Manfredonia

Tribiano, ecco il nuovo scuolabus ipertecnologico

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Lo scuolabus ipertecnologico di Tribiano (st)

Tribiano – NEL tardo pomeriggio di domenica 18 novembre 2012, più precisamente a partire dalle ore 17.00, l’Amministrazione comunale di Tribiano ha provveduto a ufficializzare l’entrata in servizio del nuovo scuolabus. Presso la Sala consigliare “Falcone Borsellino”, ubicata all’interno del polmone verde cittadino del Parco Freud, è stato messo a battesimo il nuovo veicolo Iveco, alimentato a gasolio ma di classe superiore all’Euro 5, che trasporterà gli studenti da e verso gli istituti scolastici. In realtà, la parte iniziale della manifestazione si è svolta all’esterno della struttura ove il primo cittadino tribianese, Franco Lucente, ha eseguito il consueto taglio del nastro, teso sulla porta di accesso del pulmino, e Don Davide Chioda, il parroco locale, ha provveduto alla sua benedizione.

Il mezzo in questione, dotato di 217 cavalli e dei sistemi tecnologici più avanzati (Abs, Asr, dispositivo antislittamento, rallentatore elettromagnetico, fendinebbia, aria condizionata, pre-riscaldamento dell’acqua del motore, botola di emergenza sul tettuccio e porta di emergenza posteriore, radio, 1 monitor con dvd, 2 telecamere: una interna per il controllo dei bambini e una esterna per la retromarcia, cinture di sicurezza per tutti), regge una capienza di 58 posti, più due accompagnatori e un autista. Il tutto al costo di 166mila euro (Iva compresa).

Inoltre, la sua livrea bianca, scelta appositamente per contraddistinguere dal convenzionale – e un po’ ripetitivo – colore giallo e per richiamare il candore infantile, designa la sostituzione del vecchio scuolabus permutato per 10mila euro, dopo 15 anni di onorato servizio. «In un momento di crisi, come quello che oggi stiamo vivendo, abbiamo dovuto fornire un servizio importante perché crediamo nella crescita dei nostri giovani e vogliamo investire sul loro futuro», ha detto a margine il sindaco Franco Lucente. Dopodiché la parola è passata a uno degli agenti in forza al corpo di Polizia locale che ha esplicitato le norme comportamentali cui l’utenza (100 bambini circa compresi tra i 3 e 13 anni) dovrà attenersi. Nell’intervento, particolare attenzione è stata riposta su due aspetti: la copertura assicurativa è valida esclusivamente in ottemperanza all’obbligo di utilizzo delle cinture da parte di qualsiasi passeggero e l’addebito ai diretti responsabili di eventuali danni o episodi vandalici.

Infine, il pomeriggio è stato chiuso dal rappresentante dell’Assessorato all’Istruzione, Pamela Delle Cave, che ha premiato i 18 studenti meritevoli di Tribiano distintisi, nell’ultimo anno, circa le classi comprese tra terza media e quinta superiore. «Attraverso questo riconoscimento – dichiara l’assessore alla partita – abbiamo voluto gratificare l’impegno e i riconoscere i loro sforzi perché siano di esempio per gli altri». L’ammontare complessivo delle borse di studio, stabilito in 8mila euro, non è stato però totalmente ripartito: all’appello mancano i premi di merito per il conseguimento della laurea, poiché il relativo bando di partecipazione non è ancora stato chiuso. Di fatto, il termine ultimo per presentare domanda è quello del 28 dicembre 2012.


Redazione Stato



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Commenti


  • Redazione

    Da: Avv. Eugenio Gargiulo (eucariota@tiscali.it)

    Costa caro “dare in escandescenze” nei confronti dei “portoghesi” su un autobus: si rischia una multa!

    Mai arrabbiarsi “oltre misura” con i “portoghesi”, vale a dire con chi si imbuca sui mezzi pubblici senza pagare il biglietto o magari con il titolo di viaggio scaduto, poiché in tal caso si rischia perfino una multa!

    Lo ha sancito la Corte di Cassazione ( Cassazione Penale, sentenza 44968/2012) che ha convalidato una multa di 180 euro per ingiuria, oltre al risarcimento del danno, nei confronti di un conducente di autobus di linea di Brindisi, colpevole di essersi rivolto ad un passeggero minorenne dicendogli che il biglietto era falso, e dando in escandescenza considerato che il ragazzino non desisteva dall’intento di salire.

    Al conducente è stata attribuita la suddetta frase, ritenuta ingiuriosa: “O sei stupido o non capisci niente. Ti ho detto che questo biglietto e’ falso, scendi e comprati un altro biglietto se vuoi salire, altrimenti resti a terra”.

    La famiglia del minorenne aveva , per tale affermazione, denunciato il conducente di autobus. Risultato, la multa e’ andata al conducente perché – sentenzia la Quinta sezione penale della Cassazione , che “sposa” la decisione del Tribunale di Brindisi del 28 settembre 2009 – c’e’ una “assoluta sproporzione della condotta offensiva dell’imputato, esorbitante dai limiti dell’esercizio della propria funzione, e non giustificata da alcun fatto ingiusto del soggetto passivo”.

    Il conducente del bus ha tentato la difesa in Cassazione, facendo notare che “le caratteristiche anomale del biglietto erano state accertate dagli stessi giudici di merito” e che il suo dare in escandescenze, fino a strappare il biglietto del ragazzo, non meritava una condanna per ingiuria. La Cassazione – sentenza 44968 – ha bocciato, di contro, il ricorso del conducente di bus e lo ha condannato a rifondere le spese processuali sostenute dalla famiglia del ragazzo ingiuriato per una somma di 5.230 euro!

    Foggia, 19 novembre 2012 Avv. eugenio Gargiulo

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