Stato prima
A cura dei carabinieri dei Nas di Taranto

Sospesi 10 ambulatori reumatologici in Puglia

Gli accertamenti, condotti nell'ambito di un'inchiesta del pm Milto Stefano De Nozza, hanno consentito di riscontrare l'assenza dei requisiti minimi strutturali, tecnologici e organizzativi


Di:

(ANSA)- BRINDISI, 19 DIC – I carabinieri dei Nas di Taranto nell’ambito di indagini delegate dalla procura di Brindisi, hanno ravvisato irregolarità che hanno portato alla revoca dell’autorizzazione all’esercizio a 10 ambulatori pubblici negli ospedali di tutta la Puglia, preposti alla gestione di pazienti con patologie reumatologiche. Gli accertamenti, condotti nell’ambito di un’inchiesta del pm Milto Stefano De Nozza, hanno consentito di riscontrare l’assenza dei requisiti minimi strutturali, tecnologici e organizzativi. (ansa)

Sospesi 10 ambulatori reumatologici in Puglia ultima modifica: 2015-12-19T10:51:02+00:00 da Redazione



Vota questo articolo:
1

Commenti


  • Redazione

    INCHIESTA AMBULATORI REUMATOLOGICI, ZULLO E MANCA: “BRUTTA PAGINA PER LA SANITA’ PUGLIESE FRUTTO DI TROPPI CONTROLLI SUI PRIVATI E POCHISSIMI SUI PUBBLICI”.

    Dichiarazione dei consiglieri regionali Conservatori e Riformisti, Ignazio Zullo e Luigi Manca

    L’indagine della Procura di Brindisi, lodevole, pone all’attenzione della politica la questione dei requisiti dell’accreditamento della strutture sanitarie che non riguarda solo il privato ma, anche il pubblico.

    Accade che ci si accanisce nei controlli sul privato, che magari ha profuso ingenti sforzi in termini di investimenti economici per adeguare i requisito delle proprie strutture, e si tralascia il controllo della strutture pubbliche che ormai cadono a pezzi per carenze di manutenzione ordinaria e sono sguarnite di personale.

    É inevitabile che laddove viene meno la politica la Magistratura esercita un’azione surrogante e dovuta che mette a nudo la fragilità del sistema sanitario pugliese costruito negli ultimi dieci anni dal governo del centrosinistra. Eppure, proprio a riguardo delle strutture reumatologiche oggetto dell’inchiesta noi dell’opposizione, non da oggi, abbiamo segnalato l’inadeguatezza della rete che si andava organizzando senza essere ascoltati.

    Non ci consola pensare al “noi l’avevamo detto”, avremmo voluto che la Regione non fosse caduta in quest’altra brutta pagina della sua storia.

    Bari, 19 dicembre 2015

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi