"Le ragioni? Hanno preso la Sangalli Group di San Giorgio di Nogaro"

Cessione Sangalli, Caroli “Manifestazione d’interesse della Şişecam? Molto credibile”

Tuttavia, di concreto in questo momento "non c'è ancora nulla"


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Bari/Manfredonia, 19 aprile 2017. “La manifestazione d’interesse della Sisecam? E’ molto credibile. Le ragioni? Hanno preso la Sangalli Group di San Giorgio di Nogaro, rioccupando i lavoratori. Una garanzia, un elemento a loro favore”. Così a Stato Quotidiano Leo Caroli, già assessore regionale, attuale Presidente della Task Force regionale sul Lavoro e le crisi aziendali.

Gli incontri

La scorsa settimana (da raccolta dati, il 13 aprile 2017, giorno della conferenza dei servizi al MiSE sul deposito di gpl dell’Energas SpA), gli imprenditori del gruppo turco Şişecam (da infoimprese: in Italia con la denominazione “Sisecam Flat glass srl” – con “sede legale in via Jacopo Linussio 2, San Giorgio di Nogaro (Udine), dedita alla produzione di vetro piano e altre tipologie di vetro”) dopo un precedente incontro con esponenti ministeriali, hanno incontrato in Regione Leo Caroli, visitando in seguito gli stabilimenti della Sangalli in località Macchia di Monte Sant’Angelo.

Deserta la prima asta per la cessione congiunta delle 3 aziende

Come risaputo, è andata “deserta” la prima asta – chiusa il 14.03.2017 – relativa alla “Cessione congiunta in un unico lotto delle tre aziende di proprietà dei fallimenti Sangalli Vetro Manfredonia spa, Sangalli Vetro Satinato srl e Sangalli Vetro Magnetronico srl“, con rispettive sentenze di fallimento n. 38/2016, n.138/2015 e n.185/2015 del Tribunale di Treviso. Il prezzo a base d’asta era stato fissato a € 14.899.300,00.

L'ex assessore Leo Caroli, attuale Presidente della Task Force regionale sul Lavoro e le crisi aziendali. (statoquotidiano - Ph: net.unotv)

L’ex assessore Leo Caroli, attuale Presidente della Task Force regionale sul Lavoro e le crisi aziendali.
(statoquotidiano – Ph: net.unotv)

“Al momento – spiega Caroli a Stato Quotidiano – sono 2 i piani industriali, non formalmente presentati, ma illustrati da altrettanti gruppi imprenditoriali”. “Sicuramente – continua il Presidente della Task Force regionale – quel sito desta grande interesse in Italia ma anche all’estero, ed è proprio quest’interesse che ha acconsentito l’acrobazia amministrativa dell’ultima Cig in deroga“.

“L’ultima Cig in deroga? Un’acrobazia amministrativa”

Come risaputo, con recente atto (10.03.2017) del Dipartimento sviluppo economico, innovazione, istruzione, formazione e lavoro della Regione Puglia è stato determinato di considerare ammissibili al trattamento di Cig in deroga, per le ore mancanti, l’impresa Sangalli Vetro Manfredonia Spa. “Il costo totale massimo presunto per l’erogazione del trattamento di integrazione salariale in deroga, con riguardo al numero complessivo di ore autorizzabili pari a 280.968 di sospensione dall’attività dei lavoratori interessati – è scritto nel citato atto regionale – ammonta a complessivi 2.753.486,40 euro suscettibile di riduzione in sede di rendicontazione”. “Data inizio Cig in deroga: 16.12.2016, fine 16.12.2017“.

“C’è stato un piano industriale – aggiunge Caroli – a fronte di una delle diverse manifestazioni d’interesse. Vanno considerati inoltre per la Sangalli: l’attuale valore dello stabilimento, la capacità produttiva, la professionalità delle maestranze. Tutti i potenziali investitori con i quali ho parlato hanno messo in evidenza questi aspetti. Al momento – continua – abbiamo delle interlocuzioni in corso, più di una, e ognuno degli interlocutori sa che non è il solo ad essere interessato alle aziende.”

