Scuola e Giovani

La nuova immagine dell’Università di Foggia

Di:

Conferenza stampa identità visiva Uni Fg (St)

Foggia – L’UNIVERSITA’ di Foggia ha presentato questa mattina, venerdì 19 ottobre 2012, il sistema di identità visiva che sarà adottato, a partire dal mese di novembre 2012, quale strumento finalizzato ad integrare l’identità, i valori e la missione con la rappresentazione e l’immagine dell’Ateneo daunio.

La presentazione è avvenuta nel corso di una Conferenza stampa, tenutasi nell’Auditorium Bruno Di Fortunato di Palazzo Ateneo e alla quale sono intervenuti il Magnifico Rettore dell’Ateneo foggiano prof. Giuliano Volpe, il dott. Paolo Grenzi dello studio Claudio Grenzi che ha realizzato il progetto, il Direttore Generale dott. Costantino Quartucci, il dott. Tommaso Campagna, Responsabile dell’Area Comunicazione e Rapporti istituzionali e la dott.ssa Maria Rosaria Lops, Responsabile del Settore Stampa e Comunicazione di Ateneo e del progetto.

“Si tratta di un progetto culturale di grande rilevanza volto a promuovere la comunicazione come una delle principali risorse strategiche per lo sviluppo della nostra Università. Ha dichiarato il Magnifico Rettore Giuliano Volpe. L’adozione di un sistema complessivo di identità visiva rappresenta un passo fondamentale nell’ambito del complesso progetto di comunicazione integrata avviato con l’inizio del mio mandato rettorale e che ha visto, in questi anni, la realizzazione di numerose iniziative, come ad esempio l’attivazione di un blog del rettore, di pagine istituzionali sui più importanti social network e l’istituzione dello Sportello WeST, centro informativo online dedicato alle tematiche della diversabilità. Iniziative che, unitamente all’organizzazione di eventi accademici e culturali e alla realizzazione di compagne di comunicazione a favore della didattica e della ricerca, hanno favorito l’avvicinamento del mondo accademico alla cittadinanza e, in particolare, ai giovani. Nei prossimi mesi inaugureremo anche un nuovo sito web di Ateneo più efficiente e dinamico che possa connotarsi quale strumento privilegiato di comunicazione in grado di rispondere in modo più adeguato alle esigenze dei nostri utenti.”

Il nuovo sistema di identità visiva è stato curato dal Settore Stampa e Comunicazione di Ateneo e progettato da Paolo Grenzi dello Studio Claudio Grenzi di Foggia che ha coniato nel 1999, in occasione dell’istituzione dell’Università di Foggia, il logo. Il manuale normativo dell’identità visiva introduce una serie di linee guida che definiscono gli elementi visivi essenziali (marchio/logotipo, carattere tipografico, colori sociali, forme grafiche istituzionali), volti a rappresentare l’Università di Foggia e a favorirne l’individuazione e la riconoscibilità da parte dei pubblici di riferimento attraverso la costruzione di una immagine coordinata dell’Istituzione.

“La nuova identità visiva, attraverso l’intervento di rivisitazione del logo che nella nuova versione riporta la citazione latina dell’epigrafe federiciana per evocare le origini della nostra città, vuole sottolineare il legame storico e il dialogo costante dell’Ateneo con il Territorio. Ha aggiunto il Rettore – Un progetto, quindi, importante che nasce da una profonda riflessione da parte della comunità accademica e che, voglio sottolineare, si colloca in un momento storico particolarmente delicato in cui il cambiamento e la capacità di rinnovarsi diventano la chiave per il consolidamento della nostra Università.”

“L’elaborazione di un manuale normativo di identità visiva si inserisce nell’ambito degli obiettivi strategici di questa Amministrazione e, in quanto tale, lo stesso dovrà essere utilizzato dalla comunità universitaria nell’ambito delle attività scientifiche, didattiche, amministrative, comunicative e promozionali di Ateneo. Ha dichiarato il Direttore generale, dott. Costantino Quartucci – Naturalmente le indicazioni in esso contenute dovranno essere seguite anche da tutti quei soggetti esterni che hanno rapporti con la nostra Università per tutte le attività di comunicazione in cui figura l’Ateneo. Vorrei sottolineare che, attraverso il manuale è stato definito anche l’aspetto relativo al coordinamento e all’uniformità della documentazione amministrativa grazie alla costruzione di un template digitale che sarà utilizzato da tutto il personale universitario. Un ulteriore segnale di attenzione è costituito dal tentativo di rendere l’impiego di questo strumento compatibile con le politiche di risparmio sostenute dall’Università degli Studi di Foggia. Si è scelto, infatti, un carattere sperimentale progettato dai designer di Ecofont, che riduce la quantità di inchiostro necessaria, riportando dei piccoli vuoti all’interno delle parti piene di colore delle lettere. Questo espediente fa si che si possa risparmiare in una cartella dattiloscritta fino al 20% di inchiostro. Inoltre, il processo di costruzione dell’identità visiva di Ateneo è stato accompagnato e completato dall’elaborazione di un regolamento di Ateneo, attualmente in fase di approvazione, che disciplina l’utilizzo del logo, anche da parte di terzi, e la concessione del patrocinio dell’Università”.

