Manfredonia

Ferragosto, Capitaneria Vieste salva 11 bagnanti

Di:

(st@)

Vieste – IL lungo week-end di Ferragosto è stato molto intenso per i militari della Guardia Costiera di Vieste, impegnati in mare e sulle spiagge per garantire che le vacanze trascorressero tranquille e senza problemi per i tanti bagnanti accorsi sul Gargano.

Tante le richieste di soccorso ed assistenza giunte alla Sala Operativa, anche tramite il numero Blu 1530, ma grazie alla prontezza degli interventi ed alla perizia del personale tutte le operazioni si sono concluse positivamente.

La prima richiesta di soccorso è arrivata da una signora a bordo di un’imbarcazione ormeggiata nella cala di san Felice, il cui marito e comandante dell’unità, accusava un malore. Presto raggiunta, personale dipendente prendeva il comando dell’unità da diporto, riportandola nel Porto di Vieste, sulla cui banchina era già stata allertata l’ambulanza per l’immediato ricovero presso il presidio sanitario. Poco dopo altre 4 persone venivano aiutate a rientrare in Porto a causa dell’avaria ad un motore del loro natante ed assistenza veniva fornita ad un piccolo natante in difficoltà con una persona a bordo.

L’avventura più brutta però, l’hanno di certo trascorsa due ragazzi che il giorno di Ferragosto, intorno alle 14, rimanevano in panne col il loro gommone, impossibilitati a rientrare o ad avvicinarsi alla costa, in balia di onde e vento di notevole entità, situazione aggravata anche dal sopravvenire di un malore della ragazza. Il soccorso si rivelava più difficile del previsto a causa delle scarse ed imprecise informazioni che i diportisti erano in grado di fornire ai soccorritori circa la loro posizione o la località nei pressi della quale si trovavano. La ricerca veniva effettuata con la MV CP 880 lungo tutta la costa sud di Vieste, attraverso un’attenta ispezione di tutte le cale e i possibili ripari e finalmente, intorno alle 17, i due malcapitati venivano individuati sulle rocce di Cala della Pergola, trasbordati ed accompagnati in Porto per le prime cure del caso. Da registrare, ormai come spesso accade, anche l’incaglio nei pressi dell’isola di Sant’Eufemia di un’imbarcazione a vela, con a bordo 4 turisti tedeschi, che, ignari dell’interdizione dell’area, hanno avuto bisogno di assistenza da parte della motovedetta per liberarsi dall’insabbiamento.

I militari in servizio, hanno anche elevato diversi verbali amministrativi amministrativi per infrazioni commesse dai diportisti, mentre nella serata di sabato sono stati sequestrati, insieme a tutta l’attrezzatura utilizzata, circa 1600 ricci di mare, pescati abusivamente e prontamente rigettati in mare ancora vivi.

Redazione Stato@riproduzioneriservata



Vota questo articolo:
1

Commenti

  • una domanda alla capitaneria ma le barche che srtascicavano oggi da mattinatella a pugnochiuso sono autorizzate,è da chi attendo risposte

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi