Capitanata

Sanità – Audizioni Centro salute mentale Asl Foggia

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Piano di riordino ospedaliero, relazione Marino (St)

A destra il Consigliere regionale Pd e Presidente della III Commissione consiliare (Sanità) Dino Marino (ST)

Foggia – LA seduta della Commissione sanità è stata incentrata sull’audizione dei responsabili dei Centri di salute mentale della provincia di Foggia e dei responsabili provinciali di Cittadinanza attiva e del Tribunale del Malato, in merito alla situazione dei servizi sul territorio. La richiesta di audizione scaturiva dalla delibera con la quale la Giunta regionale nello scorso agosto ha preso atto delle dotazioni organiche, documento che ha comportato – per la ASL di Foggia – la cancellazione del Servizio di Psicologia clinica, quello di Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza ed il mantenimento di una sola delle nove strutture complesse dei CSM su cui si articola il servizio di salute mentale territoriale della ASL foggiana.

Chiarendo i termini della questione, l’assessore alla salute, Ettore Attolini, ha dichiarato la disponibilità del governo regionale ad intervenire sulle più preoccupanti criticità tra quelle elencate nel corso delle audizioni, precisando che gli altri otto Centri di salute mentale dislocati nella provincia di Foggia, continueranno ad erogare tutti i servizi attualmente garantiti, operando però come strutture semplici e non più come complesse.

L’assessore Attolini ha inserito le sue precisazioni in un più ampio ragionamento che ha toccato le problematiche riguardanti la riorganizzazione del sistema sanitario in conseguenza del piano di rientro. In tale contesto ha poi elencato il superamento di tre difficili ostacoli, due dei quali già noti. Alla notizia della deroga parziale del blocco del turnover scaturita lo scorso 26 ottobre dal tavolo appositamente convocato in sede nazionale ed alla valutazione positiva sul raggiungimento dei livelli essenziali di assistenza, l’assessore Attolini ha aggiunto il riconoscimento da parte della commissione interministeriale, del raggiungimento degli obiettivi finanziari e sanitari fissati con il piano di rientro.

Sono state invece rinviate a venerdì 23 novembre, come proposto dal presidente della Commissione Dino Marino, le audizioni dell’assessore al bilancio e del direttore generale della ASL Taranto in merito alla situazione del trasporto oncologico in provincia di Taranto che conserverà la sua peculiarità di analisi all’interno di problematiche analoghe che toccano anche le ASL di Brindisi e Foggia, ragione per cui la questione toccherà la verifica del livello di assistenza garantito dalla medicina territoriale in queste tra province.

La Commissione che ha rinviato l’esame del disegno di legge di modifica di alcuni criteri di accreditamento al servizio sanitario, ha concluso i lavori esprimendo parere favorevole alle modifiche apportate al regolamento di riorganizzazione del Dipartimento di prevenzione, parte integrante del piano di rientro e di riqualificazione del sistema sanitario regionale.


Redazione Stato



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Commenti


  • barabba

    Stato.
    Fateci sapere se qualcosa si è deciso o se bisogna aspettere le spartizioni dopo le elezioni……

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