Regione-Territorio

Canale d’Otranto, fermata imbarcazione con 14 clandestini (vd)

Di:

Immigrati (st - archivio)

Otranto – DURANTE il pattugliamento notturno al largo delle coste leccesi, dalle unità navali della Guardia di Finanza, alle 3.30 di oggi, un Guardacoste del Gruppo Aeronavale di Taranto, in cooperazione con le unità navale del Reparto Operativo Aeronavale di Bari, intercettava e fermava, a 15 miglia al largo di Capo d’Otranto (all’interno della c.d. “zona contigua), un’imbarcazione alla deriva, della lunghezza di circa 6 metri.

A bordo i Finanzieri trovavano complessivamente 14 clandestini, tutti maschi di cui 2 minori, di probabile nazionalità pakistana. Giunti alle ore 05,30 nel porto di Otranto, dopo i primi soccorsi di rito iniziavano da parte dei Finanzieri del comparto aeronavale, in collaborazione con le pattuglie della Compagnia della Guardia di Finanza di Otranto le operazioni di identificazione dei migranti e di individuazione degli scafisti, verosimilmente nascosti tra i clandestini.

L’attività di servizio è stata svolta anche nell’ambito dell’operazione congiunta “AENEAS 2012”, condotta dall’Agenzia Europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne degli Stati membri dell’Unione Europea (FRONTEX), che vede il coinvolgimento dei mezzi aeronavali della Guardia di Finanza e di altri paesi europei, coordinati dal Gruppo Aeronavale di Taranto, al fine di contrastare i flussi migratori clandestini diretti verso il litorale pugliese e calabrese. Dall’inizio dell’anno, le unità aeronavali della Guardia di Finanza di Puglia, nel corso di complesse operazioni aeronavali condotte anche con l’applicazione di innovativi istituti di diritto internazionale, hanno già fermato 25 imbarcazioni dirette verso le coste pugliesi, arrestando 28 scafisti ed individuando 1.381 migranti.


VIDEO



Redazione Stato@riproduzioneriservata



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi