Foggia

AttiVisti foggiani, Laboratorio Urbano: ecco l’unica risposta di Mainiero

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Foggia. Ecco l’unica risposta del consigliere Mainiero al nostro comunicato sul Laboratorio urbano Giuseppe Mainiero: “Di solito se voglio parlare solo, lo faccio allo specchio, diversamente ti vedo quando fai il facente funzione di usciere al comune e non capisco di cosa dovrei discutere con te ed ignoro cosa tu abbia mai rischiato nella tua funzione di che? Facendo il piantone? Per il resto non penso di dover in nessun modo giustificare a te ciò che io faccio nella mia funzione istituzionale, basta la mia coscienza e gli atti che produco, l’adrenalina da tastiera la lascio volentieri ad altri. Per il resto, ed ora parlo sul serio, prima che Grillo si emancipasse da Clown, quello che lui dice, io lo ascoltavo da Almirante, e caro Mario dalle mie parti con la lotta al sistema centinaia di giovani hanno perso la vita. Noi siamo la Giovane Italia, il Fronte della Gioventù, Azione Giovani, le nostre radici si chiamano MSI. Non dobbiamo prendere lezioni da nessuno, il sistema lo abbiamo combattuto quando era forte, oggi ahimè la Politica è morta, ma le radici profonde non gelano.”

La risposta del consigliere Giuseppe Mainiero ad un cittadino.
fonte: Facebook

Questa l’unica risposta che il consigliere Giuseppe Mainiero, eletto nella coalizione di maggioranza con la lista Fratelli d’Italia, ci ha dato al quarto tentativo di richiesta riguardante il Laboratorio Urbano “Foggia Attiva” per cui, il Comune di Foggia, dovrà restituire 464 mila euro e di cui il sindaco Franco Landella era a conoscenza viste le dichiarazioni che rilasciava durante il confronto “testa a testa” su un’emittente locale, senza dimenticare il video di propaganda del 22 maggio dove lo stesso sindaco visitava i luoghi vandalizzati attigui al teatro Mediterraneo.
Video: Landella e il “blitz” al laboratorio urbano Un consigliere, che da curriculum vitae pubblicato come da legge sulla trasparenza n. 33/2013, in cui viene menzionato il suo settore professionale cita “monitoraggio e valutazione di Programmi cofinanziati da fondi strutturali”. Cosa aveva da perdere nell’informare i cittadini del perché non è mai stato preso in considerazione dall’amministrazione attuale, visti i suoi trascorsi professionali?D’altronde, come ribadito dallo stesso Mainiero, siamo venuti a conoscenza di alcune pec inviate dallo stesso consigliere all’amministrazione in cui avanzava delle proposte di finanza di progetto, ed in cui indicava delle proposte per salvare il laboratorio urbano “Foggia Attiva”.

Abbiamo, sempre più, il timore che tutto quello che vediamo in ogni consiglio comunale sia un inutile teatrino, fatto di dichiarazioni che non sono seguite mai dai fatti, come l’occupazione dei banchi della giunta e le dichiarazioni fatte dalla minoranza, allo scioglimento del consiglio di qualche mese fa. Per quanto ci riguarda, abbiamo sempre cercato un dialogo per arrivare a soluzioni che non fossero state onerose per i cittadini (Digitalizzazione archivio comunale, Albo pretorio del sito istituzionale del Comune di Foggia off-line) e informato i cittadini e i consiglieri sui criteri utilizzati in altri comuni (Sorteggio scrutatori Referendum Costituzionale) vedendo che non c’è possibilità di dialogo tra gli eletti al Comune e i cittadini che si vedono sbeffeggiati e che vengono lasciati “nella necessità di avere necessità”. Non escludiamo azioni eclatanti e chiameremo tutti i cittadini a manifestare, insieme, contro questa amministrazione, fatta di maggioranza e minoranza, chiedendo le dimissioni immediate non solo del Sindaco, incapace di amministrare una città che ha bisogno di ricostruire una speranza, ma di tutta la consiliatura che siede tra i banchi di Corso Garibaldi dal 2014, perché incapaci di sbattere i pugni quando un sindaco non salvaguarda il bene comune. Solo per citare alcuni casi recenti: sosta tariffaria prolungata fino alle 24 nel mese di agosto, pagamento dei costi di segreteria per le prime auto dei residenti in zone con alta frequenza di “strisce blu” e per casi meno recenti, la non adozione della “stazione unica appaltante” come citata anche dal programma elettorale del sindaco nella sezione “sicurezza”.

Il programma elettorale dell’attuale sindaco di Foggia, Franco Landella.

AttiVisti foggiani



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