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Foggia, premio scuola “Bullismo e cyberbullismo”

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Foggia. Si è svolta ieri, nella cornice del Teatro “Umberto Giordano” di Foggia, la manifestazione conclusiva del Premio Scuola Rotary 2017, voluto dal Presidente del Rotary Club di Foggia dott. Domenico Gentile e organizzato dal delegato avv. Luigi Miranda.

Si è trattato di un concorso interscuola sul tema “Bullismo e cyberbullismo”, cui hanno partecipato quattordici scuole del capoluogo, tra cui sei Istituti superiori: il Liceo Classico Vincenzo Lanza, l’Istituto Einaudi/Grieco, il Liceo scientifico Guglielmo Marconi, l’Istituto professionale Pacinotti, l’Istituto Blaise Pascal, il Liceo artistico Perugini, e otto Scuole secondarie di primo grado: Murialdo, Alfieri, Bovio, Foscolo, Moscati, Zingarelli, Dante e Marcelline. Amplissima l’adesione degli studenti che hanno partecipato con oltre 130 elaborati, tra racconti lunghi e brevi, poesie, opere pittoriche e grafiche, video. Gli elaborati sono stati giudicati daicomponenti della commissione Rotary per il Premio Scuola coadiuvati da una Commissione esterna, senza diritto di voto, composta da quattro docenti di lettere: Loredana Cilfone, Maria Luigia Troiano, Tina Longobardi e Teresa Scaltrito. Ha collaborato, come animatore digitale, la prof. Valentina Aquilano. La Commissione artistica è stata composta, invece, dalla pittrice Assunta Cassa e dal gallerista Giuseppe Benvenuto.

Il Premio Scuola di quest’anno sociale è stato, quindi, dedicato al tema del bullismo e del cyberbullismo. Un tema cruciale, che coinvolge sempre più minori e che assilla molti genitori, che non sanno cosa fare e come comportarsi quando il proprio figlio è vittima di bullismo o quando è egli stesso autore di atti di bullismo. Un tema delicato sul quale è intervenuto anche il legislatore. Nei giorni scorsi, infatti, la legge di tutela delle vittime di bullismo e cyberbullismo è stata approvata in via definitiva.

Molti adolescenti non si rendono conto delle conseguenze negative che possono avere le loro azioni reali e le loro “azioni social”. Comportamenti nella vita reale, ma anche video, immagini, commenti postati con superficialità, possono causare disagi enormi, e anche azioni impensabili ed estreme, come togliersi la vita. Tanti casi di bullismo e di cyberbullismo possono esserne la causa. Gli studenti delle Scuole Superiori di Foggia hanno quindi affrontato una tematica delicata e cruciale, che riguarda il loro vissuto quotidiano e la sfera dei comportamenti nei confronti dei soggetti più deboli.

Nel suo intervento il delegato del Premio Scuola avvocato Luigi Miranda ha analizzato il fenomeno. “Il problema del bullismo del cyberbullismo che ha volte diventa un tormento e uccide la speranza e la stessa gioia di vivere – ha detto Miranda – non è senza soluzione, ma è come un tunnel in fondo al quale c’è l’uscita. Le giovani vittime non devono scoraggiarsi fino a perdere la propria vita. Grande responsabilità e grande incoraggiamento – ha continuato Miranda – va alle famiglie, che però non possono essere lasciate sole. Grande aiuto deve arrivare dalla scuola, sia perché molti atti di bullismo vengono compiuti tra compagni di classe in orario scolastico, sia perché gli insegnanti hanno la capacità professionale di riconoscere i cambiamenti di umore e di carattere dei loro studenti. Scuola e famiglia – ha continuato Miranda – hanno il compito delicatissimo di vigilare e stare accanto alle piccole vittime, ma anche affianco ai piccoli carnefici, perché sono ragazzi che forse non capiscono affatto la gravità di quello che fanno. La scuola e la famiglia hanno anche la responsabilità di anticipare l’aggravarsi degli atti di bullismo e cyber bullismo. Perché lo scherzo pesante facilmente può diventare un reato, e allora è inevitabile l’intervento delle Forze dell’Ordine”. Miranda ha anche invitato a stare vicini ai giovani autori di atti di bullismo e cyberbullismo perché “ si ha l’impressione che i ragazzi che si nascondono dietro i loro profili per far male ad altri ragazzi, sono spesso i veri deboli, vittime della propria incapacità di farsi valere in un modo sano”.

Hanno partecipato alla serata, impreziosita dalla presenza di una delegazione del Rotary club di Tunisi e del Governatore Distretto 2120 Puglia Basilicata Luca Gallo, i ballerini Armando Zazani, già primo ballerino dell’Opera di Tirana, e Roberta Leo, dell’Accademia di Roma. Le tavole del Giordano hanno ospitato anche una sfilata di moda, come intermezzo creativo, curata dalla prof. Paolina La Manna, stilista progettista dell’Istituto Pacinotti. Anno sfilato le studentesse dell’istituto Pacinotti. Coreografie e musiche della prof. Fatima Fatone, direttore artistico dell’intera manifestazione. L’intermezzo canoro è stato affidato agli alunni del corso di canto della Scuola Media Bovio: Vincenzo Bruno, Marta La Nave e Giuseppe Guarino, con canzoni inerenti il tema del Premio Rotary. Questi i premi assegnati dalla Commissione:

Menzione speciale Antonio Marcone, alunno della Scuola Media Bovio, che ha partecipato al Premio Scuola con una poesia;

il quinto premio è stato assegnato all’Istituto Einaudi che ha partecipato con un video dal titolo “Do not ask me”;

il quarto premio è stato assegnato a Maria Pia Pensa, del liceo scientifico Marconi, che ha partecipato con un racconto al titolo “Ruggero”;

il terzo premio è stato vinto dal video realizzato dagli alunni della Scuola Media Bovio dal titolo “Scegli la vita”;

il secondo premio è stato vinto dal racconto breve intitolato “Isabella” di Francesca Romana Curato del Liceo Classico Vincenzo Lanza;

il primo premio è stato, infine, vinto dal disegno dal titolo “La fuga del grigio” di Bruno Silvestri del Liceo Artistico Perugini.

La serata, presentata dalla prof. Lolita Marchese, è stata inoltre arricchita dalla presenza di alcuni componenti del Club Rotary di Tunisi che hanno avuto la possibilità e il modo di apprezzare le bellezze della nostra città e le eccellenze delle nostre scuole. Una targa ricordo della manifestazione è stata consegnata ai dirigenti dei quattordici istituti partecipanti.



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