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Foggia, “bombe racket udite anche dai bimbi”

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Foggia – NON è facile sorridere a Foggia in questi giorni. Non lo è neanche per i bambini, soprattutto quelli che hanno sentito più da vicino il boato degli ordigni che, lunedì pomeriggio e martedì sera, hanno scardinato le saracinesche di due esercizi commerciali. Domani, giovedì 20 novembre, i bambini di Foggia riusciranno comunque a sorridere e a imparare divertendosi. Saranno loro i protagonisti di “Oggi vi facciamo vedere noi”. Nel venticinquesimo anniversario della Convenzione di New York sui Diritti del Fanciullo, promulgata e sottoscritta dalle nazioni del mondo il 20 novembre 1989, i bambini processeranno gli adulti. All’Auditorium Santa Chiara, dove dalle ore 10 si svolgerà il processo, è già tutto pronto: i banchi della giuria così come le postazioni di giudice, pubblico ministero e difesa. Solo posti in piedi per gli adulti che dovranno stare a sentire, in rispettoso silenzio, cosa i più piccoli hanno da dire loro.

Sarà istruttivo e divertente, anche grazie al coinvolgimento di due attori: Giovanni Mancini, nel ruolo di testimone della difesa, e Michele Norillo, brillante difensore degli imputati che si ‘arrampicherà sugli specchi’ pur di suscitare un giudizio clemente per i suoi assistiti. Sarà uno spasso scoprire in che modo, e con quali fantasiose motivazioni, i due ‘attori-difensori’ tenteranno di alleggerire le responsabilità degli adulti sul mancato rispetto dei diritti dei bambini.

UN EVENTO CHE PARLA AL MONDO. L’iniziativa è organizzata dagli amici di Lunabus e dagli avvocati della Camera Minorile, in collaborazione con “Il Cortile & Il Pancotto”, “Ad un passo da te”, Unicef, Acli, Dirittominorile.it. L’evento è patrocinato da Polizia di Stato, Comune di Foggia, Ordine degli Avvocati di Foggia e Ufficio del Garante Regionale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza. Fautore dell’iniziativa, e referente su Foggia dell’Ufficio Regionale del Garante dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, è l’avvocato Massimiliano Arena, che già nel 2005 aveva dato vita a un esperimento simile con gli amici di Lunabus e i bambini di Borgo Cervaro.

GLI IMPUTATI. Sul banco degli imputati ci saranno le amministrazioni comunali di Foggia, l’attuale e quella precedente; il Signor Internet, le Signore Nintendo e Play Station, il comandante della Polizia Municipale di Foggia e gli automobilisti indisciplinati. Gli imputati dovranno dare conto del loro operato, di cosa hanno fatto e, soprattutto, di quanto lavoro resta ancora incompiuto sulla via che porta alla realizzazione di una città e un mondo costruiti su sogni e diritti dei bambini.
UNA CITTA’ PIU’ FELICE. L’avvocato Giulio Treggiari sosterrà la causa dei bambini. Maria Emilia De Martinis, presidente della Camera Minorile, svolgerà il ruolo del Pubblico Ministero. La fanta-giuria popolare sarà composta da Giuliano Volpe (Fondazione Apulia Felix), Rosalbina Perricone (Unicef provinciale Foggia) e Stefano Foglia (Ordine Avvocati Foggia), oltre che dai giudici popolari scelti tra nonni e bambini della Scuola elementare Santa Chiara.

Il procedimento partirà dall’esame della effettiva applicazione dell’art.31 della Convenzione di New York che così recita: “1. Gli Stati parti riconoscono al fanciullo il diritto al riposo e al tempo libero, a dedicarsi al gioco e ad attività ricreative proprie della sua età e a partecipare liberamente alla vita culturale e artistica. 2. Gli Stati parti rispettano e favoriscono il diritto del fanciullo di partecipare pienamente alla vita culturale e artistica e incoraggiano l’organizzazione, in condizioni di uguaglianza, di mezzi appropriati di divertimento e di attività ricreative, artistiche e culturali”.

Redazione Stato

Foggia, “bombe racket udite anche dai bimbi” ultima modifica: 2014-11-19T10:00:11+00:00 da Redazione



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