Il manuale d’identità visiva e il regolamento saranno resi esecutivi a partire dal prossimo mese di novembre con decreto rettorale. Il manuale normativo sarà inoltre pubblicato sul sito di Ateneo insieme ai materiali esecutivi in modo da facilitarne reperibilità ed utilizzo. “Trattasi di un ulteriore importante tassello – ha aggiunto il dott. Tommaso Campagna, responsabile dell’Area Comunicazione – inserito in un mosaico di interventi che hanno impegnato il Rettore in persona e tutto il suo staff al fine di consolidare il prestigio di quest’Ateneo in uno dei momenti più difficili della storia del sistema universitario nazionale. In tale clima generale l’Università di Foggia poteva limitarsi a svolgere l’ordinario in attesa di tempi migliori. Ha voluto invece costruire, dimostrando che si può crescere anche nelle situazioni di difficoltà. La nuova immagine riflette sì una realtà profondamente mutata nel suo assetto di governance ma fortemente ancorata alla sua tradizione e al prestigioso passato dell’età federiciana. Una realtà che basa sempre più la propria forza sulle competenze interne e sulle efficaci relazioni con il capitale sociale del territorio qui rappresentato dallo Studio Grenzi. Il mio personale ringraziamento a quest’ultimo ma soprattutto alla dott.ssa Lops che ha saputo condurre in porto un processo difficile e irto di ostacoli dimostrando ancora una volta, per parafrasare Henry Ford, che “gli ostacoli sono quelle cose spaventose che vedi quando distogli gli occhi dall’obiettivo”.

“Sono molto soddisfatta ed orgogliosa del raggiungimento di questo obiettivo che rappresenta il frutto di un impegnativo lavoro di squadra che ha visto il coinvolgimento dello staff di Comunicazione di Ateneo e, naturalmente, la preziosa collaborazione di Paolo Grenzi dello Studio Grenzi che ringrazio per la professionalità e la disponibilità dimostrata anche in questa occasione. Ha dichiarato la dott.ssa Maria Rosaria Lops, responsabile del progetto e del Settore Stampa e Comunicazione. Il sistema d’identità visiva dell’Università di Foggia si pone quale segnale di una maturità espressiva e simbolica raggiunta a conclusione di un percorso di ricerca e sperimentazione che ha comportato inevitabilmente la creazione di uno scenario, quello attuale, piuttosto complesso ed eterogeneo caratterizzato spesso da una discrasia delle diverse iniziative di comunicazione istituzionale, dalla mancanza di unitarietà e, soprattutto, di riconoscibilità dell’identità dell’Ateneo. Da qui l’esigenza di elaborare, in un momento di grandi cambiamenti a seguito dell’adozione di un nuovo statuto di Ateneo e, quindi, di un nuovo assetto di governance, un progetto di costruzione di una corporate identity forte che, partendo dalla consapevolezza di ciò che rappresenta l’Università di Foggia, sia in grado di valorizzarne il ricco patrimonio di valori, cultura, esperienza, idee, progetti e, soprattutto, quel senso di appartenenza all’istituzione che rappresenta una risorsa preziosa e imprescindibile per tutti i componenti della comunità universitaria.”

“Il progetto di identità visiva dell’Università di Foggia è stato molto impegnativo in quanto legato a numerose esigenze prima tra tutte la necessità dell’Ateneo di comunicare, in un momento di grandi cambiamenti, i valori identitari della comunità universitaria attraverso un’immagine coordinata e fortemente caratterizzante. Ha dichiarato il dott. Paolo Grenzi dello Studio Claudio Grenzi. In tale contesto l’intervento di restyling del logo ha giocato il ruolo di protagonista nell’ambito del progetto complessivo. Un intervento che, vorrei sottolineare, è assolutamente rispettoso del marchio così come realizzato dallo studio Grenzi, poco più di dieci anni fa, con l’intento di rappresentare la neonata istituzione e la sua vocazione di Università al servizio del Territorio. In quest’ottica l’idea di rinnovare il logo di Ateneo, attraverso l’introduzione della dicitura dell’epigrafe federiciana, che costituì un elemento di studio nella creazione della prima versione del marchio, è stata assolutamente naturale.


Sul piano tecnico, il manuale individua e disciplina i punti cardine del sistema: dal restyling del marchio per accrescerne la leggibilità, alla sua declinazione coordinata sui diversi prodotti di comunicazione
; dalla corretta associazione del logo a marchi diversi nel caso di iniziative congiunte con altri enti/soggetti, alle indicazioni di base per l’uso dei colori istituzionali e la composizione dei testi. Il tutto prevedendo comunque un’ampia flessibilità di formati e tipologie, oltre che un’organizzazione degli spazi capace di garantire il massimo di libertà espressiva da parte dei diversi soggetti, nel rispetto di una identità visiva dell’Ateneo dinamica, chiara, unitaria e riconoscibile.”


Redazione Stato



Vota questo articolo:
1

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi