PD, “dissensi” per il tesseramento. Di Noia: “reale mio appoggio a Rizzi e mi auspico il dissesto” | Manfredonia

PD, “dissensi” per il tesseramento. Di Noia: “reale mio appoggio a Rizzi e mi auspico il dissesto”

L'ex sindaco di Zapponeta Savino Di Noia, in corsa per la segreteria cittadina del Pd e favorevole alla dichiarazione di dissesto per l'Ente del Basso Tavoliere (ST)

Zapponeta – “LA fiducia dei consiglieri a Rizzi ? Il dottor Savino Di Noia sostiene ancora di più il sindaco di Zapponeta perché sono stato fra i promotori della caduta dell’ex sindaco D’Aluisio”. E il futuro del Pd, e il nuovo segretario del Partito ? “Nulla di scontato. E anche se dovessi perdere resterò compagno più forte di prima”.

“Caos nel Pd” di Zapponeta, con 5 consiglieri comunali del Partito Democratico (Giovanni Riontino, Vice sindaco, Lucia Riontino, assessore ai servizi sociali, Giuseppe Bonito, Michele Proce – delegata all’agricoltura – e Giuseppe La Macchia – facenti parte della maggioranza guidata dal sindaco Rizzi) che hanno contestato di recente il “metodo del tesseramento interno” dissociandosi di fatto dai democrats locali. “Sembra di stare ancora nella Prima Repubblica (dunque epoca pre e durante amministrazione D’Aluisio, ndr). E’ vergognoso quello che è successo a Zapponeta – è scritto nella nota – Zapponeta un comune di 3400 anime, con un corpo elettorale di 2274 votanti e con il circolo del Pd che conta oltre 300 iscritti. Noi ci dissociamo da questa tecnica (…) Mirano solo a vincere il congresso (che si svolgerà ad ottobre, ndR). Chiediamo come da sempre trasparenza, sosteniamo il sindaco Rizzi ma non riconoscendo – in sintesi – altri personaggi vecchi o nuovi manovratori che hanno come unico scopo quello di demolire il sindaco e l’amministrazione”.

Quale il reale intento del messaggio, quale il destinatario alla base del dissenso espresso dai 5 consiglieri di maggioranza ? Sulla vicenda Stato ha interpellato il dottor Savino Di Noia, (http://www.statoquotidiano.it/02/09/2011/senza-parole-di-noia-zapponeta-il-comune-piu-indebitato-deuropa/55549/ – vedi precedente intervista) 20 anni di vita amministrativa a Zapponeta, da sempre iscritto nel Pd, con il padre Cavaliere della Repubblica, 13 anni da sindaco – 1988/2001- 6 anni da vice sindaco ed assessore – Zapponeta Ente più indebitato d’Europa) in corsa come segretario proprio del Pd, e con l’attuale commissario dei Democratici di Zapponeta, Francesco Di Noia, nipote dello stesso ex sindaco di Zapponeta (Francesco Di Noia che fu nominato dal segretario provinciale Paolo Campo in sostituzione del già commissario responsabile degli enti locali del Pd provinciale, Rino Pezzano, nominato all’indomani del prematuro decesso del segretario Biagio Riontino ). Questo al di fuori di dietrologie e allusioni di sorta ma ricordando come siano stati gli stessi consiglieri di Maggioranza a rimarcare (per il tesseramento) come “il commissario Francesco Di Noia dopo quello che è accaduto (…) non è stato certamente garante di tutte le anime del partito (come richiesto con l’insediamento, ndR) ma della sua corrente”. Corrente che farebbe capo proprio all’ex sindaco Di Noia. “Il sindaco e la sua giunta sono in grado di agire autonomamente con idee innovative e programmi (..)” come scritto nella nota con la quale i 5 consiglieri di maggioranza respingono l’ipotesi dell’insediamento di altri soggetti possibili destabilizzatori delle progettualità della maggioranza.


