Manfredonia
Arrestato dai Carabinieri in flagranza di reato per evasione

Manfredonia, ai domiciliari per spaccio droga evade: arrestato

L’uomo, all’atto di uno dei controlli di polizia, non è stato trovato nel domicilio dove deve espiare la pena

Di:

Manfredonia. Rignanese Antonio, classe 1967, sottoposto alla detenzione domiciliare per spaccio di sostanze stupefacenti, è stato arrestato dai Carabinieri del Radiomobile di Manfredonia in flagranza di reato per evasione. L’uomo, all’atto di uno dei controlli di polizia, non è stato trovato nel domicilio dove deve espiare la pena, motivo per il quale si sono attivate le ricerche rintracciandolo poco dopo in un’altra abitazione.
Redazione Stato Quotidiano.it – RIPRODUZIONE RISERVATA



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Commenti


  • Michele

    Adesso vediamo quanto ci metterà il suo avvocato a fargli riavere i domiciliari a questo -!!!


  • Cittadino attento

    Sarà fuori in un attimo –


  • bla

    Qst e la legge italiana gia stara fuori


  • IL BELLO

    A carna trist …….


  • una mamma

    i domiciliari per alcuni spacciatori sono un premio, come chi deve lavorare a casa senza scomodarsi, in più si entra e si esce a piacere tanto le visite sono ad orari quasi stabiliti. La polizia non può fare più di quello che già fa. La legge italiana è come un cane che si morde la coda! E noi poveri cristi possiamo stare solo a guardare e qualche volta a subire.


  • blow

    Sul concetto di “infermita’ fisica” la produzione
    giurisprudenziale e’ abbondante ed il suo esame conferma la tesi qui
    sostenuta.
    La patologia deve essere tale non solo da comportare il pericolo
    di morte, ma anche il pericolo di altre conseguenze dannose.
    Il trattamento deve poter essere attuato nel penitenziario e non
    deve essere passibile di ottenere regressione nel senso recuperativo;
    nella liberta’ le cure sono diverse e piu’ efficaci di quelle pre-
    state in ambiente penitenziario (n. 1361 del 27 settembre 1986; n.
    4035 del 20 gennaio 1987; n. 4363 del 25 gennaio 1991; n. 1537 del 18
    giugno 1993 e n. 1462 del 30 aprile 1994).
    La malattia e’ grave quando esclude la pericolosita’ e la sua
    capacita’ di avvertire l’effetto rieducativo della pena (n. 304 del
    14 marzo 1987).
    In tale caso la pericolosità puo’ dirsi esclusa, o è una opportunita’ gravce per continuare a delinquere


  • abitanti scoglionati di via palatella

    che oggi non si possa, dopo la liberazione dal fascismo, festeggiare la liberazione di via palatella


  • Roberto de niro

    Vengono fuori gli animali più strani, la notte: puttane, sfruttatori, mendicanti, drogati, spacciatori di droga, ladri, scippatori. Un giorno o l’altro verrà un altro diluvio universale e ripulirà le strade una volta per sempre.


  • Roberto baggio

    Fai goal nella vita, dai un calcio alla droga e a cavafang

  • Le forze dell’ordine e inutile che passano in borghese fermano e rompono il c…..o a persone che non c’entrano niente perché passano in quella via a mezzanotte o alle undici qualche giorno qualcuno vi romperà -anche se state in divisa cosi la finite una volta x tutte di fermare persone che stanno x fatti loro solo xke passano in via PALATELLA e uno schifo

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