Manfredonia
"Verificare che tutte le autorizzazioni"

Manfredonia, Magno “Cava in località Posta del Falco: fare chiarezza”

"L’attività di scavo della cava, con continuo uso di materiale esplodente, mette in serio rischio la fruibilità delle attività turistiche che si esercitano nella stessa zona"


Di:

Manfredonia. ”(…) pertanto, chiede alla S.V. se il Comune ha effettivamente rilasciato l’autorizzazione al ripristino di un’attività che già molte proteste ha suscitato nel passato, per il danno arrecato alla salubrità del luogo e al turismo, con conseguente riduzione di posti di lavoro, nonché alla preservazione e valorizzazione delle bellezze del nostro territorio; se, a tutela degli interessi della città, ha messo in atto ogni Sua prerogativa, per verificare che tutte le autorizzazioni, compresa quella dell’ANAS, siano state regolarmente concesse e se si ottemperi a tutte le misure di sicurezza, compreso l’obbligo di fermare il traffico ogniqualvolta vi siano esplosioni di dinamite”.

Così il consigliere comunale di Manfredonia Nuova, prof. Italo Magno, in un’interrogazione con data 25 maggio 2017 inviata al Presidente del Consiglio Comunale di Manfredonia, rivolta al sindaco del Comune sipontino, relativa al “ripristino attività escavazione nella cava sita in Località Posta del Falco“.

“1. La cava situata in prossimità del convento di San Leonardo, dopo anni d’inattività, ha ripreso a funzionare con esplosioni di dinamite ed il conseguente trasporto di materiale di estrazione in automezzi, spesso privi di copertura, che pericolosamente s’immettono sulla S.S. 89, creando un manto di polvere bianca, che rende l’asfalto viscido e pericoloso;

2. L’attività di scavo della cava, con continuo uso di materiale esplodente, mette in serio rischio la fruibilità delle attività turistiche che si esercitano nella stessa zona e la stabilità della famosissima abbazia di San Leonardo, da poco completamente restaurata, insediata solo a qualche chilometro dalla cava. Fondata all’inizio del XII secolo l’abbazia è stata per circa un millennio luogo di culto e più recentemente di turismo, rappresentando per la nostra città un vero fiore all’occhiello. Seri danni avrebbe anche l’azienda, denominata “Posta del Falco”, un’antica masseria diventata un’importante complesso per agroturismo posta sui tratturi della “transumanza, dove i vacanzieri cercano quiete, vogliono tornare alla natura, conoscere i metodi di produzione dei derivati dal latte e provare il gusto delle erbe aromatiche, che crescono tutt’intorno. Dunque ben si comprende che una cava quotidianamente in funzione è tutto il contrario di quello che servirebbe.”

REDAZIONE STATO QUOTIDIANO.IT – RIPRODUZIONE RISERVATA

Manfredonia, Magno “Cava in località Posta del Falco: fare chiarezza” ultima modifica: 2017-06-19T12:17:53+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Airone bianco

    Il popolo sipontino è molto esigente, di conseguenza non ci facciamo mancare nulla:
    veleni;
    rifiuti importati e sotterrati;
    rifiuti in città;
    paludi;
    zone insalubri;
    qualità di vita a livello cittadina indiana;
    ospedale che sembrano infermerie;
    tasse altissime;
    debiti altissimi;
    buche e segnaletica approssivativa nelle strade;
    vendite clandestine di tipo nuova guinea;
    vandalismo;
    mancanza di teleamere e provvedimenti atti a debellare tutti i fenomeni incivili;
    raccolta differenziata tipo Bolzano;
    accudimento animali da compagnia e da passeggio tipo Mogadiscio;
    comportamente civici e stradali tipo ugandesi;
    modalità di vendità di derrate alimentare spesso da terzo mondo;
    spiagge e coste da far invidia ad Acapulco;
    alberghi sulla costa da far invidia a Montecarlo..
    dinamite
    polvere a rischio sul manto stradale sulla statale della morte..
    disoccupazione raccapricciante..
    stazioni fantasme
    cemento ovunque sia a blocchi che a centinaia di tonnellate

    ma il bello deve ancora venire!!


  • il voltagabbana della palude sipontina

    Questa attività mina, è il caso di dirlo, anche la fiorente attività della prostituzione che ha luogo in quella località..E’ scandaloso!! Basta con le mine!!


  • cittadino

    Qualcuno dirà, mestamente, queste sono osservazioni odiose che creano zizzania. Noialtri, cittadini, da quest’altra parte, diciamo solo che è consapevolezza e constatazione di tutto quanto ci sta intorno…, a ci si è fermati….. Aspettanto che arrivi il bello….., quale non è dato sapere…. neanche quest’anno faranno funzionare la Fontana giù al “Pertuso del Monaco”, l’opalera maestosa per antonomasia cistataxa noi quasi otto miliardi di vecchio conio…. Dov’e, quando finira…. La mettiamo nelle opere incompiute anche questa ?


  • Barbunett

    In occasione delle inaugurazione delle olimpiadi del 1936 do Berlino, furono liberati nello stadio olimpico 20 mila piccioni e in quel frangente si udì il boato dello sparo dell’inizio delle olimpiadi, i piccioni si spaventarono del botto e quando si spaventano espellono in volo le eccedenze organiche.. Morale della favola..ora capisco perché da un po di tempo piove dal cielo cacca di piccione!


  • Lo spione dei pannelli solari

    Chissà perché tutti ci vanno e nessuno porta rispetto per le lucciole eroine della zona e gli amanti che si appartano specialmente il martedì che c’è la scusa del mercato.


  • OCCHIO

    affilate le forbici…forbicioni…LA CAVA ..UGUALE lavoro…IMMONDIZIA…uguale lavoro….togliete le AZIENDE..uguale lavoro….cosa mangiamo..niente….


  • Pasquino

    Egregio consigliere Magno il problema cava avrà anche la sua importanza ma è niente in confronto al vecchio e’ famosissimo “lido Oronzo” in località Acqua di Cristo, che, a quanto sembra, e’ stato dato in concessione a qualcuno. Ora, di questo passo, i Manfredoniani che non possono mettere mano al portafoglio dovranno accontentarsi della vasca da bagno. La. invito e con lei tutte le opposizioni a far luce sulla questione . Si attende intervento e chiarimenti in merito affinché avanzi qualche pezzo di scogliera a gratis per questi paesani. Saluti


  • antonella

    Egregio Pasquino, mi permetta di chiederle, a quali paesani si riferisce??? Diritti di chi??
    Quelli de “armiamoci e partite” alla Totò? quelli che brontolando da dietro, per poi correre a prostrarsi per il solito favore da nulla? quelli che se parli di bilancio e debiti, vanno in piazza del Popolo, ma per prendere aria e chiacchiere? quelli che se è in corso la conferenza sulla presentazione dei risultati della ricerca epidemilogica, vanno al mare, a prendere il sole, magari proprio su quei scogli dati in concessione??
    Quelli della raccolta differenziata mai fatta, perchè tanto l immondizia la gettano sui porti oppure a siponto?
    Quei compaesani che chiedono, vogliono, ma non vogliono cambiare???


  • Magno salvaci tu!


  • Giù la testa


  • Pasquino

    Esimia Antonella io parlo di gente onesta e fiera ma con il portafoglio a corto di numerario. Gente che pur tra mille problemi non si è piegata per il rispetto dell’amor proprio e per la volontà di camminare a testa alta e guardare tutti negli occhi. Forse le sembrerà strano ma questa gente esiste a Manfredonia. Allora per rispetto nei loro confronti che il consigliere comunale Magno deve impegnarsi affinché la faccenda venga chiarita. Le ricordo, inoltre, che questa gente ha la memoria lunga e saprà come comportarsi in avvenire. Un ultima cosa Antonella, meno acredine e più amore verso gli altri tante volte da i frutti sperati Saluti


  • uditore discreto

    Ma che sta succedendo nei pressi dell’acqua di cristo? Ho udito sconosciuti parlavano di cemento e di parcheggi sulla strada e imprecavano che qui tutti fanno i -comodi loro. mah


  • Il bagnante dell'Isola che c'era

    Le mani sulla città….


  • cittadino

    Dopo “Le mani sulla città”, “La città da bere” siamo a Manfredonia….”La città da spolipare”…. Già fatto in gran parte…..


  • Giorgio

    Antonellona , Pasquino, parlava di gente onesta , brava, laboriosa, altruista, preparata come te ,come lui e il gruppo di MANFREDONIA VECCHIA.


  • Pasquino

    Giorgio hai sbagliato indirizzo nei miei confronti perché sono anni che sono schifato dalla politica e dai loro rappresentanti. Io non ho le scuole “fattizze” ma ho qualche anno sulle spalle e ti posso assicurare che le persone di cui parlo, anche se poche, esistono. Purtroppo i cretini abbondano sulla faccia della terra perché la loro madre e ‘ sempre incinta. Saluti


  • Giorgio

    …e quindi , avendo qualche anno alle spalle sei autorizzato a dire tutto quello che vuoi ? E cioè s-? Un detto manfredoniano ” c’ la fuss det a nu carcret a fuss già asst ” . P.s. Non litigate tu e Antonellona, perché siete della stessa pasta.


  • Pasquino

    No! Giorgio ma l’esperienza insegna più di tanti libri. Comunque io non litigo con nessuno. Dico solo la mia. Anche se a te fa strano meglio essere come Antonella e non come te. Credimi. Saluti


  • Giorgio

    In bocca a lupo , PASQUINO

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