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“Il tenco ascolta”… i Favonio

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Il frontman dei Favonio, Paolo Marrone (ph: Piero Ferrante)

Bari – Il Premio Tenco giunge a Bari per una tappa della rassegna ʻIl Tenco ascoltaʼ, più che una selezione, un osservatorio musicale organizzato dal prestigioso Club sanremese in collaborazione con Puglia Sounds. Una tappa dedicata ad artisti di tutto il Sud Italia in due serate: martedì 20 e mercoledì 21 presso il Teatro Forma di Bari. Otto formazioni, di cui cinque pugliesi, si esibiranno di fronte a dirigenti e soci del noto Club Tenco: Annino La Posta, Roberto Molteni, Antonio Silva, Paolo Talanca e il responsabile artistico Enrico de Angelis.

Unici foggiani i Favonio, nove artisti insieme dal 2002, con un percorso musicale che spazia dal folk alla musica dʼautore, con influenze eclettiche e multiformi, che riunisce in un affiatato ensemble il frontman Paolo Marrone, Mimmo Petruzzelli al sax, Stefano Capasso alle prese con pianoforte e fisarmonica, Lucio Pentrella alle chitarre, il bassista Giovanni Mastrangelo, Giuseppe Guerrieri alla batteria, Antonello Del Sordo allʼinconfondibile tromba, Fabio Contillo al clarinetto e il percussionista Piernicola Morese.

Allʼattivo un album omonimo di inediti registrato a Milano presso le ʻOfficine Meccanicheʼ di Mauro Pagani (dieci inediti ed una rielaborazione di ʻTento tantoʼ, brano di Piero Ciampi di cui esiste solo una versione piano e voce in presa diretta), un altro in arrivo a cui stanno lavorando con la solita maestria e tanta esperienza sul palcoscenico raggiungendo riconoscimenti di rilievo in molte rassegne.

Lʼevento, parallelo al noto Premio che si svolge a Sanremo dal 1974, è stato ideato per dare la possibilità agli artisti più interessanti che hanno inviato il proprio materiale di esibirsi e farsi ascoltare allʼopera dal vivo, proprio a causa delle notevoli difficoltà economiche che questʼanno stanno mettendo a rischio lo svolgimento della manifestazione.

I Favonio rappresentano un esempio unico e significativo di musica autoprodotta in Capitanata, di indiscussa qualità e innovazione, ma che resta troppo spesso fuori dai circuiti di diffusione ufficiali, anche se questo garantisce al progetto unʼautenticità insuperabile.Dopo aver colpito il responsabile artistico del Club Tenco Enrico De Angelis, che li aveva notati proprio a Foggia in occasione del Premio Matteo Salvatore 2008 (con lʼarrangiamento e lʼesecuzione di alcuni brani del cantastorie di Apricena tra cui il testo inedito ʻLʼuomo del Tavoliereʼ, inseriti poi nella compilation ʻAdunata per un lamentoʼ), finalmente questa formazione poliedrica, che suona troppo poco nella terra natia ma fortunatamente lascia tracce musicali della Capitanata in giro per lʼItalia, ha di fronte una grande occasione.

ʺEssere ascoltati dal Club Tenco è per noi un riconoscimento eccezionale. – dichiarano i Favonio – Ci stiamo concentrando molto… ed è un buon segnale… solitamente tutti noi ci esaltiamo nei momenti importanti come al Premio Matteo Salvatore… e lʼemozione sicuramente ci caricherà…ʺ Il fascino del gruppo è lo stesso dellʼarido vento che investe il Tavoliere da cui prende il nome. In questa terra quasi da Far West nasce il progetto musicale dei Favonio, che sfiora quasi tutti i generi, dal rock alla folk, dal jazz alla musica leggera, dal blues alla bossanova, contaminandoli e giocando con le regole che i nove musicisti sapientemente conoscono e padroneggiano.

Dai loro spettacoli emerge unʼarte molto vicina al teatro canzone. Musica pregiata ed elegante, mai snob, testi raffinati su una base ritmica variegata, di impatto, con influenze internazionali, divertente frutto degli arrangiamenti curati dai singoli artisti, ben equilibrati nel gruppo ma tutti con forti identità sonore. Davanti a tutti, i colori della voce profonda e intensa di Paolo Marrone, vero uomo da palcoscenico fuori dagli schemi, che chiude il cerchio di una band compiuta eppure in continua evoluzione.

I Favonio si esibiranno mercoledì 21 alle ore 21 presso il Teatro Forma di Bari con ingresso gratuito
Insieme a loro il brinidisino Rino Pisani, le siciliane Iotatòla e gli Uross di Monopoli, mentre la sera precedente (martedì 20) sarà la volta del palermitano Dimartino, il leccese Mino De Santis, la cosentina Rosa Martirano e i Fabularasa da Bari.

Redazione Stato



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