Al momento per il rilevamento degli stabilimenti ci sarebbe dunque: “un gruppo greco, un gruppo turco, ed uno italiano”.

“Ma gli investitori ora devono scoprire le carte in tavola”

Tuttavia, di concreto “non c’è ancora nulla”. “Una manifestazione d’interesse affinchè possa concretizzarsi in un progetto industriale, affinchè un piano industriale venga presentato – spiega Caroli – c’è necessità che i manifestatori d’interesse partecipino all’asta, e si aggiudichino gli stabilimenti. Un piano industriale non è sufficiente, per legge”. “Gli investitori devono scoprire le carte in tavola”.

Manfredonia Vetro, Sangalli Group, aerea (ST da IDM)

Manfredonia Vetro, Sangalli Group, aerea (ST da IDM)

Cosa ha fatto finora la Regione Puglia

“Finora la Regione ha illustrato gli strumenti di sostegno pubblico al possibile piano investimenti dei privati e ha illustrato come potrebbe accompagnare con politiche attive del lavoro la fase di start-up delle aziende. A quanto ammonterebbe il sostegno della Regione? Parliamo di un aiuto importante”.

“Tutti gli interlocutori, compreso gli ultimi – spiega Caroli – hanno molto apprezzato il modus operandi della Regione, la costituzione di un gruppo di lavoro, il superamento delle pastette burocratiche di sorta. Tuttavia – continua – abbiamo posto delle condizioni: tutti i lavoratori devono essere riassunti, e qualora si convertisse la produzione dell’azienda rispetto al passato, bisognerà sostenere la riqualificazione delle unità non più in organico. Infine – aggiunge – per l’indotto derivante dalla vendita e dalla produzione del vetro, bisognerà privilegiare le relazioni con il sistema industriale e commerciale del territorio”.

“Al momento non sono al corrente delle date relative alla prossima asta. Aste deserte e ribassi? I curatori fallimentari dovranno operare nel pieno rispetto delle norme. Posso solo lanciare un messaggio: bisogna fare presto, a dicembre 2017 terminano gli ammortizzatori sociali, la Regione non ha più strumenti per proteggere e tutelare i lavoratori”.

(A cura di Giuseppe de Filippo – g.defilippo@statoquotidiano.it, Manfredonia 19.04.2017)

REDAZIONE STATO QUOTIDIANO.IT – RIPRODUZIONE RISERVATA

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Cessione Sangalli, Caroli “Manifestazione d’interesse della Şişecam? Molto credibile” ultima modifica: 2017-04-19T11:55:17+00:00 da Giuseppe de Filippo



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Commenti


  • Bella questa

    Trovo assurdo tutto questo, praticamente la sisecam è il gruppo che ha acquistato lo stabilimento di sangalli a Udine, e che fin dall’ inzio poteva acquistare tutto il Gruppo SanGalli.
    Forse oggi si accorge che per due soldi, può acquistare alla fine delle aste, una struttura, che contiene vetro in stoccaggio, che può rivendere, stagno che può vendere e riutilizzare per lo stabilimento di Udine; per non parlare di alcune linee produttive, che tranquillamente smonterà e porterà al nord, altro che programma industriale, e di riconversioni; ma chi investe… e garantisce la riassunzione… e la riqualificazione del personale qualora l’ impianti fossero riconvertiti…è pura utopia, oggi ognuno fa i propri interessi, é palese che alla sisecam li servono i magazzini….per lo stoccaggio del vetro…per poi rivenderlo… e per garantirli… prezzi più commerciali, ed è altrettanto scontato che li servono parte delle seconde lavorazioni che sono abbandonate nel sito di manfredonia…come il satinato, lavorazioni che oggi il gruppo da a terzi.
    ED E’ ESATTAMENTE TUTTO QUELLO CHE DAL PRIMO GIORNO “DI FERMO FORNO” IL GRUPPO SANGALLI VOLEVA FARE….Quindi siamo tornati al punto zero?????????? o meglio di partenza.
    Scrive giustamente Caroli….Non ci illudiamo.

