Manfredonia

Pensiline fotovoltaiche in zona Eurospin, residenti: “non ci piace”

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Pensiline fotovoltaiche in zona Eurospin, residenti: “non ci piace” (l'area in questione prima degli interventi; vie Generale Azzarone e Mons. Cesarano; @)

Manfredonia – “QUALI i termini della concessione, dall’Ufficio urbanistico ai privati, del suolo pubblico a Manfredonia per l’installazione dell’impianto per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, costituito da pensiline fotovoltaiche a copertura dei parcheggi pubblici siti sulle vie Generale Azzarone e Mons. Cesarano? Sono stati distrutti alberi e spazio asfaltato, quale la motivazione e cosa ci guadagnano i cittadini da questi lavori?”. E’ quanto chiede un lettore a Stato.

L’iter per la realizzazione del progetto proposto dalla Volta. Il progetto in questione è stato approvato con delibera 130/2012 con “modifiche proposte alle opere di urbanizzazione del programma costruttivo “Gozzini” non incidenti significativamente sulle stesse”. Così secondo la Giunta.


Per il rilascio del permesso di costruire relativo alla installazione dell’impianto per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, costituito da pensiline fotovoltaiche a copertura dei parcheggi pubblici siti sulle vie Generale Azzarone e Mons. Cesarano, è stato stabilito che “la ditta proponente dovrà accollarsi l’onere di delocalizzare le piante esistenti nella adiacente area a verde pubblico“, secondo “un apposito schema da concordare con l’Ufficio tecnico e da approvare contestualmente al rilascio del permesso, con l’impegno a rimpiazzare le piante che, eventualmente, non dovessero sopravvivere“.

Con il progetto è stata presentata una proposta alternativa relativa all’impianto di pubblica illuminazione che dovrà essere parte integrante del permesso di costruire di cui al punto precedente e che, l’impianto sarà sottoposto a verifica da parte dell’Ufficio Tecnico, collaudo e/o certificazione di conformità, con oneri a carico della Ditta proponente.

La società interessata alla realizzazione dell’impianto (dalla delibera) è la “Volta s.r.l.” con sede legale in Manfredonia, dell’Amministratore unico e legale rappresentante sig. Michele Antonio Gatta,Formia (LT) classe 1963, con 3 D.I.A. presentate – per l’impianto in questione – (in data 31/12/2010).

In seguito le succitate tre D.I.A. sono state convertite in una unica richiesta per tre distinti Permessi di Costruire il 09/01/2012 relativi alle rispettive TICA (Testo Integrato Connessioni Attive) n° 0221008, 160kW, TICA n° 0221864, 160kW, TICA n° 0221075, 140kW.

Con nota del 18/01/2012 il VII settore del Comune richiedeva parere di competenza al 8° settore “Lavori Pubblici” che, con nota del 7/03/2012 rilasciava parere con prescrizioni. Con nota del 02-04-2012 il VII^ settore provvedeva a richiedere, sulla scorta del progetto aggiornato, parere di competenza al 4° settore “Polizia Municipale”, che con nota del 13/04/2012
formulava parere favorevole condizionando l’esecuzione delle opere al rispetto del vigente codice della strada.


Dal riesame della documentazione sono emerse le seguenti problematiche:
1. la rimozione e ripiantumazione di alberature esistenti;
2. la regimentazione delle acque meteoriche;
3. l’esigenza di apposita documentazione progettuale relativa alle soluzioni da proporre relativamente alla modifica dell’impianto di pubblica illuminazione stradale (non avendo, i proponenti l’intervento, esibito i dati caratteristici e conformi a quanto prescritto dalla norma UNI 11248:2007: Illuminazione stradale – Selezione delle categorie illuminotecniche).

A seguito di riunione di coordinamento tenutasi in data 27 aprile 2012, con la partecipazione dei tre settori interessati (7° Settore Urbanistica, 6° Settore Ambiente, 8° Settore Lavori pubblici) è emerso che la società proponente avrebbe dovuto aggiornare gli elaborati grafici e le relazioni in maniera tale da chiarire:
– La motivazione e giustificazione della sostituzione dell’alberatura, con particolare riferimento alla valutazione economica dell’intervento previsto, compreso gli aspetti manutentivi;
– La tecnica realizzativa per la regimentazione della acque meteoriche raccolte dalle pensiline, con previsione di convogliamento delle stesse nella sede di ciascun albero;
La soluzione da adottare per garantire le condizioni di illuminazione stradale in seguito alle variazioni previste da progetto, come da norma UNI 11248:2007: Illuminazione stradale – Selezione delle categorie illuminotecniche.

Gli interventi atti a garantire il rispetto del Codice della Strada in riferimento a quanto richiesto dal Dirigente del 4° Settore.

Con nota del 30/04/2012, la ditta interessata ha provveduto a trasmettere a quanto richiesto.

In sintesi, la proposta prevede, lungo i marciapiedi adiacenti la strada ove sono previste le pensiline fotovoltaiche, la sostituzione delle alberature esistenti tipo di “falso pepe” con arbusti di “ligustro” dalle dimensioni minime di m 0,80 di larghezza, e m 1,80 di altezza. I referenti dell’ufficio tecnico del Comune hanno ritenuto preferibile delocalizzare le piante esistenti nell’adiacente area a verde pubblico, con l’assunzione, prima del rilascio del permesso, di impegno da parte della ditta proponente a rimpiazzare le piante che, eventualmente, non dovessero sopravvivere.

Per quanto riguarda la pubblica illuminazione la ditta, al fine di garantire le condizioni di legge, ha proposto di installare, in luogo dei pali alti sul marciapiede, n. 15 pali da m. 2,60 (lato pensiline), su via Mons. Cesarano e n. 10 pali da m. 2,60 (lato pensiline), oltre ad altri 3 pali (sul lato opposto) della stessa altezza e con le stesse armature stradali di quelli esistenti, su via Generale Azzarone.

Tale proposta, come rinviene dai calcoli del progettista, e come verificato dall’Ufficio Tecnico, è risultata “rispettosa” della normativa in materia di pubblica illuminazione.

Le aree oggetto dell’intervento sono state concesse al proponente giusta contratto rep. 8157/2011; come detto a carico dei proponenti l’intervento è da attribuire l’onere a attribuire l’onere della sostituzione delle alberature che nella rilocalizzazione non dovessero attecchire.


Redazione Stato, ddf@riproduzioneriservata



Slide Delibera 130/2012



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Commenti


  • stufo

    bella idea fateli anche in altre zone…almeno teniamo in ordine il nostro paese ed evitiamo di fare bagni pubblici per cani dove non c’è niente………


  • residente

    “come detto a carico dei proponenti l’intervento è da attribuire l’onere della sostituzione delle alberature che nella rilocalizzazione non dovessero attecchire…” questo è l’unico onere a carico dei proponenti? e si da diritto ad usufruire di quella area pubblica? spero ci sia qualche errore…


  • Redazione

    Testualmente:

    “Atteso che:
     la delocalizzazione delle alberature con conseguente ripristino dei marciapiedi e la modifica della
    pubblica illuminazione costituiscono modifiche delle opere di urbanizzazione del programma
    costruttivo “Gozzini”;
     le aree oggetto dell’intervento sono state concesse al proponente giusta contratto rep. 8157/2011;
     dette modifiche non incidono significativamente sulle dette opere di urbanizzazione;
     a carico dei proponenti l’intervento è da attribuire l’onere della sostituzione delle alberature che
    nella rilocalizzazione non dovessero attecchire;”

    “Tutto ciò premesso …”

    Provvediamo ad inserire la delibera integrale, in attesa per ulteriori segnalazioni; saluti; grazie; Red.Stato


  • Ziobello

    Ma possibile che si debba contestare qualsiasi cosa che si faccia a Manfredonia …. Poi nn vi lamentate che nn ci sono investitori x il territorio !!!! Poi nn si devono lamentare che manca lavoro o altro si vede che vivono bene così …


  • residente

    E’ bello investire su suolo pubblico accollandosi il solo onere di spostare degli alberi e adeguare la pubblica illuminazione… e ci mancherebbe!
    Ma questi signori pagano un canone al Comune… spero di si e sopratutto spero sia congruo!


  • Rebecca

    Ziobello scusami ma forse non è chiaro che qui non si tratta affatto di un investimento sul territorio..quelle pensiline non serviranno certo a fornire energia elettrica alla pubblica illuminazione. Si parla invece di privati cittadini come me e te che, sfruttando suolo pubblico, quindi tuo e mio, ottengono energia elettrica a loro esclusivo uso e consumo.


  • agguerrito

    Da come leggo….è stata data un’area pubblica in concessione.
    Ma non doveva essere fatta una gara pubblica ?


  • Ziobello

    Rebecca io ho capito cosa vuoi dire ma e’ sempre una cosa positiva x il paese dove vivo io in Piemonte e pieno e alla prossima riunione parleremo proprio di questo e il futuro ormai nn possiamo dire sempre di no’…. Ti saluto rebecca


  • elia

    Ma un parco ben fatto per i bambini??? No vero??


