Manfredonia
“Partecipo, quindi sono”, in programma il prossimo 24 marzo

​​​​​​​​Gd Manfredonia “Possiamo ancora riporre fiducia, a distanza di oltre 20 anni da Tangentopoli..”

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Manfredonia. ”Invocare un cambiamento radicale nella vita politica perseverando in atteggiamenti da Prima Repubblica è la più grande miopia dei nostri giorni. Noi, gd di Manfredonia, abbiamo deciso, con un ciclo di 3 incontri dal titolo “#Rep. 2.0 / Come siamo cambiati in settant’anni?”, di uscire fuori dal coro da social, pieno di utopiche soluzioni, per analizzare storicamente il nostro essere democratici. Storicamente sì ma senza voler osannare il passato né essere lontani dai problemi dell’attualità. Solo chi ha uno sguardo storico può, infatti, analizzare meglio i problemi del quotidiano ed è per questo motivo che abbiamo deciso, dopo due primi appuntamenti di taglio filosofico – politico, di concludere questa nostra iniziativa, in prossimità della Festa del 2 giugno, dialogando fra gli altri con il sindaco di Pesaro nonché attuale vice-presidente del Pd Matteo Ricci su come la nostra storia repubblicana si incarni nella quotidiana amministrazione di una realtà cittadina.

Abbaiare contro la luna sotto un “cielo stellato” pensando di risolvere i problemi della democrazia, come fanno alcuni, non rientra nel nostro DNA
. Noi, forti del nostro vivere la politica ma non di politica, preferiamo, da democratici, il confronto.

Nel corso del primo incontro, dal titolo “Partecipo, quindi sono”, in programma il prossimo 24 marzo, avremo occasione di dialogare, presso la sede cittadina del Pd, con il prof. Domenico Di Iasio, già docente presso l’Università di Pesaro e di Foggia, e con la prof.ssa Rosa Porcu, già docente di storia e filosofia presso il Liceo Magistrale “A.Roncalli”, sul nostro modo di partecipare alla vita repubblicana. Possiamo ancora riporre fiducia, a distanza di oltre 20 anni da Tangentopoli (ma spesso dinanzi agli stessi problemi scatenanti Tangentopoli), dopo una caterva di leggi elettorali, in un cambiamento ,istituzionale e politico, “dall’ esterno” come soluzione alla corruzione endemica del nostro Paese?

Se lo Stato è corrotto, perché gestito da politici corrotti, eletti da cittadini che accettano la corruzione, ciò significa allora che non vi sia via di uscita alcuna? Ma soprattutto, siamo sicuri di essere democratici se, per garantire l’effettiva partecipazione politica delle donne, facciamo ancora ricorso alle “quote rosa”? Come potete vedere non abbiamo risposte certe da proporre ma solo la voglia di capire e capirci. Vi aspettiamo numerosi!”

#bedemocratepartecipate
​​​​​​​​Gd Manfredonia

LOCANDINA, IMMAGINE IN ALLEGATO

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Commenti


  • Indignato

    Ancora con sta fiducia? O si inizia a tagliarli le mani e fucilarli dopo i processi i corrotti e ladri oppure la cancrena non si elimina mai.


  • Zuzzurellone Sipontino

    Dite bene “Solo chi ha uno sguardo storico può, infatti, analizzare meglio i problemi del quotidiano”. Sulla storia maestra di vita è ormai arrivato il tempo di, serenamente, riflette su alcuni temi, DUBBI, DOMANDE, partendo vi consiglio da un po’ più lontano:

    1) Purtroppo siamo figli dell’abominio che fu la contro riforma? Un paese di cortigiani? Non una nazione, bigotta ed arretrata, talaltro? Per capirci , dovremmo rileggere “Il Cortegiano” un trattato scritto da Baldassarre Castiglione, tanti secoli fa, ancora attualissim?;
    2) A distanza di 150 anni la nostra ormai comune patria è ancora divisa? Persiste ancora per il Meridione quello stato di Colonia Interna che ci ha portato “l’unità”, si fa per dire. Carmine Crocco Donatelli, Sergente Romano, ecc. Briganti, Partigiani, Patrioti di una patria diversa, che perse una guerra di annessione, non dichiarata. La storia purtroppo, piena di menzogne, la scrissero da allora fino ai giorni nostri, i vincitori. L’emigrazione e le mafie al Sud iniziarono allora, dopo il 1861. Se non iniziamo a raccontare e far studiare la vera storia dell’annessione del Meridione, non ci sarà mai unità e sviluppo, dell’intero nostro paese. Ha fatto bene la regione Basilicata ad istituire un giorno della Memoria per quelle stragi, quelle vittime. Potrebbe essere il 13 Febbraio giorno nel quale capitolò la Fortezza di Gaeta. Nasce così un DUBBIO una DOMANDA, Camillo Benson conte di Cavur fu statista o utile idiota nelle mani di Francia ed Inghilterra???;
    3) Fascismo e Comunismo nei fatti hanno avuto tantissimo in comune? Cosi possiamo capire tra l’altro, che l’unica riforma marxsita-leninista fuori dalla Russia è stata fatta dal fascismo ( pensioni, reversibilità delle stesse , terre tolte al latifondo e date contadini poveri, ecc.)? Più vicino ai bolscevichi che ai socialisti? Per quanto entrambe dittature.
    4) Per mani pulite consiglio https://www.ilfattoquotidiano.it%2F2017%2F02%2F24%2Fmani-pulite-25-anni-dopo-il-libro-dai-pm-manettari-ai-comunisti-salvati-ecco-le-post-verita-su-tangentopoli.

    Abbiamo avuto, e continuiamo ad avere, sempre maggioranze trasformiste ed opposizioni che non volevano governare e facevano di tutto per non farlo, ed un popolo non considerato? Dubbi e domande…….


  • so io

    Dopo il crak delal politica rappresentativa, la politica deve far emergere i valori che sorreggono la vita democratica e pacifica di un popolo. Al primo posto mettere i la Legalità, la Giustizia, la Solidarietà, l’eliminazione di qualsiasi privilegio derivante a chi esercita funzioni politiche amministrative…. in unica parola “Uguaglianza” intesa come tutti i soggetti devono avere ciò che gli si permette di vivere dignitosamente in una società umanistica.


  • Stufo

    Stipulare una convenzione di custodia al gabbio con Putin o Ergodana atta a garantire la custodia e la rieducazione dei colletti bianchi italiani corrotti/corruttori, ingordi maiali che si macchiano di reati!


  • Lettore

    La magistratura politicizzata è la rovina dell’italia e non vado oltre..

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