Capitanata

Emergenza rifiuti a Orta Nova, polemiche mentre è a rischio igiene ambientale


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Orta Nova. E fu così che intorno alle 23 del 18 ottobre del 2017, dopo circa 24 ore e forse più d’assenza, sono ritornati per le strade di Orta Nova i netturbini della SIA con i loro autocompattatori per raccogliere i rifiuti, ormai innumerevoli, sparsi per la cittadina.

In data 16 ottobre era stata consegnata ai comuni dei Cinque Reali Siti, tra cui Orta Nova, una nota SIA secondo cui, a causa di “criticità tecniche all’impianto TMB di Foggia, gestito da Amiu S.p.a., il flusso di conferimento dei rifiuti solidi urbani raccolti nel territorio dei Comuni del Consorzio Bacino Fg/4 avrebbe subito dei rallentamenti con evidenti ed inevitabili ripercussioni sui servizi di nettezza urbana”. Queste le parole estrapolate dal testo del comunicato.

Pare quindi che il disservizio a cui gli abitanti del Comune hanno dovuto assistere trovasse spiegazione in tale ‘criticita’.

Tuttavia, nei giorni precedenti, l’Amministrazione Tarantino avrebbe provveduto a fare dei controlli presso la sede SIA per appurare se effettivamente il servizio di raccolta venisse organizzato in modo adeguato e rispondente almeno in quella sede.

Ecco quanto riferito sulla pagina Facebook dell’assessore Alessandro Paglialonga in data 14 ottobre.

“Questa mattina il Sindaco, Dino Tarantino, insieme ad alcuni membri dell’Amministrazione comunale di Orta Nova (FG) si sono recati presso il deposito N.U. per verificare l’inizio turno delle ore 6:00 da parte della SIA.

Il “blitz” era finalizzato a verificare il modus operandi di una Società che non riesce a garantire un servizio nemmeno lontanamente dignitoso per la nostra Città, cliente della stessa, considerati i cassonetti stracolmi e la spazzatura ormai riversata sulla sede stradale.

[…]

L’unico autocompattatore parte puntualmente alle ore 6:00 in direzione Cerignola per riparazioni con tre dipendenti a bordo.

Nel frattempo non può partire nemmeno il mezzo adibito a raccogliere cartoni con una gomma forata, con altri dipendenti fermi non sapendo quali mansioni svolgere privi di mezzi.

Gli altri sono in coda, dalla notte precedente, per entrare nella discarica foggiana.

Un “pietoso” autocompattore sostitutivo arriva solo alle 8:05.

Anche tale mezzo necessita di riparazioni alla pedana per gli operatori nel retro.

[…]

Il tutto è stato documentato, oltre che dal Sindaco e dagli Amministratori presenti, anche dal Comando di Polizia Municipale.

Entro la prima mattinata di Lunedì saranno inviate le relazioni di tutti gli avvenimenti di questo fine settimana da dimenticare per denunciare alle Autorità competenti il profondo disagio che sta vivendo la nostra Comunità oltre al rischio igienico-sanitario che si concretizza ogni giorno di più”.

La risposta di Franco Metta, sindaco di Cerignola e presidente del Consorzio Bacino Fg/4 non si è fatta attendere. È infatti del 17 ottobre il comunicato stampa dell’avvocato diffuso attraverso la pagina Facebook di Cerignolaviva.

“Al Comune di Orta Nova hanno le idee molto confuse.

Leggo di uno sciopero dei dipendenti SIA, inesistente, e altre inesattezze.

Come tutti sanno la raccolta dei rifiuti ha subito un forte ritardo per le criticità registrate all’ impianto AMIU di Foggia.” […]

E poi “A Cerignola ho emesso una ordinanza per utilizzare il Centro di Raccolta Comunale, assumendomi ogni responsabilità per questa decisione.

Ortanova potrebbe fare altrettanto.

Potrebbe…

In realtà i problemi di Orta Nova sono molto piu’ complessi.

Da quattro mesi Orta Nova non ha un contratto in corso con SIA.

Da quattro mesi Orta Nova respinge le fatture di pagamento, ma usufruisce del servizio, buono o cattivo che sia,……un servizio non pagato.

Allo stato Orta Nova ha riscosso o sta riscuotendo la Tari dai cittadini, ma non paga SIA e ha accumulato in pochi mesi 400 mila euro di debiti con SIA”.

Accuse forti a cui sono seguite immediatamente recriminazioni anche da parte delle forze politiche ortesi di opposizione.

“Da un primo disservizio del ciclo dei Rifiuti Urbani, siamo arrivati ormai al punto che dobbiamo dire : EMERGENZA RIFIUTI. EMERGENZA SOCIO -SANITARIA DELLA CITTA’ DI ORTA NOVA. LE RESPONSABILITA’ ???? SONO DI MOLTI, MA IN MODO SPECIFICO E SENZA OMBRE DI DUBBIO DEL DUO TARANTINO – SPINELLI. SINDACO E VICE SINDACO”. Così il consigliere comunale di minoranza, Lorenzo Annese sul Blog dei Cinque Reali Siti.

“Così come nella storica canzone di Lucio Dalla, anche il temerario Sindaco Tarantino ha deciso di iniziare a sensibilizzare le istituzioni regionali.

Peccato, che ormai le discariche sono quasi esauste e la raccolta dei rifiuti solidi urbani nel centro abitato è diventata un mero miraggio” scrivono invece su Facebook i rappresentanti della sezione locale di Forza Italia

“Viene spontaneo domandarsi perché in tempi non sospetti, quando ancora non si percepiva il fenomeno emergenza, il Tarantino non abbia mai sollecitato il Governatore regionale Emiliano in merito alla questione “rifiuti urbani” ed invece ha provveduto con una certa tempestività all’aumento spropositato delle tariffe TARI […].

Perché il Sindaco Tarantino, sebbene fosse vicepresidente della S.I.A., non ha preso parte alle riunioni strategiche in cui poter evidenziare le problematiche? […] oggi secondo il supertecnico ed autorevole assessore,

[Alessandro Paglialonga, ndr.] il Comune di Orta Nova sarebbe “cliente” della Sia e non proprietario, quindi di conseguenza si giustificano tutti gli atteggiamenti di questa amministrazione che invece di esigere risoluzione dei problemi, ha provveduto a piangersi addosso ed a fare blitz demagogici per giustificare al popolo la sua totale incapacità politica ed amministrativa!”.

L’emergenza rifiuti nei Cinque Reali Siti è una realtà evidente e sotto gli occhi di tutti. È un’impellenza a dire il vero anche nella città della SIA, Cerignola. E forse nell’intera provincia di Foggia. Scrive a tal proposito Franco Metta, in una lettera aperta al presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano del 18 ottobre (pubblicata da Radio Trc):

“La situazione dei rifiuti in Capitanata merita la Tua attenzione; soprattutto merita che Tu sia correttamente informato.

Assumendomi enormi responsabilità esclusivamente per il bene della mia Comunità, ho disposto l’utilizzo del Centro Raccolta Rifiuti comunale come sito di trasferenza dei rifiuti prodotti a Cerignola.

[…]

Nel contempo ho ridotto di piu’ della metà il peso del flusso dei rifiuti su Foggia, dando una mano ai Comuni del mio Consorzio e allo stesso Capoluogo.

Ma si tratta di misure tampone. Buone sul brevissimo periodo.

Se non si arriva alla soluzione strutturale tra pochi giorni sarà di nuovo il caos totale.

La misura da adottare è la immediata, non rinviabile, riapertura dell’ impianto per la biostabilizzazione di Cerignola.

Non esiste altra possibilità.

[…]

A fronte del rischio per la salute pubblica costituito da tonnellate di rifiuti che rischiano di rimanere per strada.[…]

Una delle “criticità” e’ costituita dalla presenza nell’impianto di terre di scavo provenienti dalla realizzazione del V lotto della discarica.

Sono lì da 10/15 anni. Non producono inquinamento. Sono state tollerate per lustri.

Adesso ci chiedono di smaltirle in venti giorni.

Con una spesa stimata di un milione di euro, che SIA ovviamente non ha.

[…]

Occorre:

1) Convocare una riunione tecnica per l’esame delle criticità.

2) Varare un crono programma per la loro soluzione.

3) Disporre, nelle more, la riapertura dell’ impianto.

Diversamente sarà il caos totale e dovremo immaginare anche in Capitanata i treni di rifiuti in partenza per l’Emilia Romagna o peggio”.

…altro che la città di Leonia di Italo Calvino…

Le responsabilità nella gestione del servizio rifiuti sono di ben più vasta portata che non quelle del singolo Comune e del singolo sindaco.

Probabilmente è giunto il momento non più prorogabile di un serio piano di provincia e di regione che porti la nettezza urbana a livelli di igiene e sostenibilità rispettosi dei cittadini e dell’ambiente.

A cura di Daniela Iannuzzi

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Emergenza rifiuti a Orta Nova, polemiche mentre è a rischio igiene ambientale ultima modifica: 2017-10-19T10:22:30+00:00 da Redazione



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