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"Soprattutto i giovani che, molto spesso, credono che sia meglio fare soldi facili"

Saviano “Clan Gargano e Foggia identici a Casalesi come potenza e violenza”

Al termine della conferenza, il Rettore, Maurizio Ricci, ha consegnato allo scrittore il sigillo d’oro e l’attestato dei crediti formativi antimafia, per poi passare alla firma delle centinaia di copie dei suoi amati seguaci nonché lettori

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Foggia. Un racconto, quello dello scrittore napoletano, che “invade” la realtà perché “chiunque, per difendersi, hanno bisogno della cultura” . Soprattutto i giovani che, molto spesso, credono che sia meglio fare soldi facili.

Un romanzo ispirato al film “Le mani sulla città” di Francesco Rosi, dove i personaggi sono immaginari, vera è la realtà che li ha prodotti. E vera è la realtà sui giovani gangster prodotti dal “ventre di Napoli”. Giovani spietati e senza scrupoli, per i quali “conta solo il danaro”: indossano scarpe e abiti firmati, non temono carcere e morte, abituati a gestire piazze di spaccio come fossero supermercati già all’età di 16 anni; sono giovani nati dalle inchieste di due magistrati (presenti ieri): Woodcock e De Falco. Un processo alla paranza dei bambini, a cui sono seguiti altri processi per capire non solo Napoli, ma anche per interpretare ciò che succede in altri luoghi, tra mancanza di opportunità e difficoltà di vedere un futuro. Così ci inoltriamo nell’autenticità delle storie immaginate.

Non è mancata la riflessione sulla realtà garganica e foggiana, dove le organizzazioni criminali, al pari dei Casalesi e della Locride, sono identiche come potenza e violenza, ma, essendo ignorate, possono agir e sotto i nostri occhi. Una situazione complicata, a cui dar luce perché “non è vero che raccontare la ferita, getta sale sulla ferita stessa, ma, per rimarginare la ferita, bisogna entrare dentro di essa”.

Al termine della conferenza, il Rettore, Maurizio Ricci, ha consegnato allo scrittore il sigillo d’oro e l’attestato dei crediti formativi antimafia, per poi passare alla firma delle centinaia di copie dei suoi amati seguaci nonché lettori.

(A cura di Maria Pina Panella Sonia Scarpiello)



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Commenti


  • Manfredonia e il suo declino dovuto ai falsi politici

    Sign.Saviano , non ci resta che pregare….ormai anche a Manfredonia la mafia e’ entrata in politica.O andar via


  • La collera del vento

    E ‘ la mafia dei colletti bianchi? E’ la cupola di tutte le mafie, nessuno ne parla mai?


  • ignorante

    Purtroppo il delinquente ruba galline passa come un boss di chissà quale spessore, attira l’attenzione ed altri fanno i miliardi senza rischiare nulla. Come disse un boss dei casalesi noi no ci siamo invantati nulla, c era già tutto fatto dai politici ci siamo solo intromessi per avere la nostra parte sui rifiuti e appalti, quindi c è stato solo un cambio di gestione, spolo che quando erano i politici a fare quelle cose non davano fastidio a nessuno.

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