Politica

PPTR, Barbanente: occorre pazienza perchè Einstein aveva ragione!

Di:

(Ph: saysaga@)

Di seguito una nota “pacificatrice” della vicepresidente ed assessore alla Qualità del Territorio, Angela Barbanente, sulle perplessità sollevate sugli organi di stampa sull’applicazione del Piano Paesaggistico in un’area di Fasano: “Consiglio a tutti un po’ di attenzione e prudenza nella valutazione delle conseguenze del piano paesaggistico territoriale regionale (PPTR). In questi giorni ne ho lette tante sul piano da rischiare di non riconoscerlo più io stessa. La questione della nuova casa di riposo a Fasano mi sta particolarmente a cuore per le stesse ragioni evidenziate nell’articolo pubblicato sulla Gazzetta di Brindisi di mercoledì 18 settembre a pag. 10, dal titolo “A rischio la nuova casa di riposo a causa del piano paesaggistico”.

Mai vorrei impedire la realizzazione di una nuova dimora per gli anziani che oggi vivono in un’ala dell’ospedale, peraltro finanziata dalla stessa Regione! “Come dovrebbe fare chiunque prima di esprimersi su qualsiasi argomento, e a maggior ragione se lo fa tramite stampa e quindi raggiungendo migliaia di lettori, ho assunto informazioni in merito caratteristiche dell’area in questione.

E ho scoperto che questa è tipizzata come zona di tipo C (ossia di espansione) dallo strumento urbanistico generale vigente a Fasano e che ricade nei “paesaggi rurali” previsti dal nuovo piano paesaggistico, i quali sono soggetti a specifiche misure di salvaguardia e utilizzazione. Ora, chiunque abbia la pazienza di leggere sino in fondo le norme tecniche di attuazione del piano paesaggistico, osserverà che l’art. 83, comma 6, dedicato appunto ai “paesaggi rurali”, prevede che “Le prescrizioni si applicano in tutte le zone territoriali omogenee a destinazione rurale nonché ai piani urbanistici esecutivi adottati dopo l’entrata in vigore del PPTR.” Abbastanza ovvio, mi pare! Anche una persona priva di competenze tecniche particolarmente elevate in materia urbanistica sa che una zona territoriale omogenea C di espansione non può essere considerata certamente una zona territoriale omogenea a destinazione rurale.

Così come dovrebbe sapere che il PPTR non è ancora vigente ma ha appena iniziato il suo iter. Dov’è il problema, quindi? Solo nella scarsa attenzione, ma forse anche in qualche pregiudizio. E, per citare Einstein, è più facile spezzare un atomo che un pregiudizio. Io, però, ho fiducia che questo chiarimento, basato sui fatti, possa persuadere anche i più prevenuti.”

Redazione Stato



Vota questo articolo:
1

Commenti


  • francesco

    egregia dott.ssa Barbanente,peró dovrebbe anche aggiungere che il PPTR VIETA fino alla sua approvazione qualsiasi progetto che contrasta le sue norme.Per cui anche chi non è del mestiere SA intendere.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi