FoggiaManfredonia
"Quali misure concrete, in termini di uomini e di mezzi, si intendano mettere in atto per contrastare il fenomeno mafioso"

Di Gioia “80% omicidi mafia irrisolti? Cosa intendono fare i Ministeri?”

"I gruppi criminali presenti sono numerosi e spesso in conflitto tra loro e dimostrano una ferocia inaudita nonché un controllo militare di tutto il territorio"


Di:

Foggia. ”Quali misure concrete, in termini di uomini e di mezzi, si intendano mettere in atto per contrastare il fenomeno mafioso che sta, in particolare nella provincia di Foggia, penalizzando ogni possibilità di rinascita civile e di ripresa economica”. Così in un’interrogazione dell’onorevole Lello Di Gioia rivolto al Ministro dell’interno e al Ministro della giustizia.

L’INTERROGAZIONE
Il 18 ottobre, il CSM ha approvato una risoluzione che analizza i fenomeni criminali delle province di Bari e di Foggia nonché la realtà esistente negli uffici giudiziari delle due province;
Tale esame si era reso indispensabile in seguito ai gravi atti di criminalità che avevano interessato l’area del Gargano;
In particolare l’esame si è concentrato sui fenomeni criminali che caratterizzano la provincia di Foggia, sia in merito alle specifiche di reato sia rispetto alle numerose associazioni criminali esistenti;
Le organizzazioni criminali ricavano i loro profitti da usura, estorsione, traffico di stupefacenti e di armi, rapine, ricettazione, riciclaggio, caporalato;
La criminalità è inoltre presente nei settori degli appalti pubblici, dell’edilizia e della tutela ambientale;
I dati sulla criminalità hanno fatto emergere che l’80% degli omicidi di mafia rimangono impuniti;
I gruppi criminali presenti sono numerosi e spesso in conflitto tra loro e dimostrano una ferocia inaudita nonché un controllo militare di tutto il territorio;
Dal 2007 non vi sono stati più pentiti e gli imprenditori e i commercianti sono talmente rassegnati a questo fenomeno che non ritengono più possibile affrancarsi dalla “protezione mafiosa”;
Ci troviamo di fronte ad una mafia che è riuscita ad infiltrarsi in tutte le principali attività economiche nonché nella pubblica amministrazione;
L’attività della magistratura e delle forze di polizia, sicuramente encomiabile, non riesce, per carenze strutturali, a incidere profondamente su queste fattispecie di reati perché, pur colpendo numerosi esponenti dei clan, non è riuscita, ancora, a sradicare una criminalità profondamente radicata nel territorio;
La risoluzione mette in risalto molte criticità, in merito all’attività della magistratura, relative all’edilizia giudiziaria e agli organici dei magistrati e del personale amministrativo.
obsolescenza delle strutture, che rendono complessa la celebrazione dei processi, sia per la difficoltà di reperire aule adeguate alla celebrazione di maxiprocessi, sia per la vetustà degli immobili stessi;

Con riferimento agli organici, è emersa una strutturale carenza di magistrati, anche se si è messo in risalto che, in questo settore, si sono registrati miglioramenti grazie all’assegnazione delle sedi ai magistrati in tirocinio del D.M. 2017, che andranno a coprire molti dei posti vacanti; sono stati difatti assegnati 7 posti al Tribunale di Foggia, a Bari, invece, sono andati 2 posti al Tribunale e 4 alla sezione lavoro;

Al Ministro dell’interno
Quali misure concrete, in termini di uomini e di mezzi, si intendano mettere in atto per contrastare il fenomeno mafioso che sta, in particolare nella provincia di Foggia, penalizzando ogni possibilità di rinascita civile e di ripresa economica.
Se si intenda rafforzare e dare nuovo impulso al raccordo operativo tra la DIA, il DDA, le varie procure e le forze di polizia al fine di ristabilire la presenza dello Stato sul territorio per restituire la fiducia a tutti i cittadini e gli imprenditori che sono vittime del controllo e della violenza mafiosa.

Al Ministro della giustizia
Pur apprezzando la decisione del Ministero della giustizia di finanziare l’avvio del Polo Giudiziario di Bari, cosa di intenda fare, in materia di edilizia ed efficienza giudiziaria, per la provincia di Foggia che risulta essere, oltrettutto, quella più colpita dalla criminalità organizzata.
Se si intenda attivare il cosiddetto posticipato possesso, per garantire la contemporaneità fra trasferimenti in entrata e trasferimenti in uscita, così da limitare al massimo le scoperture”.

Di Gioia “80% omicidi mafia irrisolti? Cosa intendono fare i Ministeri?” ultima modifica: 2017-10-19T18:48:55+00:00 da Redazione



Vota questo articolo:
3

Commenti


  • Maria

    Cosa intende fare??? Forse dovrebbero sostituire tutti ma proprio tutti gli addetti ai lavori partendo dal vigile urbano al magistrato di turno…. magari si potrebbero vedere fatti e non finzione di scena….o in alternativa eliminate del tutto l’organico, almeno smettiamo di pagarli x niente, no? Cioè se dobbiamo regalare soldi… dividiamoli tra i comuni mortali!


  • Elettore Pd (bordocamporiccardi)

    Ma di cosa parla?? Smettetela di buttare il fango sul Gargano!! Esso è un Eden in confronto al resto dell’italia!!


  • Cettola qualunque

    dopo la visita del ministro degli interni sono passati 2 mesi e adesso cosa intendono fare?
    UNA BEATA MINCHIA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi