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L'intervento della Fondazione Banca del Monte per la Cattedrale di Troia

Troia. Il restauro di “San Tommaso D’Aquino”

Presentazione con il priore della Basilica di San Nicola di Bari, padre Ciro Capotosto

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Foggia. Sabato 22 aprile, alle ore 20 presso la Cattedrale di Troia, si terrà la cerimonia di presentazione della tela di Biagio Molinaro raffigurante “San Tommaso D’Aquino” (1860), dopo il recente intervento di restauro finanziato dalla Fondazione Banca del Monte di Foggia.

Si tratta di un imponente olio su tela (2,60 m x 1,50 m) raffigurante il Santo, con la veste dell’ordine domenicano, inginocchiato con il volto e lo sguardo rivolti verso un fascio di luce emanata dal Cristo Crocifisso. La pregevole opera, realizzata nel 1860, presentava forti lacune dello stato pittorico e diverse alterazioni cromatiche delle vernici protettive. Sulla parte alta del dipinto, la tela era particolarmente rovinata dall’azione del tempo (crettatture) e in più punti “forata” da corpi estranei metallici; la parte bassa invece mostrava una serie di macchie dovute a “colate” di vernici alterate.

Alla presentazione prenderanno parte mons. Luigi Tommasone, direttore dell’Ufficio Beni Culturali Ecclesiastici della Diocesi Lucera – Troia, Fausto Aquilino, assessore alla Cultura del Comune di Troia, Antonella Di Marzo, storica dell’arte della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Bari e Saverio Russo, presidente della Fondazione Banca del Monte di Foggia. Sono previsti gli interventi di Mina De Santis, docente di Storia e Filosofia, Giulio Tricarico, consulente tecnico della Diocesi e del restauratore Leonardo Maddalena. Le conclusioni saranno affidate al priore della Basilica di San Nicola di Bari, padre Ciro Capotosto, mentre a moderare l’incontro è stato chiamato il parroco della Concattedrale di Troia, don Pio Zuppa.

Quello per la Cattedrale di Troia è solo l’ultimo di una serie di interventi della Fondazione Banca del Monte di Foggia per la conservazione dei tesori artistici della Capitanata.

Nello scorso settembre, la Fondazione ha finanziato il restauro della tela raffigurante “Santa Chiara”, importante dipinto ad olio del XVIII sec. attribuito alla scuola del Solimena, custodito presso la pinacoteca del Museo Civico del capoluogo. In gennaio, l’ente di via Arpi si è preso cura della statua lignea datata 1762 raffigurante “San Mercurio”, il patrono di Serracapriola, tornata a splendere nella Chiesa di Santa Maria in Silvis dov’è conservata. Nel mese di febbraio è stata riconsegnata al Museo Civico “Fiorelli” di Lucera la tela raffigurante “Maria Cristina Savoia”, al termine del complesso intervento di restauro.

Infine il 21 marzo, presso la Cappella dell’Addolorata della Basilica di San Francesco a Lucera, è stato celebrato il ripristino della tela “La Deposizione”, importante opera del 1696 attribuita ad un autore ignoto.



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