CapitanataSan Severo
"Il miglio è una unità di misura variabile e a San Severo devono averlo ben presente"

Cera: “Miglio cambia opinione mentre la città affonda”

"In due anni di amministrazione Miglio è riuscito a fare il contrario di tutto"

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Una nota del capogruppo dei Popolari Napoleone Cera. “Il miglio è una unità di misura variabile e a San Severo devono averlo ben presente, visto che il loro Miglio cambia continuamente opinione. Dopo il letargo invernale, Francesco Miglio, sindaco di San Severo, nonché presidente della Provincia di Foggia, si è svegliato e ha deciso di riprendere a ‘misurare’ la strada vecchia, quella che aveva rinnegato alla vigilia della competizione elettorale comunale, spaccando di fatto il Partito Democratico sanseverese, delegittimato poi anche dall’ingresso in giunta di Michele Emiliano. Ora con la complicità dei vertici provinciali e regionali del Pd, Miglio si appresta a nominare due nuovi assessori nei posti lasciati vuoti dopo le dimissioni di Albanese e Cicerale, sancendo di fatto la fine della guerra fredda tra le varie anime piddine sanseveresi.

In due anni di amministrazione Miglio è riuscito a fare il contrario di tutto, preoccupandosi più di mantenere gli equilibri nella sua maggioranza che di amministrare una città che fa registrare uno spaventoso deficit sulla sicurezza e una preoccupante crisi nella raccolta dei rifiuti. Senza dimenticare che troppi settori comunali non hanno un indirizzo politico chiaro, visto che la squadra assessorile è praticamente dimezzata, costringendo il sindaco Miglio a tappare i continui buchi di una gestione fallimentare. Come UdC avevamo manifestato la nostra volontà di collaborare per superare l’immobilismo di Miglio e della sua maggioranza. Abbiamo rivolto appelli e mostrato ogni disponibilità a ragionare su punti programmatici di rilancio della città di San Severo, ricevendo solo silenzio e imbarazzanti mezze risposte e sancendo, di fatto, il fallimento del Partito Democratico. Evidentemente a Miglio e ai suoi compari interessa governare poltrone piuttosto che amministrare una città che merita una diversa attenzione di quella di un’amministrazione distante e distratta. San Severo ha bisogno di una chiara proposta politica, non può continuare ad essere governata da una maggioranza che si sveglia solo per spartirsi prebende e poltrone”.



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