    La storia Continua e torniamo a leggere e scrivere sempre le stesse cose….Chi ha permesso la chiusura di questo stabilimento??


  • elettore di sinistra indignato

    Vi stanno, ci stanno prendendo tutti per i fondelli il paese è allo sfascio totale!


  • piero

    Ma chi sono questi imprenditori che verranno a sottostare a tutte queste richieste? Dovreste pregare voi qualcuno per far acquistare un ottame fermo da 3 anni.
    Abbiamo la presunzione anche di mettere dei paletti a chi vorebbe investire, o di chiedere piani industriali, in un paese che non cresce…dove la disoccupazione galoppa, ma mi.chiedo chi sono questi.


  • Antonello Scarlatella

    A pensar male si fa peccato ma qualche volta ci si azzecca.
    Se le cose stanno così sarebbe veramente interessante vedere chi sono i soci della Sisecam.
    E se emergesse che tra le partecipanti della Sisecam vi è qualche società anonima di diritto estero ove non è possibile risalire ai soci di fatto …….
    Mi da di operazione studiata …. Ma forse mi sbaglio.


  • michele lepo.

    Caro Antonello mi sa che ci hai azzeccato, sono tutte operazioni studiate, il bello che l’ hanno fatta prima chiudere facendola fallire, e ora potrebbe riaprire sotto altra bandiere o meglio con altri soci, e pensare che non volevano più sangalli, e ora??
    Voglio vedere se questa operazione va in porto, il gruppo torna tutto come era, a questo punto ne vedremo delle belle.


  • francesco

    E LA POLITICA NOSTRANA E NAZIONALE STA A GUARDARE……..!!!!!!!!!STA A GUARDARE GLI SCEMPI DI IMPRENDITORI CHE VOGLIONO FARE SOLO GLI INTERESSI DI PORTO NOGARO CHE FARà DI MANFREDONIA UNO STABILIMENTO CON DUE LINEE DI PRODUZIONE E MAGAZZINO ASSUMENDO MENO DELLA META’ DEGLI OPERAI ASSUNTI ALL’INIZIO!!
    bHE QUALCUNO DIRA’ MEGLIO COSì CHE NIENTE!!!! EH SI NOI QUI IN AFRICA NON POSSIAMO CHE ACCONTENRACI DELLE BRICIOLE CHE I NOSTRI CARI POLITICI CI BUTTANO…….ALTRIMENTI COME POTREBBERO FARE CLIENTELISMO….UN APPLAUSO A TUTTI LORO MA ANCHE A SISECAM SE RIUSCIRà IN QUELLO CHE ERA L’INTENTO INIZIALE!


  • ciro cirooo

    @ francesco dici bene ma sei andato oltre.Forse se riapre un solo reparto che sarebbe il satinato e anche molto, servirá il magazzino, e basta, il coater lo si smatella e lo si fa sopra a udine…Ma chi punterebbe più qui da noi…chi sarebbe questo sprovveduto…dopo tutto questo disastro che si é fatto.
    Altro che forno, taglio, io ho perso il posto al satinato e state pur certi che se il mio reparto riapre rientro immediatamentee di certo non mi farò abbindolare dai sindacalisti….o meglio da pseudo sindacalisti, etce..etce..etce


  • Alessandro

    L’unica speranza era affidare tutto nelle mani del Commissario di Monte, forse sarebbe uscito qualcosa di buono, ma la politica preferisce tenersi stretta questo problema per fare scena quando ci saranno le elezioni.


  • Contro il nord e contro i corrotti

    Parlo per tutti quei lavoratori che prendevano uno stipendio …dal vecchio dott. Sangalli speriamo ….così imbarate a parlare a sproposito. Poi chi a detto che i Turchi o chi per esso che lo acquisterà quel rottame di ruggine che è diventato e che diventerà a breve vi prenderà di nuovo a lavorare,!!!!??!? Quelli delle vostre conoscenze nn se ne fanno niente delle vostre ….ecc . Speriamo che se comprino non assumono nessuno dei vecchi dipendenti perché siete una (MODERAZIONE,NDR)=
    Fattevi la valigia 🛄🛄🛄

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