Stato prima
Per i 5 Stelle vittoria in 19 dei 20 comuni al ballottaggio

Amministrative, Raggi e Appendino sindaci. Pd ko a Roma e Torino

"E' un momento storico, ora parte una nuova era", ha detto la prima sindaco donna di Roma

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(ANSA) Il Movimento 5 stelle conquista Roma e Torino, vincendo in 19 dei 20 comuni in cui si è presentato per le elezioni amministrative. I ballottaggi consegnano un risultato ‘storico’ per M5s, che ora punta al governo del Paese: “è solo l’inizio, ora tocca a noi”, dice Beppe Grillo. Virginia Raggi e Chiara Appendino, rispettivamente con il 67,2 e il 54,5% delle preferenze, guideranno dunque la Capitale e il capoluogo piemontese dopo aver messo ko il Pd. “E’ un momento storico, ora parte una nuova era”, ha detto la prima sindaco donna di Roma. “E’ giunto il nostro tempo, dobbiamo ricucire una città profondamente ferita”, le parole della neo prima cittadina di Torino. (ANSA)

Elezioni 2016comunali del 19 giugno – ballottaggio

SCRUTINI

(BLOG GRILLO). ”Il MoVimento 5 Stelle ha vinto a Roma e Torino e, stando ai risultati attuali, in quasi tutti e venti i comuni dove è andato al ballottaggio. E’ un giorno storico, da oggi cambia tutto. Virginia Raggi è la nuova sindaco di Roma, la prima donna nella storia a ricoprire questa carica, e Chiara Appendino è la nuova sindaco di Torino. I cittadini riconoscono al MoVimento 5 Stelle la capacità di governare e hanno scelto l’unica forza politica che ha fatto proposte concrete per i dieci milioni di poveri italiani e per le PMI che non ce la fanno più. Chi parla di referendum, di Olimpiadi, di 80 euro e di legge elettorale è completamente scollato dalla realtà del Paese. Grazie a tutti i candidati, grazie a tutti gli attivisti che hanno reso possibile queste campagne elettorali realizzate con piccole donazioni volontarie, grazie a tutti i cittadini che hanno deciso di darci fiducia. E grazie a Gianroberto che insieme a Beppe ha dato vita a tutto questo. Ora tocca a noi. Ed è solo l’inizio”.

RAGGI, PROF. SIMONCINI: BERDINI ALL’URBANISTICA SCELTA CORAGGIOSA E INDIPENDENTE. Roma, 20 giugno 2016 – «Il fatto che sarà Paolo Berdini a ricoprire il ruolo di assessore all’Urbanistica nella Giunta del nuovo Sindaco di Roma, Virginia Raggi, è meritevole di grande interesse. Si tratta di una scelta coraggiosa, controcorrente, che evidentemente non si è basata su meri criteri ideologici, ma è stata presa avendo come riferimento un’idea di città ben precisa e puntando a segnare un fondamentale momento di discontinuità rispetto a quanto fatto nella Capitale negli ultimi decenni». Lo dichiara l’ing. Sandro Simoncini, docente a contratto di Urbanistica e Legislazione Ambientale presso l’università Sapienza di Roma e presidente di Sogeea SpA.

«Mai come in questo momento – spiega Simoncini – si avverte la necessità di rinunciare una volta per tutte alle complicità e alle connivenze che hanno portato Roma a crescere in modo abnorme e disordinato verso l’esterno, a moltiplicare la costruzione di quartieri-dormitorio privi di infrastrutture e servizi, a trascurare dolosamente la riqualificazione dell’esistente in nome degli interessi speculativi. Proprio dal punto di vista dell’indipendenza dai poteri forti, il nome di Berdini dovrebbe costituire un’assoluta garanzia. Non solo gli va riconosciuta una profonda conoscenza della realtà cittadina, ma non si possono dimenticare le tante battaglie portate avanti a stretto contatto con la società civile per limitare il consumo dell’agro romano, per arginare la piaga dell’abusivismo edilizio, per imporre finalmente la rigenerazione urbana come priorità. Al pari, va sottolineata la grande attenzione che ha sempre mostrato per le periferie, chiedendo ripetutamente che si rinunciasse a opere sfarzose ma di dubbia utilità per concentrare le limitate risorse finanziarie a disposizione su piccoli, molteplici interventi in favore delle zone più disagiate della città. Sarà davvero interessante seguire il suo approccio nei confronti di alcune delle criticità di più stretta attualità: candidatura olimpica, stadio della Roma, pedonalizzazioni, sviluppo del Piano Regolatore, piani di zona, funzionamento dell’ufficio condono».



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