Non tutti sembrano gradire l’ipotesi dissesto.
Quale allora la problematica ? Con la segreteria del partito affidata al dottor Di Noia ci potrebbe essere una propensione del PD verso la soluzione dissesto, come lo stesso ex sindaco da tempo sta rilanciando. Un’ipotesi, una scelta che non sembra aver trovato medesimi consensi fra tutti gli iscritti del partito, che sono invece tenuti a seguire le linee della stessa formazione politica. Da ricordare come proprio l’ex sindaco Di Noia avrebbe appoggiato in campagna elettorale alcuni dei consiglieri di maggioranza in seguito eletti (ed oggi in dissenso).


Ricordando le passate giunte.
L’ex sindaco Di Noia è stato primo cittadino fino al 2001, in seguito la doppia amministrazione D’Aluisio, con in giunta Vincenzo Riontino(assessore al turismo), zio di Giovanni (attuale vice sindaco e assessore all’urbanistica). Inoltre Riontino Gerardo (assessore ai lavori pubblici), padre di Riontino Lucia, assessore attuale ai servizi sociali. Nel 2001, nella giunta Di Noia anche Michele Proce , in passato assessore al bilancio ed oggi delegato per l’agricoltura.

La nota di dissenso dei 5 consiglieri di maggioranza del PD espressa attraverso un documento unanime (ST)

Nella stessa compagine anche La Macchia Girolamo, padre di Giuseppe (attuale iscritto nel Pd e consigliere comunale con delega allo sport) . Poi è storia recente: nel 2001 la lista civica capeggiata da D’Aluisio, l’elezione – in base alla raccolta di dati – di Riontino Vincenzo (assessore al turismo), La Macchia Girolamo (in lista ma non eletto), Riontino Gerardo (eletto con Di Noia con la minoranza diventato assessore con la maggioranza). Nel 2001 anche Luciano Castigliego (eletto con la minoranza, passato alla maggioranza) e Di Noia Salvatore del Pd. Oggi, 2011, dopo l’affermazione del sellino Domenico Rizzi sul capogruppo di Giovani e Futuro Fabio La Macchia: vice sindaco Riontino Giovanni, e in giunta anche Riontino Lucia e Di Noia Leonardo.

Chi se non lo stesso ex sindaco Di Noia, tra i possibili segretari del Pd e ipoteticamente alla base del dissenso originato, può dunque fornire delle motivazioni per quanto successo ? Questo ricordando che alla corrente di Di Noia si opporrebbe (in attesa del congresso decisivo di ottobre) una opposta capeggiata dal fratello del defunto Biagio Riontino, Francesco Pio, dall’iscritta del Pd Tonia Grieco e da Marco Proce, figlio dell’attuale assessore con delega all’agricoltura Michele.

“Una normale discussione prima del congresso – dice a Stato il dottor Savino Di Noia – da sempre il partito, prima come Rifondazione Comunista, poi Pds ora Pd, ha previsto due liste per l’elezione del suo segretario. Io, al di là di qualsiasi ipotesi o allusione, confermo il pieno appoggio al sindaco Rizzi, più degli stessi 5 consiglieri di maggioranza (del PD, ndR). Ho utilizzato l’avverbio ‘più’ perché sono stato fra i promotori di quella rivoluzione amministrativa che ha originato la caduta dell’ex sindaco D’Aluisio, perché mi dissocio, e con me quanti mi sostengono, dal quel vecchio modo di fare politica di partito. Una gestione che ha gettato l’intera popolazione nel buio più assoluto, caricandolo di una debitoria pari a circa 40 miliardi delle vecchie lire, una situazione di bilancio che difficilmente potrà essere risanata”. “La mia realtà verso il sindaco, la giunta, e l’intera amministrazione, è vera, reale, duratura. Nella visione di una compartecipazione effettiva della gestione della PA sostenere il sindaco Rizzi è gioia, frutto, base dell’avvenuta rivoluzione operata dopo i 10 anni di conduzione dittatoriale di D’Aluisio”-.

E la segreteria del partito ? Tutti indicano come certa la sua vittoria dopo il congresso: “Non è scontato, affatto. La situazione è incerta. Io resterò comunque per la centralità del Pd a Zapponeta. Come attore principale della vita politica amministrativa della città, anche in considerazione di ruolo da partito della maggioranza relativa, con quasi il 50% degli elettori. Una situazione oggi messa in dubbio da piccoli situazioni interne ed esterne ma superabili”.

Il sindaco di Zapponeta Domenico Rizzi (ST)

Per salvare dunque Zapponeta l’ipotesi dissesto, da sempre rilanciata dal dottor Di Noia come unica ancora di salvezza per l’amministrazione della PA del Basso Tavoliere, ricordando i circa “20 milioni di euro di debiti tra 7 di spesa corrente, 8 Cassa depositi e prestiti e 5 con un Bop alla Bnl di Foggia: tutti prodotti dall’amministrazione Daluisio nel decennio precedente”, e soprattutto le prossime scadenze inappellabili per i pagamenti(al 31.12.2011): semestrale con la Cassa Depositi e Prestiti (con un mutuo con un tasso di interesse pari al 3/5% – per circa 350mila euro), un derivato con la Bnl di Foggia con mutuo con tasso d’interesse dell’8% per circa 200mila euro) e infine la restituzione dell’anticipazione di cassa nei confronti della Banca Popolare di Milano di Manfredonia per una somma pari a 575.000 euro per un totale dunque da restituire (entro il 31.12) di quasi 1 milione di euro. “Ricordo che la proposta dell’eventuale dichiarazione di dissesto non vuole significare automatica caduta dell’amministrazione – dice l’ex sindaco Di Noia – ricordando infatti come l’articolo 245 della legge Bassanisi recita come “Il Commissario straordinario stabilito dal Ministero degli Interni affiancherà gli organi istituzionali ciascuno con le proprie competenze”. Dunque “al Commissario la gestione di tutta la debitoria (i 20 milioni di euro indicati e con il blocco ipotetico dei pagamenti e dei decreti ingiuntivi emessi contro l’Ente, ndR) al sindaco, alla Giunta ed ai consiglieri la gestione di tutto il bilancio corrente (approvazione il 29 agosto del Rendiconto di gestione 2010 e del Preventivo 2011,ndR)”.

“Posso solo dire – per attestare la mia totale buona fede e mancanza di altri fini – che la proposizione, la disponibilità del compagno dottor Di Noia è confermata dal fatto che giammai era mio intendimento pressare gli amministratori nelle decisioni interne. Da circa 30 giorni il dottor Di Noia evita ed eviterà di essere presente nella sede municipale”. E per la segreteria del Pd, che tanto malcontento ha originato nei 5 consiglieri di maggioranza. Nel caso di vittoria, nel caso di sconfitta ? “Se perdo resterò compagno ancora più forte di prima, radicato oggi come da 30 anni (tessera dal 1981m, ndR)”. E in caso di vittoria ? Nessuna risposta, forse per scaramanzia ma con la volontà di portare il PD “all’apice del paese”. A qualcuno forse staranno già fischiando le orecchie. Attesa allora riflettendo sul dissesto.


g.defilippo@statoquotidiano.it

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116 Commenti

  1. una riflessione scrive:

    “i grandi uomini parlano di idee, i piccoli uomini parlano di altri uomini”

  2. Stipulante scrive:

    Bravo! sagge parole.
    Avvolte pur non essendo alti di statura ci sentiamo giganti in un mondo di nani.

  3. Anonimo scrive:

    c’e’ chi vince e c’e’ chi perdde …l’intelligenza, sta nel saper vincere ma sopratutto nel saper perdere. reprimere e contenere la rabbia è sintomo di saggezza!!!!insulti e offese sono sintomi d’ignoranza!!!!! ‘

  4. XXI secolo scrive:

    operazione xxxxx Marco Proce va abbattuto ahahahahahhaha scherzoooooooooooooo :::))))dai piu’ allegriaaaaaaaaaa

  5. siete diventati saggi…bravi…..

