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Cerignola, passano i debiti fuori bilancio. Insulti a Giannatempo


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Consiglio comunale Cerignola (image:loscreanzato)

Consiglio comunale Cerignola (archivio)

Cerignola – RICONOSCIUTA la legittimità dei debiti fuori bilancio dal Consiglio Comunale, con i voti contrari delle opposizioni. Questi ammontano a 2.661.000, 46 euro. Le risorse finanziarie per il finanziamento della quota complessiva degli anni 2011-2012-2013 sono così imputate: 359.603,46 euro per il 2011 mediante una diversa utilizzazione di un mutuo; 2.003.308,19 euro, sempre per il 2011, mediante risorse di bilancio; 157.798,01 euro, per il 2012, mediante risorse di bilancio; altri 140.290,83 euro, per il 2013, ancora mediante risorse di bilancio. Per quanto riguarda le sentenze esecutive, le somme da liquidare ammontano a quasi 1.700.000 euro. Se ne deduce dunque che i contenziosi legali pesano notevolmente. Buona parte di questi sono cause intentate dai cittadini al Comune di Cerignola per incidenti causati dalla cattiva manutenzione delle strade. Che le nostre strade siano messe male è evidente, che poi in molti cerchino di marciarci su è altrettanto certo. A questo proposito, l’assessore al ramo, Marco Merlicco, ha annunciato dei cambiamenti significativi: “Alcuni vigili si occuperanno appositamente di sinistri dovuti ad impedimenti stradali; in fase istruttoria vi sarà una sinergia tra Ufficio Legale e Polizia Municipale; in fase giudiziale l’Ufficio Legale segnalerà i casi peri quali si rende necessaria la transazione, così da evitare ulteriori esborsi di denaro”. Infine, ha aggiunto, “nel 2012 verrà creato un database che catalogherà questo tipo di incidenti e conterrà tutti i dati sensibili: l’obiettivo è porre fine a quella che è una vera e propria piaga per le casse dell’ente”.

Secondo “La Cicogna”, l’Amministrazione Comunale ha omesso tra i debiti un pagamento dovuto all’ ex Asia di circa 1.3 milioni di euro. Fatture, secondo il gruppo di opposizione, di cui sarebbe stato lo stesso liquidatore della società, Paradisi, a provare l’esistenza. “Premesso che stiamo parlando di un deliberato che comprende debiti fuori bilancio e che finora l’Amministrazione non ha ancora riconosciuto alcun debito verso Asia in liquidazione – ha risposto l’assessore al Bilancio Nicola Gallo – queste fatture non esistono nella contabilità comunale. E’ il solito gioco della Cicogna. L’anno scorso hanno fatto la stessa cosa quando hanno parlato di fatture di 222.000 euro che, secondo loro, non avremmo inserito nei debiti fuori bilancio per rientrare nel Patto di Stabilità, obiettivo poi centrato con un saldo positivo di 4.300.000 euro! La verità è che stiamo affrontando nel migliore dei modi una situazione finanziaria difficile attraverso un’attenta gestione delle esigue risorse a disposizione. I soliti noti si distinguono ancora una volta non per la propositività delle osservazioni, ma per le solite affermazioni inutili e senza senso”.

CLIMA DA SALOON IN CONSIGLIO COMUNALE, INSULTI E MINACCE AL SINDACO ANTONIO GIANNATEMPO. Ingiurie di ogni genere da Metta al primo cittadino. Il leader de La Cicogna ha approfittato dell’ aggettivo “bella” rivolto dal Sindaco al consigliere Lepore, per il quale Giannatempo si è scusato più volte con la diretta interessata, per dare sfogo al suo livore personale nei confronti dell’ uomo che i cerignolani hanno voluto al governo della città. Un aggettivo, “bella”, rivolto a Loredana Lepore, consigliere de “La Cicogna”. Una espressione usata dal Sindaco, Antonio Giannatempo, che lo stesso primo cittadino ha definito “infelice” e “istintiva” e per la quale si è ripetutamente scusato con la diretta interessata. E’ bastato questo, ieri sera, in Consiglio Comunale, per scatenare l’ira del leader del movimento, Franco Metta, che ha sfruttato l’occasione per lanciare insulti irripetibili all’indirizzo del primo cittadino, dando dimostrazione di quanto forte sia il suo odio personale nei confronti di Giannatempo. Un livore che travalica i confini dello scontro politico e che avvelena da oltre un anno e mezzo il clima a Cerignola, trasmesso ai suoi seguaci e che ieri ha avuto modo di sfogarsi non in un comizio ma in Consiglio Comunale, di fronte a tanti cittadini che hanno dovuto assistere a uno spettacolo squallido, tra ingiurie e minacce verbali assortite. Tutto è avvenuto nella fase finale della discussione sui debiti fuori bilancio, durante le dichiarazioni di voto. < Ai reiterati tentativi de “La Cicogna” di far apparire come illegittimi i debiti fuori bilancio, Giannatempo ha risposto accusando gli esponenti di questo gruppo consiliare “di voler far saltare tutto. Le continue scorrettezze che operate nei confronti di chi amministra questa città non vi porteranno da nessuna parte. La scorrettezza sta nel criminalizzare continuamente l’avversario politico, qualunque cosa venga fatta, affermando che facciamo imbrogli. Avete aizzato a più riprese la gente contro di noi, sobillandola, come nel caso dei lavoratori dell’ex Asia. Quando poi questi ultimi sono stati pagati, e noi abbiamo rispettato l’impegno preso con loro, avete fatto l’ennesima figuraccia. Poi, avete trovato altre scuse per contestarci gratuitamente. La verità è che, da un punto di vista amministrativo, siete profondamente ignoranti. Meritate di stare all’opposizione; tra venti, trent’anni, forse qualcuno vi premierà”.

Redazione Stato

Cerignola, passano i debiti fuori bilancio. Insulti a Giannatempo ultima modifica: 2011-10-19T17:39:02+00:00 da Redazione



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