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Cantone: “Renzi, non stiamo sereni”, da Foggia messaggio a premier

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Foggia – “Gli anziani sono quelli che hanno costruito la democrazia in questo Paese e che oggi, con i loro sacrifici, tengono insieme l’Italia sostenendo intere famiglie. Gli anziani non sono un peso, non rubano il futuro a nessuno, vogliono costruirlo per consegnare un orizzonte alle nuove generazioni”. A Foggia, per presentare “L’amore che mi ha catturato la vita”, il libro che racconta la sua storia, il Segretario generale Spi-Cgil nazionale, Carla Cantone, ha rilanciato le questioni che stanno a cuore a milioni di italiani, rivolgendosi direttamente al premier. “A Renzi chiediamo di spiegare all’Italia qual è il suo piano per il lavoro” ha detto Carla Cantone davanti a circa 250 persone che mercoledì sera hanno riempito l’auditorium della Biblioteca Provinciale. “Al premier stanno arrivando oltre 2 milioni di cartoline che i pensionati iscritti a Spi, Fnp e Uilp gli stanno inviando per dirgli che noi #NonStiamoSereni – ha aggiunto il Segretario generale dello Spi-Cgil nazionale – Vogliamo risposte convincenti su lavoro, lotta alla povertà, tutela del reddito.

Pretendiamo un welfare pubblico e solidale, la legge sulla non autosufficienza, lotta agli sprechi e ai privilegi. Su questo e su tutte le battaglie per lo sviluppo e il cambiamento di questo Paese – ha detto Carla Cantone – noi siamo pronti a fare la nostra parte”.

Accanto al Segretario generale dello Spi-Cgil, per presentare “L’amore che mi ha catturato la vita”, sono intervenuti l’autore del libro, Valerio de Filippis; Giovanni Forte, Segretario generale Cgil-Puglia; e Franco Persiano, Segretario generale Spi-Cgil Foggia. “Il sindacato, le lotte al fianco di chi ne ha bisogno, sono la vita di Carla Cantone – ha spiegato de Filippis –, ne caratterizzano la biografia, gli affetti, in un modo tanto forte da cancellare il confine tra impegno pubblico e sfera privata”. Il libro sulla storia di Carla Cantone parte proprio dalla biografia del Segretario generale dello Spi-Cgil, dalle ristrettezze economiche della sua famiglia, dalla determinazione a lottare per l’emancipazione di chi lavora e di quanti, dopo un’esistenza fatta di fatica e sudore, continuano a impegnarsi per una società più giusta.

Con “L’amore che mi ha catturato la vita”, Carla Cantone usa il passato come chiave di lettura per comprendere quanto sta accadendo al Paese e in che modo il sindacato può e deve cambiare per favorire la rinascita nel segno delle donne, dei giovani, degli anziani, di quelle persone che stanno sopportando il carico maggiore della “crisi morale, finanziaria, occupazionale” in cui versa l’Italia. Carla Cantone, oggi, ha 66 anni. Dal 2008, guida la più grande organizzazione sociale d’Europa: il Sindacato Pensionati Italiani della Cgil conta circa 3 milioni di iscritti. Poche settimane fa, a conclusione del Congresso nazionale, è stata rieletta Segretario generale dello Spi-Cgil con 160 voti a favore (il 96%).

“Questo libro non è soltanto la mia vita – ha detto Carla Cantone – è la storia di tante e tanti di voi, di chi ha vissuto e affrontato molte difficoltà. Abbiamo sognato un Paese migliore, per tutti, e ci siamo impegnati per costruirlo insieme agli altri. Oggi continuiamo a farlo con forza, senza rinunciare a sognare, senza farci mettere nell’angolo da niente e da nessuno”, ha concluso il Segretario generale dello Spi-Cgil nazionale.

Redazione Stato



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