Manfredonia
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Manfredonia, La bellezza è vita (progetto mille alberi per la vita)

Realizzato e proposto dalle donne dell’Associazione Manfredonia Nuova


Di:

Manfredonia. Nel fare nostro il monito degli esperti, scienziati e specialisti, che insistono nel ribadire che per salvaguardare il futuro dell’uomo si debba partire dalla natura, unica grande fonte di vita per tutti, Manfredonia Nuova propone il progetto “Mille alberi per la vita”. La cronaca dell’estate scorsa racconta che manfredoniani e turisti nelle serate estive di caldo disumano hanno cercato refrigerio nello spazio del mercato settimanale, non avendo nella città luoghi verdi e non cementificati disponibili. Per questo chiediamo a chi governa la città un percorso di rinnovamento e rigenerazione urbana che abbia come obiettivo una sua riqualificazione verde, in cui si dica una volta per tutte basta al cemento selvaggio e si alla valorizzazione e cura degli spazi verdi e degli alberi (limitata oggi alla sola potatura), si ad un loro notevole incremento per rispettare il rapporto di 8 alberi a persona consigliato dagli esperti per una vita sana e per creare luoghi importanti di aggregazione sociale e di incontro.

La consapevolezza dell’importanza del verde e degli alberi per la vita ed il benessere sociale ci spinge ad impegnarci per una Manfredonia più verde e più vivibile e perciò proponiamo:
1) l’adozione di aiuole da parte di Manfredonia Nuova e di tutti coloro che vogliono seguirci nell’esempio. Il progetto consiste nel prendere in gestione volontaria e senza alcun compenso spazi comunali messi al verde, a cui magari aggiungerne altri, da parte di cittadini, associazioni ed esercizi commerciali, per curarli adeguatamente.
2) un progetto teso a evidenziare gli esempi più belli di cura e amore del proprio territorio presenti nella città, per promuovere in tutti un atteggiamento di responsabilità e di vero rispetto verso la natura, al fine di promuovere una nuova dimensione ecologica che ricollochi noi umani all’interno della natura stessa;
3) ai nostri amministratori la realizzazione un parco urbano nella’area che va dalla vecchia stazione città a stazione campagna per scongiurare che l’area sia interessata da speculazione edilizia, la qual cosa troverà una nostra ferma e decisa opposizione. A tale scopo invitiamo gli ordini professionali degli architetti e ingegneri a collaborare con noi per la redazione di uno studio per la sistemazione urbanistica della suddetta area, che creerebbe un po’ di lavoro che male certo non farebbe alla nostra città, dal momento che per tali opere sono previsti finanziamenti della comunità europea.
4) la piantumazione di alberi o arbusti e siepi lungo la scogliera a ridosso del marciapiede dalla rotonda in poi realizzabile con poca spesa e con il coinvolgimento dei cittadini in un clima di festa che li coinvolga in un’esperienza di riappropriazione di uno spazio molto caro alla città e molto frequentato e per evitare che qualche altro solarium “provvisorio permanente” trovi locazione.

Il nostro impegno in tal senso è motivato dalla consapevolezza che il verde e gli alberi in particolare rendono la nostra vita più bella, più sana, più significativa, perciò piantiamoli, ed educhiamo le nuove generazioni ad amarli e rispettarli.

(Realizzato e proposto dalle donne dell’Associazione Manfredonia Nuova)

Manfredonia, La bellezza è vita (progetto mille alberi per la vita) ultima modifica: 2016-04-20T16:37:02+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Filippo

    Perché sono donne quelle della cooperativa Manfredonia nuova ?


  • William


  • antonella

    Grazie filippo detto da un mezzicone di omicchio come te è un complimento.


  • Pasquino

    Molto probabilmente le donne di Manfredonia Nuova non sanno che il comune per ogni loro figlio dovrebbe mettere a dimora un albero e sullo stesso metterci la targhetta con il nome del bambino.


  • Zuzzurellone Sipontino

    E basta con la piantumazione di pini o palme che creano dipendenza, problemi e spreco di danaro pubblico. Basta con specie arboree di climi più settentrionali che abbisognano di molta acqua. I nostri nonni in piazza del popolo piantarono per primi il Falso Pepe. Solo dopo vennero le querce e con l’impero le palme. Piantumiamo falso pepe o alberi che resistano meglio alla siccità.

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