  6. corvo scrive:

    Non si scrive più qui, ma i risvolti sono ancora in corso….

    E’ certo la vincita di Di Noia, la sua forza sono i giovani PD

  7. CHI SPUTA IN ARIA IN FACCIA LI RITORNA scrive:

    Questa è vera giustizia, il ritorno di Savino.
    Povero Francesco Pio, sei destinato ad essere escluso un minuto prima dell’entrata in gioco.( Ricordati della tua mancata candidatura a consigliere).
    Adesso rivolgiti a tua nipote Lucia, le piaceva ridere con Savino, adesso che fa piange?
    Rassegnatevi, tu con cenzino, tuo fratello Gerardo sempre più sconsolato senza l’ex Sindaco D’Aluisio, e amici vari.
    Savino vi schiaccerà come formiche, non ve l’aspettavate le ultime tessere?
    Eppure sono tanti anni (così dite) che militate in partiti diversi.
    Un appello a Girolamo, chi scrive è un tuo parente, non tradire chi ha permesso
    l’elezione di tuo figlio, altrimenti la prossima volta con il binocolo che tuo figlio sarà eletto, così lo bruci ancor prima di partire.
    Siete ridicoli, andate dicendo in giro che il congresso non si farà,cosa volete fare? Ve lo dico io ritiratevi a casa vostra e pensate al vostro pensionamento.
    A te Marco Proce un consiglio da fratello, non è per te la politica.
    Sono sicuro che anche tuo Padre(vecchio volpone nel senso buono),non sia propenso per la tua candidatura.
    Infine a te Tonia, sei una brava ragazza,
    sai cosa significa guidare un partito complicato come il PD?
    Vuoi un consiglio?, segui lo stesso percorso politico di tuo fratello, cioè ritirati e pensa a fare la casalinga, l’unico mestiere che potresti fare.
    Il mio pensiero, candidate L’assessore Bonito Giuseppe, forse l’unico capace e soprattutto con una precedente esperienza politica da segretario.
    Ai cinque consiglieri, non sbagliate altrimenti la prossima vostra elezione sarà in LIBIA.

  8. per luciaono e gerardo scrive:

    CARO LUCIANO,DOVRESTI VERGOGNARTI!SEI UNA PERSONA VISCIDA,VIGLIACCA,SENZA CERVELLO.DEVI CRESCERE,MATURARE ED ESPIARE PERCHè DI PECCATI……….. CARO GERARDO, SEI UN BRAVO RAGAZZO;MA ANCHE TU DEVI CRESCERE,MATURARE,ESTUDIARE,AFFINCHè TI POSSA APRIRE UNO STUDIO TUTTO TUO E STARE LONTANO DA TUO COGNATO!!!!!! P.S. GERARDO NON TE LA PRENDERE SE TI CONSIGLIO DI ESSERE PIù GERARDO ESCI LE P….

  9. CASTIGLIEGO LUCIANO scrive:

    Quanto vorrei conoscerti caro anonimo.
    Da come scrivi ho riconusciuto la tua persona( o meglio essere vivente che respira artificiosamente).
    Il sottoscritto tutte le volte che ha commentato gli articoli, l’ho ha fatto sempre identificandosi, “a me vigliacco”.
    Sicuramente parli così male di me perchè evidentemente hai qualcosa in sospeso che non hai avuto modo di chiarire(occhi chiari).
    Sono a tua completa disposizione, come, quanto e dove vuoi se hai le p…e,visto che le citi nei tuoi commenti.
    Sicuramente sei un ignorante, da come scrivi non si capisce niente, se hai argomenti( ne dubito fortemente) parla e sii attinente all’articolo in questione.
    Informati da qualsiasi psicologo,
    sapevi che scrivere in stampatello è sinonimo di “INSICUREZZA-INCAPACITA’ a relazionarsi con il proprio simile e soprattutto INCAPACITA’ ad avere rapporti sessuali?.
    Certo dimenticavo chi è il tuo simile?
    A questo punto a chi devo rispondere?
    Infine se hai bisogno di una consulenza, visto che parli e citi lo studio e mio cognato Gerardo, siamo a tua completa disposizione.
    Non ti preoccupare se non hai i soldi, per te è tutto gratis emerito parassita.

