Manfredonia

Manfredonia, “Uniti per votare NO”

Di:

Manfredonia. L’UNIONE DI CENTRO (U.D.C.), IL MOVIMENTO CON EMILIANO (e.s.t.), IL MOVIMENTO CITTADINO MANFREDONIA CHE FUNZIONA E LA COALIZIONE INSIEME PER MANFREDONIA, VERICATO L’INTERESSE COMUNE A VOTARE NO AL REFERENDUM COSTITUZIONALE DEL 4 DICEMBRE, RITENENDO LA STESSA SBAGLIATA NEI METODI DELL’APPROVAZIONE, E’ NELLA SOSTANZA DELLE MODIFICHE! INOLTRE ABBINATA ALL’ATTUALE LEGGE ELETTORALE ( ITALICUM ) PROVOCHEREBBE CONSEGUENZE IN APERTO CONTRATO CON I PRINCIPI FONDAMENTALI DELLA COSTITUZIONE. L’ALLEANZA UNITI PER VOTARE NO E’ APERTA A NUOVI APPORTI E COLLABORAZIONI, METTERA IN CAMPO INCONTRI ED INIZIATIVE PER FAR CONOSCERE AI PROPRI ISCRITTI SIMPATIZZANTI ED ALLA CITTA’ LE RAGIONI DEL PROPRIO NO. STIGMATIZZA CHI OGGI CON IL PROPRIO SI VANIFICA IL RISULTATO DEL RECENTE REFERENDUM CITTADINO.

REDAZIONE STATOQUOTIDIANO.IT



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Commenti


  • Akka nisciun e' fess!!!

    Spiegatelo all’ Avvocato Totaro Orazio.


  • "2 NO -1"

    BRAVI sono con VOI.


  • I nuovi degnissimi padri costituenti vogliono il SI! VOTATE NO ITALIANI E SIPONTINI!


  • governo scafista

    Era ora! Benissimo.


  • Belle parole

    Secondo me tra tutti e 4 i presunti partiti neanche uno ha letto la riforma.


  • Zuzzurellone Sipontino

    Coerentemente difendiamo il No al bombolone con un No il 4 dicembre per bloccare anche a Roma energas. E ancor di più prevenire, per il futuro, iniziative piovute dall’alto, sul nostro territorio, che non ci appartengono. Appartengono forse a chi ci governa da più di 20 anni? E’ una semplice domanda.


  • Antonello Scarlatella

    Il Governo Renzi non votato dagli Italiani, doveva fare tre riforme e non è riuscito a farne una.
    1) Giustizia
    2) fiscale
    3) corruzione

    Questi sono i tre punti per far ripartire l’Italia. Non ne ha concretizzata una.
    Ad oggi la fiducia su Renzi al netto di coloro i quali sono a lui asserviti sia nel mondo politico che quello economico è pari a -ZERO-
    Troppi slogan e pochi fatti.
    Dare la responsabilità dei suoi fallimenti alla costituzione italiana, non è solo da incapaci, ma da veri incoscienti.

    Il referendum.
    Il referendum costituzionale non può essere proposto da un governo non eletto dal popolo.
    Al netto dei quesiti, per me è al pari di UN COLPO DI STATO.
    Poi possiamo dire tutte le barzellette che vogliamo.


  • IL GRANDISSIMO INCUBO DELLE PIRAMIDI DI S.SPIRITICCHIO CON 12 TERRIFIBILI SARCOFAGI CON UNA QUANTITA' MOSTRUOSA DI GPL!

    MA CHE COSA VOGLIONO DAI CITTADINI DI MANFREDONIA? RESTITUICE LA SERENITA’ CHE DA TEMPO ABBIAMO PERSO!


  • Zuzzurellone Sipontino

    Ricordando una battuta del comico Crozza: c’è chi ha letto la riforma e chi vota si.
    Bravo Antonello Scarlatella, puntuale come sempre.
    Bene anche voi tutti che vi siete uniti in questa iniziativa per un NO il 4 dicembre, i moderati non sono solo nel PD. Aggiungerei che i senatori passano da 315 a 100, riduzione dei due terzi, ma per ridurre veramente i costi andrebbero licenziati i 2/3 dei dipendenti del senato che pesano udite udite per il 95% circa delle spese. Ma quale bufala della riduzione dei costi. Ancora, le 5 regioni a statuto speciale non avrebbero rappresentanti per incompatibilità, nei propi statuti della carica di consigliere e di parlamentare, qualcuno prima di scrivere le modifiche ha chiesto in giro? Dal 48 l’abbiamo cambiata ogni 19 mesi, circa, cambiati circa 40 articoli su 139 e se non ricordo male eliminati 4 o 5. E magia magia, le varie crisi succedutesi non se ne sono accorte del cambiamento della carta , ma va là. Se fossimo veramente “fermi” con l’Europa toglieremmo dalla carta costituzionale il pareggio di bilancio, se, se fossimo fermi. Siamo, da sempre, ai primi posti in Europa come velocità nel fare le leggi, e le facciamo così in fretta che poi facciamo la fine della legge Fornero, “aggiornata” poi quante volte? Ripeto solo domande.


  • Il partito trasversale dei delinquenti

    I colpo di stato fu fatto con la caduta di Berlusconi e tutti i governi seguenti sono il frutto della Dittatura di Re Giorgio! Basta con le dittature! Il popolo deve votare entro aprile 2017!

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