  • Matteo

    Per dirla tutta i soldi proveniente dall’impianto andrà al Michele Gatta …….al comune niente almeno potevano fare qualcosa per i bambini…..dimenticavo li siamo nella zona dei………….(NON PUBBLICABILE,NDR)


  • UomoArrabbiato

    Oltre alla delibera di giunta,Spero che ci sia una convenzione tra il comune e la società A. volta per occupazione suolo pubblico.. e per quanti anni questa società gestirà il suolo.. e se possibile sapere a quanto ammonta la cifra che dovrà sborsare questa società.. e perchè l’amministrazione nn pubblica subito queste varianti.. qui GATTA ci cova ogni riferimento e puramente casuale. staremo a vedere cosa succederà


  • Siponta

    X residente
    Ma se non sapete perché parlate!!!!!!!!!
    Aaaaaa scusa ….. A Manfredonia l’ importante è dire “no”
    Comunque io residente sono contento dell’iniziativa di cui qualcuno, forse, non capisce nemmeno il senso.


  • residente

    X Siponta
    Non ho mai affermato di essere contrario all’iniziativa. Sono contrario alle modalità di concessione, per un uso privato di un suolo pubblico, con il solo onere di spostare gli alberi. E’ possibile che questa delibera di giunta sia stata fatta senza inserire alcun riferimento ad un eventale canone? Eppure si legge nella stessa che c’è stato un parere favorevole del Responsabile di Ragioneria… in questo modo proprio non capisco il senso!


  • MARTINO

    Nel progetto iniziale della zona era prevista una zona verde e campi da calcetto in erba sintetica , nn e’ per criticare sempre le iniziative ma dove sono queste areee??? prima di dare autorizzazioni del genere sarebbe prima il caso di fare quello che era previsto anni fa grazie


  • Ziobello

    Martino quello che dici nn’e sbagliato allora sollecitate il sindaco l’amministrazione che venga finito il palazzetto visto che chiedete questi servizi !!! Ma nn che in qualche modo si e’ contro a chi vuole investire su Manfredonia …


  • Cicerone

    Premetto che non sono contrario a certe iniziative a patto che l’affare lo facciano anche i cittadini e non solo la ditta che realizzerà l’impianto. Spero che la delibera sia nella giusta direzione e che lo scambio sia congruo. L’assessore interessato ovvero gli assessori interessati dicano pubblicamente quali sono i vantaggi sia economici che logistici di cui beneficerà la comunità.


  • rosario

    Caro Cicerone forse non ti è chiaro che l’unico onere pagato dalla ditta che realizza le pensiline è solo quello di aver spostato qualche albero e di aver piantato qualche arbusto. Sono proprio dei benefattori, ho le lacrime agli occhi. Cari amministratori ci avete preso per africani che hanno gli anelli al naso? Andremo in fondo alla questione e se occorre denunceremo. Avete finito di fare i c…….i vostri i grillini stanno arrivando e non perdoniamo nessuno.


  • Altamar

    Ma quest’opera che nasce come parcheggio pubblico coperto non si poteva farlo al mercatino di Monticchio? Il discount Eurospim ha il suo parcheggio, spero che nn sia per favorirla, visto che in quell’area raramente è parcheggiato qualche auto, anche quando c’è il pienone. Se proprio si doveva concedere in quella zona, perchè non è stato concesso l’area in stato di abbandono e degrato adiacente?


  • giuseppe

    finalmente un po’ di riparo dal sole per le auto…….speriamo che non lo facciano a pagasmento!!!!!!


  • antonio

    ieri mattina stavano piantanto degli alberi in zona cimitero ho parlato col giardinere e mi ha spiegato che la ditta dei parcheggi su 39 alberi tolti ne ha fatti piantare 58 e si è assunta l’onere della manutenzione pper 20 anni. Se lo fanno davvero forse sono delle persone serie. Speriamo


  • giuseppe

    ragazzi ho controllato e i parcheggi non saranno a pagamento ma aggratis ma i’ possibl stu fatttt?????


  • Roberto

    Ma vi rendete conto di cosa stanno facendo? Stamattina all’alba hanno tagliato tutti gli alberi di via cesarano, non è possibile che venga installato un impianto di tipo industriale su verde pubblico. Solo per 1 caffè al giorno. Non era meglio farlo altrove? Sui tetti di edifici pubblici o altrove????

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