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A cura di Anna Guerra

“Perchè voto NO al referendum costituzionale del 4 dicembre 2016”

"Il referendum costituzionale è una brutta riforma in tutti i campi che vuole innovare"

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PERCHE’ VOTO NO AL REFERENDUM COSTITUZIONALE del 4 dicembre 2016 – Riflessione di Anna Guerra

”Sono la sig.ra Anna Guerra responsabile della Sentenza del 1998, della CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL’UOMO, contro l’Enichem e lo Stato Italiano e a favore delle ragioni di Manfredonia, all’epoca della lotta cittadina. Sentenza che sta facendo scuola nelle università italiane. Ebbene mi sento richiamata moralmente in causa per proteggere l’ambiente in cui vivo e lo faccio con la mia modalità di riflessione, che vorrei condividere volentieri con i miei concittadini. Oggi il Governo Nazionale vuole danneggiare ancora una volta il nostro territorio e lo fa in maniera “raffinata e sottile”: non occorre neppure più neutralizzare la popolazione che scende in piazza per far valere le proprie ragioni in difesa del proprio ambiente, basta spingere ora i cittadini a votare SI al referendum costituzionale, per cambiare definitivamente i rapporti di potere fra le comunità e il Governo. Questa mossa strategica non solo ci danneggia, ma ci fa vivere in una profonda contraddizione (votare No all’Energas e votare Si alla Costituzione per noi manfredoniani è proprio un pasticcio).

Il referendum costituzionale è una brutta riforma in tutti i campi che vuole innovare, ma io non mi soffermerò sui numerosi punti che vengono trattati egregiamente dai comitati del NO, ma solo su un articolo che prevede la “ SUPREMAZIA” del Governo in campo ambientale. Si potrà fare una discarica nucleare, una piattaforma petrolifera, un inceneritore, un mega deposito di gpl (come Energas a Manfredonia) ed altre opere deleterie, anche molto vicine all’abitato. Tutte queste realtà saranno considerate opere strategiche d’interesse nazionale. Le comunità in disaccordo saranno silenziate, compreso Manfredonia. Questo punto non ci viene affatto spiegato dal fronte del SI manfredoniano e nazionale.

Il Governo avrà il massimo potere e la volontà del popolo non conterà più niente: il nostro referendum cittadino del 13/11/2016 sarà carta straccia. Allora mi chiedo, come mai il fronte del SI schierato a Manfredonia non evidenzia questa grandissima contraddizione ai cittadini? Eppure tutti i personaggi politici manfredoniani si sono schierati prima per il NO all’Energas e il 4/12 voteranno e faranno votare il Si , vanificando il grande lavoro di tutte le forze scese in campo il 13/11/2016.

Con queste scelte non si fa certamente crescere il discernimento del popolo, anzi si alimenta la confusione. Ma a che gioco giochiamo? Così si profila un altro duro lavoro per il comitato del “NO Energas” che vedrà vanificato il risultato del 95% dei No espressi dai cittadini.

Riflessione: ma cosa cambia realmente e praticamente nella mia vita questo referendum costituzionale? Se voto SI vivrò per sempre accanto al pericoloso deposito di gpl , se voto NO proteggerò ancora una volta non solo il mio territorio, ma anche la mia nazione dagli scempi ambientali ed infine non vivrò nella contraddizione fra la vita reale delle persone e gli espedienti del Governo che mira a potenziare solo il proprio potere, proposto sfacciatamente dal fronte del SI.

Perciò voto NO e invito i miei concittadini a riflettere su questo problema, perché ci riguarda molto da vicino. Bisogna cercare di usare bene il voto esprimendo un deciso e compatto No anche al referendum del 4/12 /2016, per non farsi abbindolare dalle sirene di turno. Adoperiamo bene l’arma del voto perché è l’ultimo baluardo di democrazia che ci rimane”.

MANFREDONIA, 19 NOVEMBRE 2016



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Commenti


  • Gennaro

    Ma SMETTETELA di creare confusione, lo fate apposta ,come il professore, ad intorbidire le acque. Cosa centra Energas con la riforma costituzionale ? Spero che prendiate un’altra batosta. Gente in malafede. Votiamo in massa SI.

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