeling ritrovato dunque, con tutti! Sono davvero soddisfatto anche se lo scetticismo è sempre in agguato, per una Piazza insofferente. Congratulazioni agli Uomini veri, su tutti De Zerbi e Di Bari che hanno saputo conquistare la fiducia dei fratelli Sannella. ‘Za Fogg!

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