Traffico illegale rifiuti, 114 denunciati nel Barese (video)
Bari – MILITARI del gruppo pronto impiego guardia di finanza di Bari hanno concluso una importante operazione di servizio in materia di tutela ambientale, facendo luce su un illegale traffico di rifiuti da parte di soggetti operanti in Bari e provincia. Le indagini sono scattate lo scorso anno, allorquando i finanzieri intervenivano in uno sversamento di rifiuti provenienti da lavorazioni edilizie effettuato da un sessantenne di bari in un’area di proprietà di una società del settore. Andando oltre l’apparente regolarità dell’operazione, i militari scoprivano che la società non era in possesso delle previste autorizzazioni e non era iscritta all’albo dei gestori ambientali, situazione che si e’ rivelata diffusa tra gli operatori del settore, come dimostrato dalle investigazioni.
In quella circostanza, oltre all’autocarro, veniva sequestrata una notevole quantita’ di documenti, il cui esame ed approfondimento, unitamente ad un serie di attivita’ di polizia giudiziaria, consentiva di ricostruire l’intera filiera della movimentazione illegale dei rifiuti: dalla produzione sino allo smaltimento ed interramento all’interno di siti non autorizzati, con il coinvolgimento di oltre 40 società e/o ditte individuali, tutte prive dei requisiti di legge.
I risultati. In particolare, nel contesto investigativo in argomento sono state sequestrate 5 aree della superficie complessiva di oltre 80 mila metri quadrati, circa 190 mila tonnellate di rifiuti di varia natura e nr. 31 automezzi (di cui 24 a seguito di provvedimenti di sequestro preventivo emessi dall’a.g. Su richiesta del reparto operante); denunziate 114 persone all’autorita’ giudiziaria; recuperati a titolo di “ecotassa” circa 3 milioni di euro con sanzioni amministrative per almeno 13 milioni di euro.
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1 Commento
anche a zapponeta c’è una discarica abusiva proveniente da lavorazioni edilizie……controllate…