CapitanataSan Severo
"La lotta alla criminalità riguarda tutti, facciamo nostre le parole del Capo dello Stato"

Il Consiglio regionale a San Severo contro la criminalità

"La Puglia respinge a San Severo l'aggressione di una parte criminale minoritaria della società, che nega i valori umani, non obbedisce alle regole civili e disprezza la democrazia e la partecipazione"

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Bari. Il presidente Mario Loizzo guida la delegazione del Consiglio regionale della Puglia al Consiglio comunale aperto, a San Severo, sulla sicurezza e l’ordine pubblico.
“La nostra Assemblea, la Regione Puglia, le istituzioni, il mondo della politica e idealmente l’intera società civile riaffermano in questa città il primato della legalità”, dichiara Loizzo. È molto significativo, per il presidente, che la seduta monotematica consiliare nella città dauna venga il giorno dopo il duro monito lanciato dal presidente della Repubblica Mattarella contro le mafie, a Locri, per la XXII Giornata della memoria e dell’impegno. “La lotta alla criminalità riguarda tutti, facciamo nostre le parole del Capo dello Stato, ribadendole a San Severo, schierandoci affianco a dei sindaci dei comuni pugliesi oggetto di intimidazioni in questi giorni, impegnandoci a sostegno delle comunità sane ed anche degli agricoltori, componente attiva e vitale dell’economia regionale che soffre i fenomeni criminosi denunciati nel recente Dossier Agromafie Coldiretti”.

La Puglia respinge a San severo l’aggressione di una parte criminale minoritaria della società, che nega i valori umani, non obbedisce alle regole civili e disprezza la democrazia e la partecipazione. “Non rinunceremo mai a costruire una società più libera e sicura”, conclude il presidente Loizzo.

Mazzarano: “Oggi ci sentiamo tutti cittadini di San Severo”. “Oggi ci sentiamo tutti cittadini di San Severo. La presenza dei consiglieri e del governo regionale in questo Consiglio comunale non è solo un fatto formale, ma rappresenta un messaggio di solidarietà e un impegno concreto in favore della sicurezza per tutti i cittadini pugliesi”.
Lo ha dichiarato il Presidente del gruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale Michele Mazzarano, intervenendo durante i lavori del Consiglio comunale di San Severo che si è tenuto questa mattina alla presenza dei consiglieri regionali, della giunta e dei Presidenti Mario Loizzo e Michele Emiliano.

“Non è un caso se questo evento cade alla vigilia di un giorno altrettanto simbolico per la lotta alla criminalità. Domani 21 marzo, infatti, primo giorno di Primavera, è anche e soprattutto la giornata nazionale della memoria per le vittime della mafia. Se la massima assise della rappresentanza democratica della Puglia – ha aggiunto il Presidente del gruppo del Pd – ha scelto di essere presente oggi a San Severo è proprio perché questo territorio è diventato negli anni il simbolo della recrudescenza della criminalità mafiosa, della guerra fra clan ma anche di fenomeni di bullismo, di sfrontatezza, di violenza diffusa. Quando si arriva ad esplodere colpi di pistola contro le auto delle forze dell’ordine il messaggio che si vuole far passare è quello della sfida allo Stato. Noi siamo qui oggi non solo perché quella sfida l’abbiamo raccolta, ma perché intendiamo vincerla.

Una parte degli strumenti per farlo sono già in campo – ha aggiunto Mazzarano – come il Decreto Minniti, che garantisce una maggiore presenza delle forze dell’ordine sul territorio e più poteri agli amministratori locali e regionali. Ma non basta. Perché strumenti e azioni funzionino davvero, è necessario che lo Stato, declinato in tutti i livelli delle sue rappresentanze istituzionali, dia la mano alle persone perbene che vogliono mettersi in cammino sulla strada della legalità.

La mafia è stata sconfitta quando non solo le Procure e le forze di sicurezza hanno svolto il loro compito – ha concluso Mazzarano – ma quando accanto a loro si sono schierati con forza i cittadini. Il successo della marcia di giovedì scorso è stato il primo passo, oggi abbiamo compiuto insieme il secondo”.



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