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"Il nuovo modello organizzativo Maia, piuttosto che semplificare - come promesso e annunciato - ha ingolfato la macchina burocratica"

De Leonardis: “Personale, Regione bocciata su tutta la linea”

"Perché la politica non può prescindere da una amministrazione efficiente e dalla valorizzazione del personale, l’anima dell’ente, non solo il motore"

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Bari. Di seguito, una nota del presidente del Gruppo Alternativa Popolare, Giannicola De Leonardis. “Le audizioni odierne in II Commissione dei rappresentanti delle organizzazioni sindacali interne – tutte unanimemente concordi nell’esprimere critiche più che condivisibili – non solo hanno evidenziato il disagio del personale dell’ente, mortificato sul piano economico e professionale, ma hanno sottolineato il sostanziale fallimento delle politiche messe finora in atto dall’esecutivo regionale. Il nuovo modello organizzativo Maia, piuttosto che semplificare – come promesso e annunciato – ha ingolfato la macchina burocratica, e aumentato confusione e disagi con sovrapposizioni e moltiplicazioni di ruoli e funzioni.

I dirigenti sono disorientati, i dipendenti assunti provenienti dalle amministrazioni provinciali di fatto non hanno ancora un inquadramento definito e non ricevono indennità aggiuntive, l’accentramento su Bari ancora più accentuato rispetto al recente passato ha privato le periferie di risorse umane preziose e depauperato Uffici e Sezioni con ripercussioni negative anche e soprattutto per l’utenza. La legge 47/2014 è stata attuata solo per la parte relativa alle stabilizzazioni, con l’esodo incentivato rimasto sulla carta, e la tempistica a rilento è un’altra caratteristica negativa del nuovo corso in questo ambito estremamente delicato. Non è quindi solo la tegola del salario accessorio in discussione per lo sforamento in bilancio di quasi 20 milioni di euro a preoccupare i lavoratori e le loro famiglie, ma un quadro complessivo che appare nebuloso e che necessita di immediati correttivi e interventi, con il pieno coinvolgimento dei diretti interessati. Perché la politica non può prescindere da una amministrazione efficiente e dalla valorizzazione del personale, l’anima dell’ente, non solo il motore”.



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