  10. unoqualunque scrive:

    Salve vorrei una spiegazione.
    Se l’attuale consiglio ha dato gli incartamenti relativi al deficit,diciamo così,alle autorità competenti,come mai dite che la soluzione di Di Noia è l’unica in grado di far pagare a chi ha sbagliato ?

  11. x unoqualunque scrive:

    informati bene!
    il consiglio non ha dato nulla a nessuno!
    è il sindaco che deve dare carte a qualcuno e non il consiglio!

    inoltre, il consiglio, che non conta un c…o, non ha competenze, ma ssolo quando si va con i bilanci, puo decidere se è falso oppure no e quindi si attivano le procedure.

    fino a questo momneto, il consiglio ha sempre detto, che il bilancio non è falso!

    ecco perchè…

  12. unoqualunque scrive:

    scusa mi sn espresso male.un po di tempo fa ho letto che il sindaco ho letto,forse su stato quotidiano,che il sindaco ha dato dei documenti alle autorità competenti,prefetto ecc. . A cosa serve questa azione ?Non basta per attribuire le colpe a chi ha sbagliato?

  13. x unoqualunque scrive:

    no non basta!

    deve mandare le carte alla procura della repubblica oppure alla corte dei conti.

  14. unoqualunque scrive:

    so che è stato fatto questo e se non erro l’ho anche letto su stato quotidiano ,quindi o tu o lui mentite. per me stai mentendo tu salvo prove contrarie !ciao

  15. daniele scrive:

    questa volta ti batterò perchè il candidato segretario per la segreteria del PD SARò IO DANIELE GRIECO

  16. Povera zapponeta scrive:

    Era tanto che non leggevo questo post e vedo che ce ancora tanto da dire.
    Prima di tutto il partito democratico di zapponeta e la fotografia del partito nazionale cioè una contraddizione su tutto, dopo le tessere fatte a tutti i cittadini a loro insaputa ora non ce altro che sparlare di uno o di tutti basta farsi vedere per mettersi in buona luce.
    Non sono in grado di dare consigli ma credo che il partito democratico deve farsi un esame e vedere se e ancora in grado di essere all’altezza del compito che svolge con i loro 5 consiglieri ma non all’altezza di prendere il ruolo che compete ai vari assessori cioè non contano un c..o, fa tutto il sindaco tanto che ormai decide solo lui e chiede solo dopo aver fatta la sua scelta con i suoi collaboratori di foggia e tutti i partiti che hanno composto la lista non fanno altro che essere dei simboli da esibire sui cartelloni.
    Si parlava di primo ruolo per i partiti ma come si vede l’unico ruolo e il sindaco che fa tutto e decide tutto siamo sempre alla solita storia cambia l’attore ma il film e sempre quello.
    Ieri leggendo il cartellone fatto dal sindaco, una strada quella dei cartelloni che fa si che ormai di dicono scemenze senza senso e senza poter dire nulla su quello che su scrive, dicevo del cartellone che questa amministrazione e per la legalità e per le scelte fatte per competenze allora sindaco lasciamelo dire la prossima volta fatti votare da chi e competente e con titoli a noi poveri fessi non ci resta che piangere.
    Viva le campagne elettorali l’unico periodo dove si vede veramente di come sono fatte le persone, cioè bugiardi e approfittatori dei mali della popolazione.

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