Manfredonia

Touring Club: no Trivellazioni, Tremiti scrigno di biodiversità

Di:

F.Galeotti (touring)

Milano – ALLA vigilia del Consiglio delle regioni italiane che si terrà domani e al quale il Consiglio regionale della Puglia porterà una legge per dire no alle trivellazioni della multinazionale Petroceltic al largo delle Isole Tremiti, anche il Touring Club Italiano prende posizione e si schiera a fianco del Presidente del Parco Nazionale del Gargano, Stefano Pecorella, e del Comitato No Triv, nel ribadire un dissenso deciso al progetto.

Le Isole Tremiti sono riserva marina e scrigno di migliaia di biodiversità e come tale un patrimonio ambientale che deve essere tutelato e protetto. In questo territorio, definito dai monaci benedettini “Orto di paradiso”, più di 50 anni fa il Touring costruì in totale armonia con la natura circostante uno dei propri villaggi turistici, operativo ancora oggi, improntato a un turismo dolce e sostenibile e al rispetto dell’ambiente. Le trivellazioni potrebbero comportare il danneggiamento dell’intero ecosistema biologico, con conseguenze irreparabili sull’ambiente, sul comparto economico e sul sistema turistico di un territorio fragile come quello delle Isole Tremiti.

“A nome del Touring – afferma Fabrizio Galeotti, Direttore Generale del TCI – aderisco al Comitato No Triv e invito il Ministero dell’Ambiente e le altre associazioni ambientaliste a tutelare il patrimonio prezioso che la natura ci ha regalato e negare il via libera al progetto per le trivellazioni. La terra e il mare da consegnare integri alle generazioni future sono un bene pubblico che deve essere rispettato e protetto, in primis dallo Stato.”


Redazione Stato



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Commenti


  • santiago nadar

    Come si fà ad estrarre petrolio, in una riserva marina che dovrebbe essere inaccessibile,in quanto tale.La ricchezza di quei posti viene già estratta dai pescatori, sono infatti le molteplici specie di pesci che popolano quella fetta di mare,ad essere al momento l’unica fonte concreta di ricchezza.Oppure qualcuno vuole la morte econoica di essi?


  • buonsenso

    Certo se il petrolio lo si trovasse solo nelle ZONE INDUSTRIALI tipo l’Ex Enichem……Tutti sti problemi mica ci sarebbero. Ma poi dico io, ma siamo sicuri che col pertrolio si fanno i carburanti con i quali gran parte dgli abitanti del pianeta e soprattutto grandissima parte degli abitanti della capitanata se ne vanno a spasso la sera facendo lo struscio sui lungaomare per evitare di camminare e di non inquinare? Non è che poi sto petrolio lo trivellano al largo del Gargano e se lo ciucciano tutto al nord? Non è che poi se devono assumere qualcuno assumo quelli che sanno lavorare e lasciano a casa i nostri? E no così non si fa!!! Mi raccomando Stato tienici informati così quando moriremo di fame sapremo certamente a cos’altro abbiamo rinunciato. Grazie

  • Grazie Galeotti continuiamo a difendere le nostre stupende ricchezze naturali e culturali che sono una ricchezza unica forse l’ unica vera.

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