ManfredoniaMattinata
Provvedimento del tribunale del settembre 2016

Resort a Mattinata, nessun abuso edile. 6 assoluzioni. Liquidazione ad avvocato

"L'inchiesta - come riportato nell'articolo - era stata contrassegnata nell’ottobre del 2012 dal sequestro della struttura alberghiera, poi annullato nel febbraio successivo dalla Corte di Cassazione"

Di:

Foggia. CON recente atto, il Comune di Mattinata ha determinato di “liquidare in favore dell’avv. Vincenzo B. Muscatiello, con studio legale a Manfredonia, la somma di € 6.000,00”, quale seconda rata relativa all’attività difensiva svolta in favore del dipendente comunale ing. Giuseppe Tomaiuolo,per un totale di € 16.000,00. Con determina n. 205 del 13/12/2016 era stata “liquidata, in favore del detto legale, la somma di € 10.000,00 a titolo di acconto”.

In particolare la vicenda fa riferimento al procedimento riguardante il resort “Il Porto”, villaggio turistico costruito a Mattinata.

Come riportato in un articolo della Gazzetta del Mezzogiorno (versione on-line, dal titolo “Resort a Mattinata «Non ci fu abuso edilizio» Sei le assoluzioni, del 27.09.2016,ndr), nel settembre 2016, i giudici della seconda sezione penale del Tribunale di Foggia avevano assolto “i 6 imputati accusati a vario titolo di violazioni in materia edilizia e paesaggistica e abuso in atti d’ufficio, hanno posto il primo sigillo giudiziario sull’inchiesta giudiziaria relativa alla costruzione del resort che – dice l’accusa – sarebbe avvenuta non rispettando l’iniziale permesso rilasciato dal Comune, stravolgendo il progetto iniziale e distruggendo il paesaggio”.

“L’inchiesta – come riportato nell’articolo – era stata contrassegnata nell’ottobre del 2012 dal sequestro della struttura alberghiera, poi annullato nel febbraio successivo dalla Corte di Cassazione”.

La sentenza di assoluzione, dei giudici della II sezione penale del Tribunale di Foggia, aveva riguardato: “Eliseo Antonio Zanasi, 69 anni (al momento del provvedimento del tribunale,ndr) tra i più noti costruttori foggiani, già presidente di Confindustria e Camera di commercio di Foggia, coinvolto nell’inchiesta quale direttore tecnico della società «Zanasi & Moschella» che eseguì i lavori; Francesco Paolo Moschella, 50 anni, foggiano, amministratore unico della società «Il porto», proprietaria delle aree situate in agro di Mattinata dove fu costruito il resort, oltre ad essere il legale rappresentante della società «Zanasi & Moschella»; il fratello Federico Emilio Moschella, 55 anni, foggiano, direttore dei lavori; Matteo Michele Piemontese, 65 anni di Mattinata, responsabile pro tempore dell’ufficio tecnico di Mattinata; Giuseppe Tomaiuolo, 50 anni, di Mattinata, coinvolto quale responsabile dell’ufficio tecnico del comune garganico; Giovanna Pacilio, 65 anni, di Bari, funzionario archeologo della sovrintendenza dei beni archeologici di Taranto”.

“Nell’eseguire i lavori non ci fu nessuna difformità” commentò alla Gazzetta l’avv. Pellegrini difensore di Zanasi e dei Moschella “in quanto quelle minimali variazioni, bene ricordare che si parla di mezzo metro, erano necessarie e comunque consentite dal titolo edilizio rilasciato dal Comune di Mattinata, che prescriveva soltanto una armonizzazione rispettosa del paesaggio e della natura dei beni del complesso edilizio (….) Voglio ricordare che la Cassazione, nel dissequestrare la struttura, disse che non ci capiva quale fosse la fattispecie di reato contestato”.



Vota questo articolo:
1

Commenti


  • Maria

    Mai avuti dubbi che la struttura sarebbe stata dichiarata a norma…. poi il fatto che sia stata costruita la dove si riteneva fosse sito archeologico….a Mattinata tutto ciò che .poi diventa lecito

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi