Fondi ai comuni, Giunta: no acquisto F35. RAI indaghi su spese militari | Manfredonia

Fondi ai comuni, Giunta: no acquisto F35. RAI indaghi su spese militari

Manfredonia Giunta Manfredonia: no acquisto F35. RAI indaghi su spese militari (fonte image: f35/lightning.it)

Manfredonia – NO all’acquisto degli F35, e riduzione delle spese militari, per sostenere i bilanci comunali. LA Giunta di Manfredonia ha approvato un documento con il quale si chiede al Governo e al Parlamento di “non procedere all’acquisto del cacciabombardiere F35″ per così destinare “i soldi risparmiati al rilancio e allo sviluppo del Paese”. Dunque, destinari i fondi per le spese militari (anche) alle pubbliche amministrazioni.

Nel documento si chiede inoltre, ai ministeri relativi, di “procedere ad una rapida revisione e riduzione complessiva della spesa militare ridefinendo altresì, in modo aperto e democratico, una nuova politica di sicurezza ed una rinnovata politica estera italiana ed europea, coerenti con il dettato della nostra Costituzione e la Carta delle Nazioni Unite”.
Richiesta inoltre al “al Servizio Pubblico Radiotelevisivo (Rai) di promuovere, finalmente, una discussione aperta e trasparente sulle spese militari, il bilancio della Difesa e la riforma del nostro sistema di sicurezza in modo da consentire a tutti gli italiani di decidere in modo responsabile” e ”di collaborare con il Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani per rafforzare l’impegno degli Enti Locali per il disarmo e la sicurezza umana”. La mozione sarà inviata al Presidente del Consiglio, ai Presidenti e capigruppo di Camera e Senato nonché al Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani e alla Campagna “Taglia le ali alle armi”.

La Giunta del Comune di Manfredonia, al momento dell'insediamento del sindaco Riccardi. Il già assessore Nunzio Giandolfi è stato sostituito dall'attuale assessore all'ambiente Michele Gallifuoco (image Comune-Mf)

IL DOCUMENTO. “Il nostro Paese sta attraversando una gravissima crisi finanziaria ed economica che sta provocando un forte aumento della povertà, della disoccupazione, del disagio e dell’insicurezza sociale, i cui segni sono già ben visibili sul nostro territorio – come scritto nell’atto della Giunta – negli ultimi anni è stata realizzata una drastica riduzione della spesa pubblica, e in particolare dei fondi a disposizione, in settori di vitale importanza per i cittadini come la sanità e l’istruzione; i fondi nazionali a carattere sociale (fondo politiche sociali, fondo per la non autosufficienza, fondo per i giovani, …) sono passati da 1,594 miliardi del 2007 a 193 milioni di euro del 2012”.

“I tagli agli Enti Locali e alle Regioni nel periodo 2011-2013 superano i 33 miliardi di euro e hanno compromesso la loro capacità di fornire risposte concrete ed efficaci alle necessità fondamentali dei cittadini e delle famiglie”. Dunque se i bilanci dei Comuni piangono sarebbe anche per una errata distribuzione delle risorse dal Centro alle periferie del Paese. “Considerato che negli ultimi decenni i problemi della sicurezza economica, sociale e ambientale hanno assunto una posizione prioritaria rispetto a quelli della difesa militare e che gli Stati hanno sempre più difficoltà ad assicurare la necessaria coesione sociale ed economica e quindi a mantenere la pace interna” e “ricordando che l’ONU e l’Unione Europea sono da tempo impegnati ad ampliare la dimensione umana del concetto di pace e sicurezza includendovi benessere economico, stabilità politica (..) e bisogni primari quali educazione, salute, alimentazione, alloggio” e “considerato che l’Italia aveva previsto nel 2002 di acquistare 131 cacciabombardieri F35, denominati Joint Strike Fighter (JSF), per il costo di circa 15 miliardi di euro, a cui si deve sommare un costo d’uso e di manutenzione valutato in oltre 40 miliardi di euro”, considerato l’acquisto similare di “un’arma da guerra con capacità di trasporto di ordigni nucleari, in palese contrasto sia con l’articolo 11 della Costituzione italiana, sia con la Carta dell’Onu e che le missioni di pace previste dalle Nazioni Unite escludono l’impiego di simili ordigni distruttivi”, e inoltre “constatato che, anche secondo il Pentagono USA, l’aereo deve ancora risolvere numerosi problemi tecnici mentre continuano a lievitare i suoi costi e che le ricadute occupazionali in Italia saranno alquanto irrilevanti ed incerte” e “considerato che diverse nazioni partner del progetto JSF stanno rivedendo i loro programmi di acquisto anche rinviandoli nel tempo” e “ricordando che se l’Italia si ritirasse dal suddetto progetto non deve pagare nessuna penale” (oltre al fatto che il Paese spenderà nel 2012 oltre 23 miliardi di euro per la Difesa, collocandosi, secondo la classifica del SIPRI, al decimo posto al mondo per spese militari (anno 2010)” e “considerato che una recente ricerca dell’Università del Massachusetts ha calcolato che se investiamo un miliardo di dollari nella difesa abbiamo 11.000 nuovi posti di lavoro, 17.000 se lo impegniamo nelle energie rinnovabili e 29.000 se impiegato nel settore dell’educazione” si è dunque approvato l’atto con la richiesta inviata agli organi citati.

g.defilippo@statoquotidiano.it

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27 Commenti

  1. squib scrive:

    La giunta comunale e il Sig. sindaco perchè invece di preoccuparsi delle spese oltre il territorio comunale non si preoccupa di rivedere tutti quei posti comunali occupati per lo più da gente incompetente e in sovranumero, o anzi di preoccuparsi do non sprecare energia elettricaa volontà, un giorno sono stato al comune di Manfredonia e le illuminazioni interne erano tutte accese in pieno giorno….in tutti gli uffici che sono stato 4/5, tanto chi paga NOI……….

  2. Redazione scrive:

    Invitiamo tutti i lettori ad una discussione democratica: giusta la riduzione delle spese militari per il sostegno dei bilanci dei Comuni? Un bilancio, quello della PA di Manfredonia, oggi non in grado di anticipare le somme per l’acquisto dei buoni libro, ad esempio.

    Ci sarebbero altre soluzioni per alimentare le casse comunali? Quali le vostre proposte? Grazie per l’attenzione. RED.

  3. Francesca scrive:

    Ma perchè il sindaco e tutti gli impiegati comunali non si fanno un esame di coscienza, visto che timbrano e stanno al lavoro solo quando sanno che qualcuno li controllerà, vedi Biblioteca, vedi Ufficio Demanio ecc….

  4. pato scrive:

    hai ragione squib, pensassero per primi loro a risparmiare e poi dire agli altri cosa fare…

  5. Michele scrive:

    Il Comune di Manfredonia dal 2000 in po ha accumulato un debito pubblico di quasi 60 milioni di euro, un debito spaventoso, gigantesco per una cittadina di 50.000 abitanti proprio lui parla
    che era il braccio destro del messia del spesa, il sindaco precedente:

  6. maria scrive:

    se si da voce a questa iniziativa con interpellanze parlamentari allora posso dire che non è solo “slogan”!

  7. NON SONO D'ACCORDO! scrive:

    Che dire, sono di centro-sinistra, ma questo è puro populismo: le amministrazioni comunali in generale, non solo quella di Manfredonia, farebbero meglio a pensare a come ridurre i propri sprechi. Poi, voglio dire anche che, oggi, forse l’acquisto di questi aerei potrà sembrare inutile perchè ci troviamo in tempi di non belligeranza, ma se all’improvviso venissimo attaccati o scoppiasse un conflitto, che cosa dovremmo fare? Chiedere ai nostri nemici di sospendere l’aggressione per darci il tempo di armarci, di ordinare l’acquisto di questi aerei, e di aspettare qualche anno per la loro consegna?!?!?! Ma di che stiamo parlando, siamo realisti. Gli aerei militari non si costruiscono da un giorno all’altro e non si possono acquistare all’occorrenza!

  8. primavera scrive:

    finalmente una buona iniziativa. Ora , sig. sindaco, non ti rimane da fare e presto, queste due interventi:
    1) richiamare chi è stato privato di un suo diritto , e che ti avrebbe dato un validissimo aiuto in tutti i campi poichè è stato ai vertici della piramide delle persone più valide della pubblica amministrazione di questi ultimi anni;
    2)Affidare a quest’ultimo la risoluzione dei gravissimi problemi inerenti le costruzioni abusive operate nella zona di Siponto.
    Quanto sopra lo propongo accogliendo il postato della Redazione.
    Ora che il comune è diventato il proprietario dei terreni su cui insistono tali manufatti si troverà in grandissima difficoltà se non avrà al suo fianco un tale collaboratore nell’applicazione della vigente normative di legge che prevede sia la demolizione sia l’aquisizione di tali beni, i quali rivendendoli agli “illegittimi proprietari” porterebbero circa 10 milioni di euro nelle casse comunali rendendo due ottimi servigi a tutta la comunità :
    - dare più servizi
    - diminuire la tarsu o la tia

  9. aldo scrive:

    ovvio che gli sprechi sono tanti.
    concordo con il primo intervento.
    molti uffici comunali spesso vengono lasciate luci accese.
    un mio amico finanziere che lavora al CARA mi ha detto che anche gli uffici di BORGOMEZZANONE sono sempre accessi e quindi è ovvio che ci sono tantissimi sprechi e che, ovvio che, poi paghiamo tutti noi cittadini.
    ci vorrebbe forse un po piu di coscienza pubblica da parte di tutti i dipendenti e da parte di chi dovrebbe controllare.

  10. giudice scrive:

    nn ho parple per questa giunta comunale, sindaco fai vomitare, vai ha lavorare che sei un ….

  11. Matteo scrive:

    Spett. Redazione vedo con grande stupore un’immagine della giunta Comunale che non rispecchia il vero! Capisco la Vostra buona fede ma potrebbe generare confusione in chi la vede. Il Giandolfi è gia un bel po che non risiede in quel di palazzo San Domenico. Va anche bene la voce che lo vedrebbe nuovamente in quei reali siti ma ad oggi ben altra persona ricopre quella poltrona.

  12. Frankyrinal scrive:

    Massa di ignoranti, ma mi vi siete mai chiesti Qnt soldi di spese di manutenzione vengono spesi per quei quattro carrettoni vecchi che abbiamo?ma x favore tagliate li stipendi e tutti questi …………politici e no a chi si fa un mazzo enorme x lavorar…… A politiciiiiiiii pensate che chi ci lavora con quei giocattolini Nn e’ gente diplomata all’istituto kenedi come voi.. Vergognaaaaa,

  13. Redazione scrive:

    Gentile Matteo,
    le foto d’archivio dei componenti della Giunta Riccardi fanno riferimento a quella che vede. Come può notare, nella didascalia della stessa immagine è indicato “Nunzio Giandolfi sostituito dall’assessore Michele Gallifuoco”. Ci creda non volevamo carpire la vostra buona fede nè collegarci a voci o altro. La ringraziamo in ogni modo per la Sua segnalazione, a disposizione, RED.

  14. Redazione scrive:

    Petizione contro l’acquisto degli F-35
    Il denaro risparmiato (10 miliardi) sui cacciabombardieri potrebbe essere utilizzato per finalità molto più fruttuose e civili

    Anche se da tempo (almeno dalla fine 2009) la decisione definitiva è bloccata, l’Italia a breve potrebbe perfezionare l’acquisto dei cacciabombardieri d’attacco Joint Strike Fighter F-35, una delle più micidiali armi da guerra mai costruite.

