Lavoro

VI Commissione – Audizione Minervini e management ‘Sud Est’

Di:

L'assessore Guglielmo Minervini alla CCIA di Foggia (archivio, image N. Saracino)

Bari – TROPPI elementi impediscono l’assunzione di ulteriori unità nell’organico delle ‘Sud-Est’ che nei prossimi anni continuerà la sua cura dimagrante (nel 2001 le unità lavorative impegnate erano 2090, nel 2011 si sono ridotte a 1550, subiranno una ulteriore contrazione anche negli esercizi futuri).

Questa la posizione assunta dell’azienda, rappresentata da Francesco Larocca, direttore delle risorse umane e delle relazioni industriali della Sud-Est, invitata a spiegare ai componenti della VI Commissione il motivo per cui sono stati assunte solo 50 unità di una graduatoria a cui hanno sono stati risultati idonei 96 candidati. Il problema è stato segnalato dal consigliere regionale della ‘Puglia per Vendola’ Francesco Laddomada, che ha invitato gli amministratori dell’azienda ad ovviare alle criticità dei servizi erogati mediante l’assunzione di autisti e personale di officina reclutando le professionalità ancora in graduatoria.

“Causa una drastica riduzione dei trasferimenti operati dal governo nazionale, gli scenari futuri ci consegnano una situazione drammatica nel settore dei trasporti pubblici locali – ha spiegato l’assessore ai trasporti Guglielmo Minervini che al problema iscritto all’ordine dei lavori della commissione presieduta oggi da Anna Nuzziello (Puglia per Vendola) ha portato elementi utili a definire la mission a cui la Sud-Est dovrà dedicarsi in futuro –. I servizi potranno essere erogati solo in presenza di effettiva domanda e le aree più deboli subiranno una ulteriore penalizzazione. Sempre più centrale sarà la leva tariffaria – ha spiegato l’assessore Minervini nel definire il contesto generale dei trasporti regionali. – Taglio dei rami secchi, riorganizzazione dei servizi e orientamento della domanda, le direttrici di marcia gestionali. In tale contesto si muove il management della Sud Est, non ancora ente strumentale della Regione, ma azienda controllata dal Tesoro ed affidata nella gestione al Ministero dei Trasporti.

Solo nelle prossime settimane in questa sorta di ‘triagolazione’ di responsabilità e competenze, avverrà il trasferimento alla Regione Puglia di beni mobili ed immobili di proprietà dell’azienda, invitata nel frattempo ad anticipare al prossimo anno l’obiettivo del risanamento di bilancio inizialmente previsto per il 2021.
“Non possiamo aspettare un decennio – ha aggiunto l’assessore Minervini – la ‘Sud Est’ deve raggiungere immediatamente il risanamento e già l’anno prossimo il bilancio deve essere in pareggio. Per il principio della reciproca responsabilità – ha concluso Miniervini – alla Regione spetta indicare gli obiettivi strategici, all’azienda competono le scelte gestionali. Per cui competono al management valutazioni circa l’eventuale scorrimento della graduatoria”.

Ipotesi esclusa dal direttore delle risorse umane che ha indicato nel 15 dicembre il termine entro cui l’azienda si confronterà con le organizzazioni sindacali sul piano di impresa 2012 che contemplerà un’ulteriore riduzione dei costi per il personale.

Da Euprepio Curto (Udc) e Mario Loizzo (Pd), sono giunte parole di apprezzamento alla politica perseguita negli ultimi anni dal management delle ‘Sud-Est’. “Gli investimenti sul materiale rotabile hanno avviato un’inversione di tendenza”, ha sostenuto l’esponente dell’Udc, cui ha fatto eco l’ex assessore ai trasporti regionale Loizzo, che ha ricordato quanto cospicui siano stati negli anni scorsi gli investimenti che la Regione ha iscritto a bilancio per ridurre l’incidenza del trasporto su gomma che ancora oggi costituisce oggi il 70% dell’utenza della Sud-Est, invitata da Antonio De Caro (Pd) a ricorrere alla graduatoria qualora le condizioni lo richiedessero.

La proposta di rimandare ad una successiva seduta della commissione l’approfondimento dell’argomento iscritto all’ordine del giorno avanzata dal consigliere Antonio Matarrelli (Sel), è stata condivisa all’unanimità, mentre il consigliere Laddomada ha ribadito come il reclutamento del personale ancora in graduatoria costituirebbe per la ‘Sud-Est’ una operazione ‘economicamente vantaggiosa e meritoria sotto l’aspetto sociale’.


Redazione Stato



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi