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Incentivi per i giovani, ecco i requisiti

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Lavoro donne (statoquotidiano - Ph: investireoggi)

(Rassegna.it) Per assumere a tempo indeterminato giovani tra i 18 e i 29 anni le aziende potranno ottenere incentivi per un terzo della retribuzione (fino a un massimo di 650 euro al mese) per una durata complessiva di 18 mesi (12 per le trasformazioni da contratta a termine in contratto a tempo indeterminato). Lo ricorda una circolare dell’Inps pubblicata oggi (18 settembre) nella quale si chiarisce quali sono i criteri per ottenere l’incentivo. E’ necessario che l’assunzione dei lavoratori che non abbiano compito 30 anni al momento dell’assunzione porti a aumento occupazionale rispetto all’anno precedente. Gli incentivi saranno dati nei limiti delle risorse stanziate (794 milioni nel complesso a livello nazionale fino a fine 2016).

L’agevolazione non vale per l’assunzione di lavoratori domestici. Per ottenerla, l’assunzione deve riguardare giovani privi d’impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi ovvero privi di diploma di scuola media superiore o professionale. Si può ottenere anche per contratti a tempo parziale e per gli apprendisti. Spetta anche per le assunzioni a tempo indeterminato a scopo di somministrazione, sia essa a tempo indeterminato che determinato (ma viene sospeso nei periodi nei quali il lavoratore non è somministrato).

“Potrebbero arrivare fino a 100mila nuove assunzioni a tempo indeterminato di giovani ‘under 30’, dai 794 milioni di incentivi stanziati ieri dal Governo, con una ripartizione territoriale che aiuterà soprattutto il Mezzogiorno, cui andranno 500 milioni”. Così il ministro del Lavoro Enrico Giovannini, intervistato da Sergio Nava per Radio 24, conferma le stime fatte ieri dalla Cgil in audizione alla Camera.

“La buona notizia è che quando a luglio abbiamo fatto fare da Unioncamere un’indagine: l’80% delle imprese fino a 49 addetti, era già a conoscenza dell’incentivo e il 13% pensava di usarlo. Il 13% significa circa 180.000 imprese orientate, interessate potenzialmente ad usarlo – continua il ministro -. I fondi sono sufficienti per un’assunzione di circa 100.000 persone ma se servissero altri soldi sono sicuro che il Governo sarebbe pronto a finanziare ulteriormente queste misure. L’Inps ha pubblicato una circolare applicativa. A giorni partirà sul sito internet dove le imprese potranno fare la richiesta per l’utilizzo di questi incentivi. I segnali che stiamo cogliendo sono di grande interesse per questa misura”.

Fonte RASSEGNA.IT



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Commenti


  • AZ

    praticamente chi e’ diplomato e laureato lo prende nel kiul mentre chi ha le elementari e le medie lavora…

  • Secondo me, sarebbe già un grande successo se il 20-30 per cento dei beneficiari in povertà assoluta e al di fuori del mercato del lavoro fossero reinseriti in attività occupazionali, speriamo in un futuro migliore.
    GIUSEPPE MARASCO – Presidente Nazionale CIVILIS – Confederazione Europea onlus -Manfredonia (FG) Tel. uff. 0884.538914


  • mariateresa

    Assunti all’italiana maniera:sottopagati e dopo 18 mesi,mandati via per assumerne altri.Praticamente come i contratti di formazione !Fatta la legge,e lo sanno già i nostri politici,trovato l’inganno!


  • Incentivi

    Per AZ….. a volte conta l’esperienza e non il titolo di studio…… quasi tutti i laureati hanno una formazione lavorativa completa,per quanto riguarda i diplomati cambia ben poco rispetto agli altri….( comunque qui bisogna essere raccomandati per lavorare a prescindere dai titolo di studio…)


  • il fatto

    Invece da 30 ANNI fino a 65 ANNI,le persone che non hanno un lavoro devono andare a fare le CIAMARUCHELLE.


  • Birillo

    E’ comprensibile l’amarezza e le aspettative che tutti noi riponiamo in simili iniziative. Non va dimenticato che da tempo si adottano i contratti di solidarietà, cioè poche quantità di lavoro e pochi euro ripartiti tra i dipendenti.

    E’ palese che si tratta di un aiuto pilotato. In supporto agli incentivi alla cassa integrazione ed alla indennità di disoccupazione tolgono un po di miseria dalla strada.


  • ELENA

    SEEE E NOI KE ABBIAMO 31 ANNI DOBBIAMO ESSERE DISSOCUPATI X TUTTA LA VITA…KE SCHIFO!!QUESTA E L’ITALIA…


  • lilly

    Dopo 18 mesi, e dopo che le aziende avranno ricevuto gli incentivi statali, un bel calcio nel deretrano!Poi vorrei capire 650 euro al mese, per quante ore lavorative e per che tipo di mansione??Sottopagati, sfruttati e schiavizzati, come si usa in questo luogo!!


  • monica

    o.k. io ne ho 35 di anni, che facciooo???
    sono tagliata fuori dal mondo lavorativo, wuaaaauuu che bella notizia. Siamo proprio in Italiaaaa!!!

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