    Il recente annuncio del ministro alla Difesa, l’ammiraglio Giampaolo Di Paola, di riduzione dell’acquisto a “soli” 90 esemplari (dagli iniziali 131) non è una buona notizia. Un solo aereo costa 120 milioni di euro, secondo la stima attuale di prezzo, destinata però a crescere, come annunciato dal Pentagono e dalla Lockheed Martin a seguito delle varie disdette e slittamenti di ordini arrivati.

    In tutto l’Italia finirebbe comunque per impegnare più di 10 miliardi di euro, ai quali se ne dovranno aggiungere altri 20-30 per la gestione e manutenzione dei velivoli. Si tratta del più grande progetto aeronautico militare della storia, costellato di problemi, sprechi e budget sempre in crescita, mentre diversi altri paesi partecipanti – tra cui Gran Bretagna, Norvegia, Olanda, Danimarca e gli stessi Stati Uniti capofila – hanno sollevato dubbi e rivisto la propria partecipazione.

    Tuttavia, ancora nessun contratto è ancora stato firmato e si può quindi fermare completamente l’acquisto (anche perché la proposta rimodulazione della Difesa deve passare per una discussione parlamentare). Che senso ha spendere tutti questi soldi, mentre si costringono milioni di italiani a fare enormi sacrifici e mancano i soldi per il lavoro, la scuola, la lotta alla povertà, i servizi degli enti locali, la protezione civile, la polizia e la giustizia? Diviene perciò importante effettuare pressione sul Governo italiano affinché decida di rivedere la propria intenzione verso l’acquisto degli F-35, scegliendo altre strade più necessarie ed efficaci sia nell’utilizzo dei fondi (verso investimenti sociali) sia nella costruzione di un nuovo modello di difesa. L’esempio del programma Joint Strike Fighter deve quindi servire come emblema degli alti sprechi legati alle spese militari e della necessità di un forte taglio delle stesse verso nuovi investimenti più giusti, sensati, produttivi.

    Varie associazioni hanno promosso una campagna contro l’acquisto degli F-35. Tutte le informazioni sulla campagna si possono trovare sui siti delle organizzazioni promotrici: http://www.perlapace.it (Tavola della Pace) – http://www.sbilanciamoci.org (Campagna Sbilanciamoci!) – http://www.disarmo.org (Rete Italiana per il Disarmo). La petizione online (con i dettagli per la raccolta di firme cartacee) è invece raggiungibile all’indirizzo http://www.disarmo.org/nof35.

    Si può aderire

    Come persona

    Come associazione

    E si può scaricare il modulo per la raccolta di firme cartacee

    (m.a.)

    (LucidaMente, anno VII, n. 75, marzo 2012)

  15. daniele brigida scrive:

    ASSURDO….. SPESE INUTILI….
    spendere tutti questi soldi per degli aerei…..
    è assurdo….
    bisognerebbe spenderli per il sociale, per le famiglie, per i redditi più bassi, per i disoccupati e per le giovani coppie.
    cosi come è assurdo spendere tutti i soldi per i politici soprattutto parlamentari e per gente che magari non ha fatto mai un giorno di lavoro nella propria vita, e ce ne sono…
    anche tra i politici locali

  16. Cittadino stufo scrive:

    IL COMUNE DI MANFREDONIA E’ L’EMBLEMA DI COME POSSANO ESSERE SCEMPIATE LE CASSE
    AD ESEMPIO HANNO FATTO UNA PISTA CICLABILE CHE NN SERVE AD UN TUBO SPENDENDO CENTINAIA E CENTINAIA DI MILIONI DI VECCHI LIRE!!!!
    IL SINDACO FAREBBE BENE A COMBATTERE L’EVEASIONE FISCALE A MANFREDONIA QUASI TUTTA L’ENORME QUANTITA DI PESCE VIENE VENDUTA IN NERO E QUESTO HA FATTO FALLIRE IL MERCATO ITTICO, MERCATO PER IL QUALE IL COMUNE HA CONTRATTO DEBITI X MILIARDI!!!

  17. Marilena scrive:

    Il vero male dell’Italia, la genesi
    di questa crisi sono i politici!!
    Ma perchè non li mandiamo tutti a lavorare alla coffa o a spaccarsi le ossa
    ma che iniziative sono queste mentre loro
    in Italia praticano il clientelismo spendono e spandono a loro piacimenti
    hanno casa da nababbi, senza aver studiato magari sono onorevoli e sindaci..andate via!!!

  18. calvani scrive:

    Cosa si può pensare di un governo e della politica che lo esprime, che continua a chiedere “sacrifici” (ma sono ormai mattanze) ai suoi cittadini più deboli, che taglia tutto quanto serve ad un paese per crescita e rilancio economico sociale, ma che, oltre a non sognarsi di colpire con la stessa “equità” nè la politica nè le lobby di appartenenza, pretende di investire 10 miliardi per degli aerei militari? Che mi ricorda in maniera impressionante il cammino della Grecia e che tutto il resto è già scritto?

  19. juann scrive:

    se i soldi degli f35 devono andare ai comuni mangiasoldi come il nostro bene venga il riarmo e l’ammodernamento militare.

    taglitevi gli sprechi cari politici sipontini

  20. Ciccillo scrive:

    C’è una sola cosa da fare immediatamente
    ridurre drasticamente l’esercito di
    1 milione di poolitici che mangiano alle nostre spalle eliminando province ed eliminando sindaci e assessori tanto non sono capaci di far quasi niente e si affidano ai manager. Si metta un manager colto e di spessore dopo aver frequentato dei master di gestione della città in Germania lo si paghi bene e vai..
    ridurre del 70% senatori e deputati
    e tagliare i loro ricchissimi stipendi dell’80%.
    Punire con l’ergastolo e sequestro dei beni i politici che rubano o roba del genere.

  21. La politica è la rovina della nostra Nazione scrive:

    Una bella petizione ci vuole per togliere
    il finanziamento ai partiti altro che aerei che sono utili per la nostra difesa.

  22. Il giullare sipontino scrive:

    Stesse zitto il sindaco che mi sono stufato di pagare le addizionali irpef
    + alte dell’Italia e a anche aumentato la tassa della monnezza!
    E’ finita la pacchia prima questi signori facevano debiti su debiti tanto mamma Roma ripianava!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Incominciamo a togliere i gettoni di presenza al Comune e dimezzare stipendi e altri indennità fare il politico è una missione sociale e non un mestiere
    hanno certe case i politici sipontino
    che fanno invidia a tutti allora vuol dire che guadagnano molto e allora bisogna abbassargli gli stipendi!!!

  23. F 35 scrive:

    ….e pensa a mantenere le promesse fatte nella tua faraonica campagna elettorale.

  24. Giglio scrive:

    F35-F36-F37…….. ma quanti F….o vuoi caro sindaco, smettila di fare manfrine e mettiti a lavorare seriamente per Manfredonia tu e quei …..sedie che ti trascini dietro. Non vedi che la città sta muorendo? Altro che Manfredonia viva tra un pò ci vorrà la respirazione bocca a bocca. Avevi dato tante speranze e le stai tradendo tutte quante ma credo che essista una giustizia divina con cui non si possono fare compromessi. Prima di andare a zappare nell’orto più grande vedi di zappare il tuo orto così da raccogliere frutti. Sindaco hai uno staff che neppure il presidente degli U.S.A. ha a cosa ti serve non lo so visto che , come qualcuno ti ha definito, sei Super Rickardik…. Mi faccia il piacere…… quei soldi destinali a scopi più importanti.Mi dispiace solo che ti ho votato credendo nelle tue capacità ma purtroppo nella vita si sbaglia.

  25. juann scrive:

    da manfredonia viva a manfredonia morta in solo 24 mesi.

  26. Brus scrive:

    bravi basta con spese inutili per armi daguerrainvestiamo per la pace per i cittadini

  27. stefano scrive:

    Completamente d’accordo,ma di paripasso basta con comuni e regioni che vanno in rosso per gestioni scandaslose,quindi basta assunzioni clientelari,basta consulenze assurde strapagate,mega-stipendi,ricevimenti,cene,pranzi etc.

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