Cultura

Resistere non serve a niente – W.Siti, 2012

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Bologna/Manfredonia – LA lettura del libro vincitore del Premio Strega è uno dei riti letterari dell’estate. Quest’anno è il turno dell’ultimo romanzo di Walter Siti, il cui titolo è diventato una sorta di slogan adattissimo al periodo storico corrente.

RESISTERE NON SERVE A NIENTE. Tommaso è un ex obeso, matematico mancato e giocoliere della finanza. Intorno a lui si muove un mondo dove il denaro comanda e deforma. Dove il possesso è l’unico criterio di valore, il corpo è moneta e la violenza un vantaggio commerciale. Nella vita di Tommaso ci sono tre donne importanti: la madre, Gabriella ed Edith. Gabriella rappresenta l’amore impossibile, tuttavia lui può avere accesso al suo corpo grazie al denaro, Edith invece è quanto di più simile ad una fidanzata, ma non è considerata all’altezza di Tommaso perché non è una bella donna. Le fortune economiche dell’uomo e i suoi successi fittizi con le donne, però, poggiano su fondamenta marce.

ANALISI. “Resistere non serve a niente” è classificato come romanzo, ma è allo stesso tempo un saggio e, volendo, anche testimonianza storica del tempo. Come romanzo ricorda Breat Easton Ellis, come saggio Roberto Saviano (che appare tra i “collaboratori”), ma la scrittura di Siti è più elitaria e criptica rispetto ai nomi citati, e quindi spesso meno comprensibile. L’autore entra in prima persona nel racconto ma si ritaglia inevitabilmente una posizione collaterale, così come succede al lettore, che non può provare coinvolgimento nelle vicende del protagonista Tommaso, troppo distante e simbolico per l’esperienza comune. La prima metà del romanzo è la più riuscita e accessibile. Poi man mano che ci si avvicina al finale il discorso si fa astratto per descrivere una realtà nascosta ai più, e questa è anche la parte più ostica.

“Resistere non serve a niente” è un’opera ambiziosa e complessa, non adatta a tutti,
che richiede (e forse vale) una lettura attenta: in questo caso è un limite, non certo un merito.

L’AUTORE. Walter Siti, originario di Modena, dov’è nato il 20 maggio 1947, vive a Roma. Ha insegnato nelle università di Pisa, Cosenza e L’Aquila. È il curatore delle opere complete di Pier Paolo Pasolini. Tra i suoi libri: Scuola di nudo, Un dolore normale, La magnifica merce, Troppi paradisi, Il contagio, Il canto del diavolo, Autopsia dell’ossessione, Il realismo è l’impossibile.

Il giudizio di Carmine
Walter Siti
RESISTERE NON SERVE A NIENTE
2012, Rcs Libri
Valutazione: 3½/5

(A cura di Carmine Totaro – Redazione Stato@riproduzioneriservata)

Resistere non serve a niente – W.Siti, 2012 ultima modifica: 2013-08-19T12:21:50+00:00 da Carmine Totaro



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