Politica

Bersani al Centro, Fiorilli: PD incontro tra laici e cattolici

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P.Bersani (Ph: Gadlerner.it)

Foggia – A promuovere le primarie del 25 novembre ed a sostenere la candidatura del segretario nazionale del Partito Democratico c’è anche il comitato Bersani al Centro, costituito a Foggia e che ha sede in via Menduni n.4.


A coordinarlo è Giancarmine Fiorilli, vicesegretario dei Giovani Democratici di Capitanata, affiancato da: Emidio Campanaro, Emilio Paduano, Cristina Rita e Fabrizio Toto.


“Senza la componente moderata non si vincono le primarie né si può governare il Paese – sostiene Giancarmine Fiorilli – Abbiamo l’opportunità di restituire autorevolezza e credibilità alla politica, creando i presupposti per costruire un programma ed una coalizione di Governo in grado di promuovere lo sviluppo e il lavoro, valorizzare la scuola, favorire l’innovazione. Con questa prospettiva, Pierluigi Bersani è il candidato più affidabile; a maggior ragione se favorirà un’intesa con le forze politiche moderate che si sono distinte nell’opposizione al berlusconismo ed hanno valori e visioni complementari alla nostra.


Il Partito Democratico deve essere sempre più un luogo di incontro tra laici e cattolici – conclude il coordinatore del comitato – per favorire la costruzione di un innovativo modello di governabilità capace di traghettare l’Italia fuori dalla crisi”.


Redazione Stato



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Commenti


  • Redazione

    “Con Bersani per tornare ad innamorarci dell’Italia”
    L’appello al voto di Tommaso Pasqua

    Il prossimo 25 novembre saremo chiamati a scegliere il candidato premier del centrosinistra che guiderà L’Italia per i prossimi anni.
    La scelta di chi dovrà rappresentare il nostro Paese nel mondo non può essere solo fondata sugli slogan e motivata dalle emozioni; bisogna scegliere con la testa e con il cuore.
    Io e tanti altri cittadini di Apricena abbiamo scelto di votare Pierluigi Bersani: uomo concreto e pragmatico, consapevole di cosa serva all’Italia e di come ottenere questi obiettivi.
    Bersani ha scelto di dare un profilo riformista al Partito Democratico e alla coalizione di centrosinistra, mettendo al centro i temi del lavoro, della giustizia sociale, della lotta all’evasione fiscale e di uno sviluppo economico compatibile con il territorio e l’ambiente.
    La sua idea di politica si fonda sulla responsabilità diffusa dei cittadini: con la partecipazione di tutti si cambia l’Italia; con i super uomini che pensano di cambiare da soli non si va molto lontani. Ecco perché Pierluigi Bersani avversa l’individualismo e le scorciatoie decisionali.
    Il suo è il sogno collettivo di donne e di uomini, di ragazze e di ragazzi che tornano ad innamorarsi del proprio quartiere, della propria città, della propria regione e dell’Italia.
    Abbiamo bisogno di chi abbia radici popolari e sia cresciuto nel rigore intellettuale ed etico.
    Io ho scelto di votare Pierluigi Bersani. Vorrei che in tanti condividessero questa mia scelta con i propri amici, familiari, colleghi di lavoro e partecipassero, il prossimo 25 novembre, alle primarie del centrosinistra per scegliere Pierluigi Bersani.
    Il coraggio dell’Italia e il coraggio di ciascuno di noi renderanno migliori i prossimi anni.

    Foggia, 20 novembre 2012


  • Redazione

    “Ora un leader che ricostruisca l’Italia partendo dai giovani e dall’Europa” L’appello al voto del segretario dei Giovani Democratici di Foggia Luigi Daniele

    Abbiamo visto un’intera generazione consegnata all’incertezza ed allo sfruttamento, alla scelta tra rinunciare ai propri diritti accettando qualunque cosa o aspettare anni per un contratto di lavoro dignitoso.
    Abbiamo visto depauperare di risorse le università pubbliche in nome di una fantomatica “meritocrazia” che è servita solo a dirottare fondi sulle università private, generando separazione di classe.
    Abbiamo visto la politica in crisi a cui si è contrapposta l’antipolitica e il disimpegno: fenomeni sterili e vigliacchi, ma sintomi di un malessere che bisogna interpretare.
    Di fronte alla crisi economica, che è anche sociale e politica, che attraversa il nostro Paese occorre che la sinistra sappia ricostruire welfare, istruzione e diritti dei lavoratori messi così a dura prova, e che lo sappia fare guardando sopratutto alla condizione giovanile ed alla prospettiva europea.
    Bisogna far prevalere l’Europa dell’Erasmus, che mette al centro i giovani e che connette, sull’Europa dell’austerity.
    E bisogna farlo investendo nel lavoro giovanile attraverso la lotta al precariato, la valorizzazione delle prime esperienze lavorative e l’abolizione dei tirocini gratuiti o sottopagati. Garantendo i diritti dei lavoratori cancellati dal berlusconismo e non certo tutelati dal governo Monti. Investendo sul welfare giovanile e sull’economia ecologica, come sulla formazione di qualità e l’università per conciliare diritto allo studio e merito. Ponendo la questione meridionale come questione europea. Rilanciando l’idea di cittadinanza attraverso l’affermazione che chi studia o lavora in un Paese ne è cittadino, indipendentemente da dove sia nato e dalla nazionalità dei suoi genitori.
    Ora in Italia occorre una forza riformista matura e capace ed un premier che abbia chiara in mente l’identità che la sinistra, italiana ed europea, deve avere. Il Partito Democratico è questa forza, Pierluigi Bersani è l’interprete di questa visione.

    Foggia, 22 novembre 2012


  • Redazione

    INVITO AL VOTO PER LE PRIMARIE DEL 25/11/2012
    DALLE ORE 08,00 ALLE ORE 20,00 – VIA GRAMSCI,52-LUCERA

    La drammatica crisi economica che ha colpito l’Italia, si è trasformata in una crisi sociale e politica che mette a rischio la stessa tenuta democratica del Paese e ciò impone a tutti di intervenire fattivamente per ricreare uno spirito politico e culturale che indichi la via della ripresa economica, morale e democratica della nostra bella grande nazione.
    Il vuoto politico lasciato dalla destra berlusconiana e dalla Lega, testimoniato da un crescente astensionismo (metà dell’elettorato) non può essere riempito da movimenti di pura protesta o da formazioni politiche nate in laboratori o da opportunistiche operazioni di trasformismo.
    Il paese ha bisogno di un cambiamento reale, di una svolta nitida e chiara. Di un nuovo governo capace di invertire completamente la rotta seguita dalle destre in Italia come in Europa.
    Compito della sinistra è assumersi questa responsabilità di fronte al Paese intero. Una sinistra che collochi al centro dell’attenzione il lavoro inteso come realizzazione della dignità e della libertà umana; che promuova la partecipazione democratica, la mobilità sociale, l’ingresso dei giovani nella società. Una sinistra che difenda la legalità come garanzia dei cittadini e come controllo delle istituzioni, che tuteli ed accresca i diritti di tutte le minoranze svantaggiate che sono poi la maggioranza degli italiani; che affermi una reale e sostanziale parità dei generi non solo sul piano dei diritti ma anche su quello del lavoro e della socialità; che opponga all’egoismo di una società cinica una visione generosa e solidale delle relazioni umane.
    Per questo rivolgiamo un appello, a tutte le forze democratiche e della sinistra, alle associazioni e ai movimenti che condividono l’ansia di rinnovamento della società italiana, di presentarsi uniti, con un programma chiaro e concreto, facilmente riconoscibile e controllabile dai cittadini, alle prossime elezioni politiche.
    Il momento difficile ci impone di considerare lo strumento delle primarie il più alto e sublime momento di democrazia e di presa di coscienza e non una bieca disputa tra questo o quel candidato o per pesare il consenso di questo o quel partito, ma per presentare una forte e credibile proposta di governo.
    Su questo terreno sarà misurata la capacità dei gruppi dirigenti delle forze di centro sinistra di essere all’altezza della sfida.
    Per conto nostro, coerenti per quanto già dimostrato alle primarie per la Segreteria del Partito Democratico, riteniamo il segretario del Partito Democratico Pier Luigi Bersani, per la sua storia personale e per il suo impegno attuale, l’uomo politico attorno al quale è possibile raggiungere un’ampia condivisione programmatica e politica indispensabile per battere le destre e aprire una nuova stagione di governo del paese. Una nuova Italia capace di rappresentare in Europa le istanze di un nuovo, vitale e creativo riformismo.
    Noi tutti siamo pronti ad uno sforzo eccezionale nella lunga azione che ci porterà alle elezioni politiche con Bersani candidato-Premier.
    Siamo impegnati per votare e far votare, anche a Lucera, DANDO IL NOSTRO SOSTEGNO alla candidatura di Bersani per le primarie del centrosinistra, certi che saprà cogliere la necessità di rinnovamento, a prescindere dall’ anagrafe dei suoi futuri interpreti, così come saprà cogliere la necessità di proseguire nella mescolanza delle culture che hanno ispirato la nascita di questa grande opportunità della politica italiana”.

    COMITATO “ BERSANI AL CENTRO “ – LUCERA
    Il Portavoce: FRANCESCO ANTONIO FORTE


  • SOLIDARNOSH

    RICORDATE IL MOTTO “TRA I DUE LITIGANDI” IL TERZO GODE.

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