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Il Documento di protezione civile stabilisce per la diga di Occhito le specifiche condizioni in relazione alle quali vengono attivate le varie fasi emergenziali

Ok documento di Protezione Civile della diga di Occhito

Il Documento di protezione civile è consultabile sul sito di questa Prefettura all'indirizzo www.prefettura.it/foggia , sezione attività - documenti di protezione civile

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Foggia, 18 APRILE 2017. Il Prefetto di Foggia, Maria Tirone, ha approvato con decreto n. 13872 del 13 aprile 2017 il Documento di Protezione Civile della diga di “Occhito” che insiste nel territorio del comune di Carlantino (FG) predisposto dall’Ufficio Tecnico per le dighe di Napoli, ai sensi della direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 8 luglio 2014, pubblicata sulla G.U. 4.11.2014, concernente “Indirizzi operativi inerenti l’attività di protezione civile nell’ambito dei bacini in cui siano presenti grandi dighe”.

La diga di Occhito, infatti, è l’unico invaso nella Regione Puglia classificato come “grande diga”, in quanto lo sbarramento ha un’altezza di circa 60 metri e determina un volume di invaso di circa 250 milioni di metri cubi, superiori quindi ai limiti previsti dall’art. 1 D.L. 5.07.1994 convertito con modifiche in Legge 584/1994 (15 metri di altezza e un milione di metri cubi) per essere denominata grande diga e di conseguenza è assoggettata a particolari e complesse pianificazioni di protezione civile.

L‘approvazione del documento è stata preceduta da incontri a cui hanno partecipato, oltre al rappresentante territoriale del Servizio Dighe, anche i referenti delle Sezioni di Protezione Civile della Regione Puglia e della Regione Molise, dell’Autorità di Bacino Interregionale dei fiumi Trigno, Biferno e Minori, Saccione e Fortore con sede a Campobasso, del Consorzio per la Bonifica della Capitanata quale ente gestore dell’invaso, del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Foggia e di altri uffici regionali interessati.

Il Documento di protezione civile stabilisce per la diga di Occhito le specifiche condizioni in relazione alle quali vengono attivate le varie fasi emergenziali (Pre-Allerta, Vigilanza Rinforzata, Pericolo e Collasso) relative all’impianto di sbarramento delle acque, al verificarsi di eventi che possano mettere in pericolo la tenuta dello stesso, nonché i territori a valle e la relativa popolazione.

Il citato Documento concorre, altresì, a costituire il quadro di riferimento per la redazione del Piano di Emergenza Diga (PED), che è in corso di predisposizione da parte della Protezione Civile della Regione Puglia, in raccordo con la Prefettura di Foggia che definisce le azioni di contrasto ai pericoli connessi con la propagazione di onde di piena provenienti dallo sbarramento (onde determinate da manovre degli scarichi od ipotetico collasso).

Il Documento di protezione civile è consultabile sul sito di questa Prefettura all’indirizzo www.prefettura.it/foggia , sezione attività – documenti di protezione civile.



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