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Pescatori: “cigs pesca, attendiamo da 10 mesi”, stato agitazione

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Roma – I lavoratori della pesca attendono, da oltre 10 mesi, il pagamento dei periodi di sospensione dal lavoro dell’agosto 2013. Un ritardo insopportabile e, giustamente, rivendicano l’immediata erogazione della Cigs in deroga e pari dignità con tutti i lavoratori di settori che hanno visto da tempo liquidate le istanze del 2013. Da oltre due mesi, Fai CISL, Flai CGIL e Uila Pesca si sono attivate con una prima richiesta di incontro rivolta al Ministero del Lavoro, reiterata nelle scorse settimane unitamente alle associazioni armatoriali e cooperative.

Nonostante le ripetute richieste, ad oggi, il Ministero del Lavoro non ha convocato nessun tavolo, tanto meno dato riscontro alle sollecitazione poste dalle parti sociali. Un atteggiamento, questo, tanto grave quanto dilatorio che denunciamo pubblicamente. Di fronte ad una situazione divenuta insostenibile nelle marinerie ed in cui i lavoratori sono oramai al limite della esasperazione, Fai, Flai e Uila Pesca preannunciano la proclamazione dello stato di agitazione dell’intera categoria dei lavoratori della pesca riservandosi di valutare, nei prossimi giorni, appropriate azioni a sostegno della vertenza in atto

“Venerdi’ 20 Giugno si terra’ un’incontro a Bari alla Fiera del Levante, in occasione della discussione sui piani di gestione e cassa integrazione 2013, e problemi vari della categoria”. Saranno presenti i Sindacati FAI CISL PESCA, FLAI CGIL PESCA E UILA PESCA, e con la presenza di varie associazioni e Federazioni di categoria. Da Manfredonia partirà un pullman con una delegazione di pescatori”. Lo dice in una nota a Statoquotidiano il segretario della Fai Cisl Pesca Alberto Gatta.

Redazione Stato



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Commenti


  • Sipontino 5 Stelle

    Ma se continuate a votare sempre i soliti che promettono,promettono e poi siete sempre qui ad aspettare. lo volete capire che fare il gioco loro. Vi danno un po’ ma non molto.

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