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"La squadra è tutta nuova, è normale che c’è bisogno di un po’ di tempo per lavorare ed amalgamarla"

San Severo, Olivieri: “Ci sono le basi per un buon campionato”

Nei giorni scorsi il San Severo ha conosciuto i nomi delle sue avversarie

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San Severo. Un San Severo rinnovato va verso l’esordio stagionale. A meno di 72 ore dalla sfida di Coppa Italia Serie D contro il Gravina, è il principale volto nuovo tra i giallogranata, mister Massimiliano Olivieri, a parlare di questo primo mese alla guida del club, con l’attenzione rivolta ovviamente al mercato ed alla prima uscita ufficiale dei suoi.

Così Olivieri: “Il mio primo mese da allenatore del San Severo? Devo dire che la società si è messa a disposizione, mi sta fornendo tutti i mezzi per poter operare al meglio. La squadra è tutta nuova, è normale che c’è bisogno di un po’ di tempo per lavorare ed amalgamarla, però sono molto fiducioso, perché, insieme al d.s. Gigi Marino, che sta facendo un ottimo lavoro, abbiamo scelto ottimi ragazzi; manca ancora qualcosa nello scacchiere, però sono fiducioso che la società mi metterà a disposizione il meglio sul mercato. Guiderò questa squadra come ho sempre fatto, non cambio il mio metodo, posso migliorarlo ma non stravolgerlo, posso cambiare modulo in base all’avversario, ma la mia filosofia è quella di avere una squadra che sappia essere squadra innanzitutto, prima uomini e poi tutto il resto: i principi per me sono fondamentali, perché credo nei valori umani, se uno ha dei valori può esprimersi come calciatore. Quanto alla parte tattica” – spiega –“abbiamo un gruppo di lavoro importante, con il secondo Dell’Atti, il preparatore atletico Stoppa, che ha trascorsi in serie A di calcio a 5, non ultimo il preparatore dei portieri Puzzolante, che è già stato con me in passato; credo di avere un ottimo gruppo di lavoro, la società mi sostiene in questo momento, i calciatori stanno sudando e lavorando: credo ci siano tutte le basi per fare un buon campionato”.

Il pensiero va poi al mercato: “Ci manca ancora qualcosina dal punto di vista dell’esperienza, la squadra è giovane. Abbiamo preso Mautone, che ha dato quell’esperienza in più in difesa, abbiamo Camasta e Ianniciello, che, anche se provengono dall’Eccellenza, possono fare tranquillamente la Serie D, però ci manca qualcosa in fase di regia, dobbiamo cercare quello giusto”.

Nei giorni scorsi il San Severo ha conosciuto i nomi delle sue avversarie, il tecnico ha le idee chiare in merito: “Il girone H è sempre stato un girone tosto, difficile, però altrettanto affascinante e bello, perché comunque trovi squadre organizzatissime, che ti studiano, e lo stesso faremo noi. Certo, il girone ha squadre blasonate come la Nocerina, il Gravina, che è una cenerentola ma credo abbia ambizioni altissime, lo stesso Bisceglie, che con il secondo Canonico ha allestito un’ottima squadra, però noi vogliamo dire la nostra in questo campionato; dobbiamo stare con i piedi ben saldi a terra, pensare domenica dopo domenica e avanzare a piccoli passi: se abbiamo questa umiltà di saper rispettare l’avversario, credo che potremo fare cose buone. Devo dire che il calendario inizialmente non ci vede molto bene, ma questo dev’essere lo sprono ad impegnarsi ancora di più, anche perché incontrare il Trastevere alla prima, poi il Manfredonia ed il Potenza, ed andare a Nocera, ti fa venire lo stimolo di dare più di quello che già stiamo facendo, questo deve essere da monito per noi stessi”.

L’attenzione va infine all’esordio imminente: “Inutile nascondersi, l’obiettivo è vincere: andremo a Gravina non con la presunzione, ma sempre con l’obiettivo di raggiungere il massimo risultato, rispettando sempre l’avversario; loro sono un’ottima squadra, sta mettendo le basi per poter vincere anche il campionato. Noi però venderemo cara la pelle, andremo lì per dire la nostra. Ripeto, siamo una squadra organizzata, fatta di tanti giovani, ma anche con la giusta esperienza; manca ancora qualcosina, ma sono sicuro che la società mi metterà a disposizione quello che serve per poter dire che San Severo c’è, è presente”.

(A cura di Salvatore Fratello, 19.08.2016)



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